FAST FIND : AR684

Ultimo aggiornamento
13/12/2019

Distanze legali tra le costruzioni, fasce di rispetto e vincoli di inedificabilità

AMBITO APPLICATIVO DELLE NORME SULLE DISTANZE (Valenza delle norme sulle distanze legali; Concetto di “costruzione” o “edificio” ai fini delle norme sulle distanze legali) - DISTANZE TRA EDIFICI NEI RAPPORTI TRA VICINI (Distanze tra costruzioni; Muro sul confine; Muro di cinta; Particolari manufatti edilizi (pozzi, cisterne, tubi, ecc.); Alberi e siepi; Luci e vedute; Patti in deroga tra privati; Violazione delle norme sulle distanze e tutela dei diritti dei vicini) - DISTANZE TRA EDIFICI AI FINI DEI TITOLI ABILITATIVI EDILIZI (Distanze nelle nuove costruzioni; Distanze negli interventi di demolizione e ricostruzione; Costruzioni in confine con le piazze e le vie pubbliche; Distanze tra edifici e deroghe del Piano Casa; Deroghe a distanze e altezze per interventi finalizzati al risparmio energetico) - MODALITÀ DI CALCOLO DELLE DISTANZE TRA EDIFICI (In genere; Modalità di misurazione; Rilevanza delle sporgenze ai fini del calcolo; Cosa debba intendersi per “parete finestrata”; Computo dei balconi aggettanti) - FASCE DI RISPETTO E VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ (Cimiteri ; Strade pubbliche; Ferrovie; Aeroporti; Suoli boschivi interessati da incendi; Corsi d’acqua pubblici; Linee elettriche).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
873480 5953817
AMBITO APPLICATIVO DELLE NORME SULLE DISTANZE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953818
Valenza delle norme sulle distanze legali

Le norme sulle distanze hanno un duplice rilievo:

- nei rapporti tra vicini: la violazione delle medesime può legittimare il vicino a chiedere il risarcimento dei danni e, in certi casi, la demolizione della costruzione finitima o della parte di essa troppo vicina con la rimessione in pristino dello stato dei luoghi (art. 872 del Codice civile).

- n

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953819
Concetto di “costruzione” o “edificio” ai fini delle norme sulle distanze legali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953820
Cosa debba intendersi per “costruzione” o “edificio”

Ai fini dell’applicazione della disciplina delle distanze tra edifici, la nozione di “costruzione” o “edificio” è unica: essa vale sia nei rapporti tra proprietari, disciplinati dal Codice civile e dai regolamenti locali cui esso rinvia, che nei rapporti con le amminist

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953821
Opere e manufatti rilevanti ai fini delle distanze legali

Costituiscono quindi parte integrante della “costruzione”, e sono quindi da considerare ai fini del calcolo delle distanze tra edifici:

- le soprelevazioni di un fabbricato e la modifica della sagoma (C. Stato 23/05/2019, n. 3367; Cass. 01/10/2009, n. 21059; Cass. 07/12/ 2004, n. 22895) N1;

- le sporgenze esterne del fab

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953822
Opere e manufatti non rilevanti ai fini delle distanze legali

Non sono viceversa da considerare “costruzioni”, e pertanto non rilevano ai fini delle norme sulle distanze legali:

- le sporgenze del fabbricato con funzione meramente ornamentale, di rifinitura od accessoria, come le mensole, le lesene, i cornicioni, le canalizzazioni di gronda e simili (Cass. 26/01/2005, n. 1556; Cass. 25

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953823
DISTANZE TRA EDIFICI NEI RAPPORTI TRA VICINI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953824
Distanze tra costruzioni
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953825
Norme di riferimento

La distanza minima tra le costruzioni edilizie realizzate su fondi finitimi è generalmente quella prevista dai regolamenti edilizio-urbanistici locali N4 ai quali l’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953826
Strumenti urbanistici e regolamenti locali integrativi e non del Codice civile

La disciplina del Codice civile può anche essere integrata da leggi speciali, ma recede di fronte agli strumenti urbanistici e ai regolamenti locali: ciò perché le misure previste dal Codice civile non possono che recedere di fronte alle diverse e più ampie distanze minime previste dall’amministrazione locale (TAR Calabria 25/03/2015, n. 301), rispondendo strumenti e regolamenti a finalità di carattere pubblico di tutela del territorio e non a mere esigenze di tutela della proprietà privata).


