FAST FIND : NR23716

L. R. Marche 08/10/2009, n. 22

Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L.R. 05/08/2020, n. 44
- L.R. 28/05/2020, n. 19
- L.R. 29/01/2020, n. 2
- L.R. 03/05/2018, n. 8
- L.R. 25/11/2016, n. 26
- L.R. 20/04/2015, n. 17
- L.R. 04/12/2014, n. 33
- L.R. 27/12/2012, n. 45
- L.R. 23/11/2011, n. 22
- L.R. 21/12/2010, n. 19
- L.R. 22/12/2009, n. 31
- L.R. 30/11/2009, n. 29
Scarica il pdf completo
40876 6765569
Art. 1 - (Interventi di ampliamento)

1. È consentito l’ampliamento degli edifici residenziali nei limiti del 20 per cento della volumetria esistente per edificio o per ogni singola unità immobiliare. L’ampliamento di cui al presente comma “può”N20 comportare un aumento superiore ad una unità immobiliare rispetto a quelle esistenti. N4

1 bis. Per le unità abitative residenziali ubicate in zona agricola, l’ampliamento di cui al comma 1 “e la trasformazione dei sottotetti” N21 è consentito sino ad un incremento complessivo massimo di 200 metri cubi. N5

2. Per gli edifici residenziali di cui al comma 1, aventi una superficie complessiva inferiore a 80 mq, l’ampliamento è consentito fino al raggiungimento della superficie utile netta prevista per gli immobili di cui al comma 3 dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765570
Art. 1 bis - (Recupero dei sottotetti)

N9

1. È consentito realizzare l’ampliamento di cui all’articolo 1, comma 1, anche mediante recupero a fini abitativi del piano so

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765571
Art. 2 - (Interventi di demolizione e ricostruzione)

N10

1. È consentita la demolizione anche integrale e la ricostruzione degli edifici residenziali, con esclusione di quelli ubicati in zona agricola e presenti nella cartografia IGM 1892/1895, che necessitano di essere rinnovati e adeguati sotto il profilo della qualità architettonica con eventuale ampliamento della volumetria esistente da demolire. È ammessa la ricomposizione plani volumetrica anche con forme architettoniche diverse da quelle preesistenti o con eventuale modifica, nell’ambito del lotto originario, dell’area di sedime dell’edificio preesistente e della sagoma. Nelle zone agricole il nuovo edificio potrà essere realizzato entro un raggio di “150 ml dall’area di sedime” N22 di quello preesistente e la ricostruzione deve avvenire secondo il tipo edilizio e le caratteristiche edilizie storiche. In ogni caso, gli interventi debbono prevedere il mantenimento della destinazione in atto o la sua modifica conformemente agli strumenti urbanistici in vigore N23 e migliorare l’efficienza energetico-ambientale degli edifici.

2. L’ampliamento di cui al comma 1 &e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765572
Art. 3 - (Interventi sulle opere pubbliche e sul patrimonio immobiliare della Regione, degli enti locali e degli ERAP)

1. Gli interventi di cui agli articoli 1 e 2 della presente legge sono consentiti anche per gli edifici destinati a opere pubbliche o di pubblica utilità, compresi gli edifici di edilizia residenziale pubblica, nonché per gli immobili di proprietà della Regione, degli enti locali e delle aziende del servizio sanitario regionale inseriti nel piano delle alienazioni e valorizzazioni di cui all’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765573
Art. 3 bis - (Incentivi per l’adeguamento sismico degli edifici esistenti)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765574
Art. 4 - (Ambito di applicazione)

1. Gli interventi di cui alla presente legge riguardano gli edifici “in corso di ristrutturazione o quelli” N7 ultimati alla data del 31 dicembre 2008 e sono consentiti, per quanto riguarda le altezze, la densità edilizia, le volumetrie, il numero dei piani e gli altri parametri urbanistico-edilizi individuati dai Comuni con l’atto di cui all’articolo 9, comma 1, in deroga ai regolamenti edilizi e alle previsioni dei piani urbanistici e territoriali comunali, provinciali e regionali. La presente legge specifica i casi in cui dette deroghe non sono consentite. Per edifici ultimati si intendono quelli così definiti dall’articolo 31, comma 2, della legge 28 febbraio 1985, n. 47 (Norme in materia di controllo dell’attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere edilizie). Restano comunque fermi, salvo quanto previsto al comma 2, i limiti inderogabili di altezza e di distanza tra i fabbricati stabiliti dal d.m. 1444/1968, ivi inclusi quelli stabiliti dagli strumenti urbanistici ai sensi dell’articolo 8, primo comma, numero 4), del decreto ministeriale medesimo.