Tali regolamenti prevedono N8:

- distanze maggiori da quelle prescritte nel Codice civile (vedi anche Cass. 16/04/2019, n. 10580, secondo cui ai comuni è consentito, ai sensi dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953827
Muro sul confine
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953828
Costruzione in aderenza o in appoggio al muro di confine

Nel caso si proceda ad una costruzione o ampliamento in presenza di una costruzione vicina costruita sul confine del fondo si può scegliere N12 di costruire, senza che occorra il consenso del vicino:

- rispettando la distanza legale dal muro perimetrale (ma in questo caso si subirà un sacrificio rispetto a chi ha costruito per primo poiché a differenza di quest’ultimo non si utilizzerà tutta l’aera disponibile per edificare);

oppure

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953829
Muro del vicino ad una distanza inferiore a quella legale, principio della prevenzione

In caso di due fondi confinanti N17, colui che costruisce - o anche solo avvia una costruzione - per primo sul proprio fondo ha diritto di scegliere dove collocare il muro perimetrale del proprio edificio (c.d. “principio di prevenzioneN18).

Tale principio non trova applicazione nel caso in cui il primo edificante debba rispettare una determinata distanza dal confine, e in particolare quando:

- i regolamenti locali impongono di osservare distanze inderogabili dai confini N19, salvo che gli stessi consentano le costruzioni in aderenza o in appoggio (Cass. 14/05/2018,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953830
Costruzioni sul muro di confine e normativa antisismica

Nelle zone in cui vige la normativa antisismica non sono applicabili le norme che riguardano il diritto di chiedere la comunione forzosa del muro sul confine (art. 874 del Codice civile), il diritto di servirsi del muro esistente sul confine per innestarvi un capo del proprio muro a fronte del pagamento di un prezzo (

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953831
Inapplicabilità della disciplina sui muri di confine

Sono esclusi dalla disciplina sui muri di confine sopra riportata, in ragione del prevalente interesse pubblico che li contraddistingue:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953832
Muro di cinta
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953833
Definizione

Per “muro di cinta” si intende un muro:

- destinato a recingere una determinata proprietà demarcandone i confini allo scopo di separarla dalle altre;

- che non superi in altezza i 3 metri;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953834
Richiesta di costruire un muro di cinta, divisorio da altra proprietà

Le norme in materia di distanza tra le costruzioni non trovano applicazione con riferimento al muro di cinta, che non viene dunque considerato nel calcolo della relativa misurazione N25 (art. 878 del Codice civile). Ciò in ragione della mancanza di autonomia strutturale che impedisce allo stesso di creare intercapedini dannose (Cass. 15/01/1997, n. 342) e della prevalente funzione di demarcazione e protezione del fondo che lo stesso assolve (Cass. 05/01/2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953835
Individuazione del proprietario del muro - Comunione del muro di cinta

Salvo che non risultati diversamente, una volta costruito il muro divisorio, esso si presume essere di proprietà comune dei due confinanti (art. 880 del Codice civile) N26 nel caso in cui:

- sorga su un suolo comune ad entrambi i proprietari confinanti;

- serva di divisione tra edifici, cortili, giardini e orti appartenenti a proprietari diversi (è in particolare necessario, affinché operi la presunzione, che il muro divida entità omogenee, come cortile da cortile, orto da orto, ecc., si vedano Cass. 22/06/2007, n. 14609; Cass. 24/02/2000, n. 2102; tuttavia vedi Cass. 11/01/1989, n. 78, per cui non &egr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953836
Lavori sul muro di cinta in comunione tra i confinanti

Le riparazioni e le ricostruzioni del muro, seppur necessarie, non possono tuttavia essere realizzate senza il consenso di tutti i comproprietari, a meno che ricorrano ragioni di urgenza.

Tuttavia, qualora tali ragioni manchino ed uno dei comproprietari abbia avviato i lavori senza il consenso degli altri, il giudice - accertata la necessità dell’interven

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953837
Particolari manufatti edilizi (pozzi, cisterne, tubi, ecc.)

Discipline speciali in tema di distanze sono previste dal Codice civile (artt. 889-891 del Codice civile) N30 per particolari manufatti edilizi (pozzi, cisterne, tubi, ecc.) come risulta dalla tabella che segue.


MANUFATTO

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953838
Alberi e siepi

Discipline speciali in tema di distanze sono previste dal Codice civile in tema di piantagione di alberi (art. 892 del Codice civile) N30.

Le previsioni in materia sono dirette ad evitare che il vicino sia pregiudicato a causa della diminuzione di aria, luce, visuale e che il suo terreno sia invaso dalle radici delle piante. Tali distanze risultano dalla tabella che segue.


TIPO DI PIANTA

DISTANZA MINIMA DAL CONFINE

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953839
Luci e vedute
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953840
Definizione

Le “luci” sono aperture che danno passaggio alla luce e all’aria ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953841
Luci

Il titolare di un muro contiguo al fondo altrui ha sempre il diritto di aprire sul predetto muro le luci, purché le stesse presentino le seguenti caratteristiche (art. 901 del Codice civile):

a) devono essere munite di un’inferriata idonea a garantire la sicurezza del vicino (e tale da escludere l’affaccio mediante sporgenza del capo) e di una grata fissa in metallo, con maglie non maggiori di 3 cm quadrati (in modo da impedire il passaggio di oggetti);

b) dal lato interno devono avere il lato inferiore ad un’altezza non minore di 2,5 metri dal suolo se situate al pian terreno e non minore di 2 metri dal suolo se situate ai piani superiori: tale requisito è richiesto per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953842
Vedute (finestre)

A differenza delle luci, per l’apertura di vedute dirette verso il fondo del vicino è prescritto il rispetto della distanza minima di 1,5 metri dal fondo del vicino.

La distanza minima nel caso di veduta diretta rimane di 1,5 metri anche se i regolamenti edilizi prevedono distanze legali tra costruzioni maggiori di quella - 3 metri - prevista nell’art. 873 del Codice civile, poiché le norme dei regolamenti edilizi non riguardano anche le vedute, a meno che gli stessi prevedano espressamente distanze tra costruzioni riferite in modo specifico al confine (Cass. 11/06/20

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953843
Distanza delle costruzioni dalle vedute

Nel caso in cui sia stata aperta nel muro una veduta diretta sul fondo - non necessariamente confinante - del vicino, sono previste distanze minime che quest’ultimo deve rispettare nel caso in cui intenda fabbricare sul proprio fondo un’opera (art. 907 del Codice civile). Ciò per evitare che l’opera del vicino possa impedire l’esercizio della veduta.

In particolare, la distanza minima prevista è di 3 metri, da calcolarsi:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953844
Patti in deroga tra privati

Le norme previste dal Codice civile in materia di distanze, in quanto volte al contemperamento di interessi esclusivamente privati, possono essere derogate per accordo tra le parti, diversamente da quelle dei regolamenti comunali (Cass. 24/05/1996, n. 4770).

I privati possono derogare, attraverso uno specifico accordo, alla normativa codicistica in materia di distanze, in quanto la stessa è dettata a tutela di diritti soggettivi degli stessi.

Poiché si tratta di negozi giuridici che hanno ad oggetto diritti reali, per l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953845
Violazione delle norme sulle distanze e tutela dei diritti dei vicini

In tema di distanze fra costruzioni o di queste con i confini, vige il regime della c.d. “doppia tutela”: il soggetto che assume di essere stato danneggiato dalla violazione delle norme

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953846
DISTANZE TRA EDIFICI AI FINI DEI TITOLI ABILITATIVI EDILIZI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953847
Distanze nelle nuove costruzioni

Le distanze tra edifici ai fini del rilascio e della legittimità dei titoli abilitativi dell’edilizia sono stabilite:

- dai regolamenti locali.


L’art. 9 del D.M. 1444/1968 N38 stabilisce le distanze minime tra “pareti finestrate” rivolgendosi ai comuni, non quindi ai privati, e vincolandoli a rispettare determinati standard in tema di distanze, in sede di formazione e di revisione degli strumenti urbanistici locali.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953848
Distanze negli interventi di demolizione e ricostruzione

Secondo la giurisprudenza amministrativa (ad esempio: C. Stato 12/10/2017, n. 4728; TAR. Campania 07/12/2017, n. 5785) nel caso in cui il manufatto che costituisce il risultato di una ristrutturazione edilizia venga ricostruito con coincidenza di area di sedime e di sagoma, esso - proprio perché “coincidente” per tali profili con il manufatto preesistente - potrà sottrarsi al rispetto delle norme sulle distanze, in quanto sostitutivo di un precedente manufatto che già non rispettava dette distanze (e magari preesisteva anche alla stessa loro previsione normativa).