2. Gli interventi di cui alla presente legge, purché non vengano superati i limiti di incremento rispettivamente stabiliti dagli articoli 1 e 2, comportano anche l’applicazione delle deroghe previste dalla normativa statale, regionale e dai regolamenti edilizi in merito alle distanze minime tra edifici e alle distanze minime di protezione del nastro stradale, nonché alle altezze massime degli edifici, nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 11 del d.lgs. 30 maggio 2008, n. 115 (Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE) e alla l.r. 17 giugno 2008, n. 14 (Norme per l’edilizia sostenibile). “Gli ampliamenti previsti dalla presente legge possono essere realizzati in aggiunta agli incrementi volumetrici eventualmente previsti dagli strumenti urbanistici generali comunali e non ancora utilizzati dagli aventi diritto.”N7

2 bis. Gli interventi di cui alla presente legge comportano la deroga di tut

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765575
Art. 5 - (Procedimento)

1. Il rilascio del titolo abilitativo edilizio avviene secondo quanto previsto dalla normativa statale e regionale vigente. Alla domanda o denuncia del proprietario interessato, o al progetto nel caso di opere pubbliche, deve essere allegata anche una relazione, redatta dal progettista o da un tecnico abilitato, che asseveri, relativamente agli interventi di ampliamento, il miglioramento del comportamento energetico da conseguire, N14 e, relativamente agli interventi di cui all’articolo 3, il miglioramento o l’adeguamento della s

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765576
Art. 6 - (Riduzione del contributo di costruzione)

N18

1. Per gli interventi di ampliamento il contributo di costruzione, se dovuto, è commisurato

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765577
Art. 7 - (Controlli e sanzioni)

1. Ferme le attività di vigilanza previste dalla normativa vigente, la Giunta regionale dispone semestralmente, in collaborazione con i Comuni, accertamenti e ispezioni a campione “su almeno il 3 per cento degli e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765578
Art. 8 - (Contratti di lavori pubblici sotto soglia comunitaria)

1. Ai contratti di lavori di cui al comma 7 bis dell’articolo 122 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765579
Art. 9 - (Norme transitorie e finali)

1. I Comuni, entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, possono limitarne l’applicabilità in relazione a determinati immobili o zo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40876 6765580
Art. 10 - (Dichiarazione d’urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Piano Casa
  • Standards
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

Requisiti igienico-sanitari generali delle abitazioni (altezza dei locali, superficie minima, bagni, riscaldamento, temperatura di progetto, ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità, aspirazione di fumi ed esalazioni); Requisiti igienico-sanitari in edifici condonati e nel caso di recupero di sottotetti; Deroghe per interventi di efficientamento termico; Titoli abilitativi e requisiti igienico-sanitari: autocertificazione o parere di conformità igienico-sanitaria.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Informatica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Pianificazione del territorio
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Piano Casa
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Norme tecniche
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

La modulistica unica per l'edilizia e le attività produttive

Inquadramento normativo; Iter di adozione della modulistica a livello locale; Modulistica per l'edilizia; Modulistica per attività commerciali o assimilabili; Tutto quello che non può più essere richiesto a cittadini e imprese; Quadro riepilogativo regionale; Modulistica precedente.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia e immobili
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Costruzioni
  • Norme tecniche

Opere strutturali: progetto, denuncia, direzione dei lavori e collaudo

PREMESSA - OPERE INTERESSATE, OBBLIGHI, ABILITAZIONI E RESPONSABILITÀ (Opere strutturali soggette agli obblighi - Abilitazioni e responsabilità) - PROGETTO ESECUTIVO DELLE STRUTTURE (Generalità e normativa di riferimento; Contenuti del progetto delle strutture e relazioni specialistiche; Validazione output del software di calcolo strutturale; Valutazione indipendente dei calcoli strutturali) - DENUNCIA OBBLIGATORIA DELLE OPERE STRUTTURALI (Cosa debba intendersi per “inizio dei lavori”; Presentazione della denuncia e ufficio competente; Contenuti della denuncia; Casi particolari) - DIREZIONE DEI LAVORI DELLE OPERE STRUTTURALI (Documentazione da conservare a cura del direttore dei lavori; Rilievi del direttore dei lavori sul progetto strutturale, come operare; Gli assistenti del direttore dei lavori e le altre figure di cantiere; Verifiche periodiche e controlli eseguiti dal direttore dei lavori; La relazione del direttore dei lavori a strutture ultimate; Cessazione dell’incarico del direttore dei lavori durante la realizzazione) - COLLAUDO STATICO (COLLAUDO DELLE OPERE STRUTTURALI) (Nomina del collaudatore statico, eventuale terna da richiedere all’Ordine; Oggetto del collaudo statico; Accettazione e svolgimento del collaudo statico, compiti del collaudatore) - SCHEMA RIEPILOGATIVO DEGLI ADEMPIMENTI - VIGILANZA E SANZIONI (Vigilanza; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Provvidenze
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Piemonte: 26 milioni per i costi dei titoli edilizi

Per favorire la ripartenza dell'attività edilizia a causa dell'emergenza da COVID-19, la Regione Piemonte ha stanziato per l'anno 2020 euro 26.000.000,00 in favore dei Comuni a copertura parziale o totale del contributo del costo di costruzione relativo al rilascio dei titoli abilitativi in edilizia, di cui all'articolo 16 del Testo Unico edilizia (D.P.R. 380/2001). Si tratta di contributi e fondo perduto e le relative domande dovranno essere presentate da professionisti abilitati per la presentazione di istanze edilizie, a nome e per conto di privati e imprese.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)