Infatti, la disposizione dell’art. 9 del D.M. 02/04/1968, n. 1444, n. 2 (il quale prescrive in tutti i casi per gli edifici ricadenti in zone diverse dai centri storici la distanza minima assoluta di 10 m tra pare

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953849
Costruzioni in confine con le piazze e le vie pubbliche

Sono escluse dalla disciplina sulle distanze le costruzioni realizzate in confine con le piazze e le vie pubbliche (e, in genere, sul suolo pubblico - C. Stato 24/05/2018, n. 3098) N42. Per questi edifici vi è l’obbligo di rispettare leggi e regolamenti specifici N43, la cui violazione determina il diritto alla sola tutel

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953850
Distanze tra edifici e deroghe del Piano Casa

Il carattere derogatorio del Piano Casa impone una stretta interpretazione delle sue norme poiché eventuali interpr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953851
Deroghe a distanze e altezze per interventi finalizzati al risparmio energetico
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953852
MODALITà DI CALCOLO DELLE DISTANZE TRA EDIFICI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953853
In genere

La distanza tra “edifici” - o “costruzioni” - deve essere calcolata dalle pareti degli edifici che si fronteggiano. Nel caso di manufatto privo di pareti, il calcolo della distanza deve

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953854
Modalità di misurazione

La distanza deve essere misurata in modo lineare e non, come è invece previsto in materia di vedute, a raggio (Cass. 16/04/2019, n. 10580; Cass. 11/05/2016, n. 9649; Cass. 07/04/2005, n. 7285;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953855
Rilevanza delle sporgenze ai fini del calcolo

Nell’ipotesi di edificio dotato di sporgenze, per verificare se le stesse debbano o meno essere computate ai fini del calcolo delle distanze è necessario verificare:

- se hanno funzione decorativa e sporgenza limitata (non sono computati ai fini del calcolo delle distanze, vedi TAR Calabria 04/03/2019, n. 141);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953856
Cosa debba intendersi per “parete finestrata”

Con specifico riferimento alla prescrizione prevista dall’art. 9 del D.M. 1444/1968 (che, si ricorda, prevede una distanza minima di 10 metri tra costruzioni nel caso di edificio dotato di “parete finestrata”):

a) per “pareti finestrate” devono intendersi le pareti munite di finestre qualificabili come vedute e non le pareti su cui si aprono semplici luci (C. Stato 08/05/2017, n. 2086; C. Stato 05/10/2015, n. 4628; si veda invece C. Stato 22/11/2013, n. 5557 secondo cui devono intendersi “pareti finestrate” non soltanto le pareti munite di vedute, ma,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953857
Computo dei balconi aggettanti

Con riferimento alla computabilità nella distanza prevista dall’art. 9 del D.M. 1444/1968 del “balcone aggettante” (e cioè del balcone che sporge dalla facciata dell’edificio), si registrano, in giurisprudenza, i seguenti orientamenti:

- nel calcolo della distanza non deve computarsi il “balcone aggettant

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953858
FASCE DI RISPETTO E VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ

Leggi speciali impongono determinate distanze (o anche “fasce di rispetto”) tra edifici e impianti o ar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953859
Cimiteri

In prossimità di un impianto cimiteriale è previsto il divieto di costruire edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell’impianto stesso, da calcolarsi dal muro di cinta del cimitero (art. 338 del R.D. 27/07/1934, n. 1265, comma 1; art. 57 del D.P.R. 285/1990). N45

Tale limite di inedificabi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953860
Strade pubbliche

In prossimità di una strada pubblica, è previsto che il proprietario di un fondo che confina con una strada pubblica fuori da un centro abitato non può costruire, ricostruire o ampliare, lateralmente alle strade, edificazioni di qualsiasi tipo o materiale (artt. 16 del D. Leg.vo 30/04/1992, n. 285).

Inoltre, in caso di costruzioni di nuovi edifici, di ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali e di ampliamenti di un fabbricato fronteggiant

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953861
Ferrovie

In prossimità di una ferrovia la costruzione di nuovi edifici, la ricostruzione o l’ampliamento di edifici preesistenti deve rispettare una distanza di almeno 30 metri. La distanza si misura in proiezione orizzontale e parte dal limite della zona di occupazione della più vicina rotaia (art.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953862
Aeroporti

In prossimità di un aeroporto, sono previsti vincoli al potere di edificare: le relative prescrizioni - a cui i sin

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953863
Suoli boschivi interessati da incendi

Sui suoli boschivi N51 interes

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953864
Corsi d’acqua pubblici

In prossimità di un corso di acqua pubblico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
873480 5953865
Linee elettriche

In prossimità di linee elettriche, gli interventi edilizi devono essere subordinati alla verifica del rispetto dei limiti di esposizione e degli obiettivi di qualità fissati, rispettivamente, dagli artt. 3 e 4 del D.P.C.M. 08/07/2003 R, pubblicato nella G.U. 29/08/2003, n. 200.

Per la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti vedi il D.M. 29/05/2008 R, pubblicato nella G.U. 05/07/2008, n. 156, Suppl. Ord. n. 160.



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Efficienza e risparmio energetico

Risparmio energetico: deroghe a distanze e altezze, bonus volumi, esenzione da oneri

NORMATIVA DI RIFERIMENTO - DEROGHE A PARAMETRI URBANISTICI E INDICI DI EDIFICABILITÀ (Interventi di nuova costruzione o assimilati; Interventi di riqualificazione di edifici esistenti) - BONUS VOLUMETRICO PER RISPETTO NORME SULLE FONTI RINNOVABILI - REGIME AGEVOLATIVO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica

Ingiunzione di pagamento per inottemperanza all'ordine di demolizione

Sanzione amministrativa pecuniaria; art. 31, D.P.R. 06/06/2001, n. 380, comma 4-bis; L. 11/11//2014 n. 164; natura punitiva; natura ripristinatoria; giurisdizione del giudice amministrativo; legittimità dell’ordine di demolizione; atto vincolato; atto derivato; ordine di demolizione adottato in vigenza di sequestro penale; validità ed efficacia dell'ingiunzione di pagamento; legittimità dell’ordine di demolizione; principio di legalità e irretroattività delle sanzioni amministrative; L. 24/11/1981 n. 689; condizioni di efficacia; termine di prescrizione; permanenza dell'illecito.
A cura di:
  • Giulio Tomasi
  • Standards
  • Urbanistica
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio

Regolamento edilizio comunale tipo: contenuti, valenza, iter di approvazione

Intesa 20/10/2016 della Conferenza unificata che reca il Regolamento edilizio tipo ai sensi del D.L. “sblocca Italia” 133/2014. Nell'articolo sono fornite indicazioni su che cosa è il Regolamento edilizio comunale, i suoi contenuti ed il procedimento di approvazione, sui contenuti del Regolamento tipo, sull'iter della sua approvazione e del successivo recepimento da parte degli enti territoriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Norme tecniche
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Informatica
  • Piano Casa
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Appalti e contratti pubblici
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

La realizzazione delle opere di urbanizzazione nel D. Leg.vo 50/2016

PREMESSA (Gli oneri di urbanizzazione; I riferimenti nel T.U. dell’edilizia e nella Legge urbanistica; Quali sono le opere di urbanizzazione) - LA DISCIPLINA NEL “VECCHIO” D. LEG.VO 163/2006 (Procedure per l’affidamento; Livello di progettazione a base di gara; Opere non realizzate a scomputo ma in base a convenzione) - LA DISCIPLINA NEL NUOVO D. LEG.VO 50/2016 (Procedure per l’affidamento; Livello di progettazione a base di gara; Decorrenza della disciplina del D. Leg.vo 50/2016) - ALTRI CASI DI OPERE PUBBLICHE REALIZZATE A SPESE DEL PRIVATO - DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE OPERE (Criteri di determinazione; Variazione del valore stimato).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica
  • Standards

Veneto, i regolamenti edilizi comunali devono adeguarsi al Regolamento edilizio tipo

  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Procedimenti amministrativi
  • Commercio e mercati

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede non agibile al 31/12/2018