FAST FIND : NW3071

Ultimo aggiornamento
17/10/2019

Rating di legalità delle imprese: in cosa consiste, come richiederlo e come è considerato da banche e PA

Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un riconoscimento misurato in "stellette" indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta. All'attribuzione del rating l’ordinamento ricollega vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e agevolazioni per l’accesso al credito bancario.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
857971 5858994
contesto normativo

L’art. 5-ter del D.L. 1/2012 (convertito in legge dalla L. 27/2012), al fine di promuovere l'introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali, prevede l’elaborazione e l'attribuzione, su istanza di parte, di un rating di legalità per le imprese operanti nel territorio nazionale che raggiungano un fatturato minimo di 2 milioni di euro, secondo i criteri e le modalità stabilite da un regolamento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Ai sensi del suddetto art. 5-ter, del rating attrib

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
857971 5858995
domanda e attribuzione del rating di legalitÀ

Il Regolamento prevede che l’impresa - avente sede operativa in Italia, iscritta al registro delle imprese da almeno 2 anni e che abbia raggiunto un fatturato minimo di 2 milioni di euro nell’ultimo esercizio - che intende ottenere il rating di legalità deve presentare all’AGCM apposita domanda sottoscritta dal legale rappresentante, redatta mediante compilazione del formulario pubblicato sul sito dell’AGCM e inoltrata per via telematica Visualizza PDF.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
857971 5858996
CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI DALLE PA E ACCESSO AL CREDITO BANCARIO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
857971 5858997
Finanziamenti delle PA

Ai sensi del suddetto D.M. 57/2014, le pubbliche amministrazioni, in sede di predisposizione dei provvedimenti di co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
857971 5858998
Accesso al credito bancario

Le banche tengono conto della presenza del rating di legalità attribuito all'impresa nel processo di istruttoria

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Autorità di vigilanza
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

L'offerta economicamente più vantaggiosa per l'aggiudicazione dei contratti pubblici

QUADRO NORMATIVO - IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (Generalità; Applicazione obbligatoria del criterio OEPV sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo; Applicazione del criterio del minor prezzo) - I CRITERI DI VALUTAZIONE (Discrezionalità amministrativa nela scelta di criteri e pesi e nelle valutazioni; Rating di legalità e rating di impresa; Le varianti e le opere aggiuntive; Criterio del prezzo fisso; Criterio del costo del ciclo di vita) - LA PONDERAZIONE DEI PUNTEGGI - LA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DELL’OFFERTA (La valutazione degli elementi quantitativi; La valutazione in base alla presenza di determinate caratteristiche; La valutazione degli elementi qualitativi e i criteri motivazionali) - LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA - COMPITI DELLE COMMISSIONI AGGIUDICATRICI.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Avvisi e bandi di gara
  • Appalti e contratti pubblici

Cause di esclusione degli operatori economici, criteri di selezione e soccorso istruttorio

GENERALITÀ; SCHEMA DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E CHIARIMENTI (Cause di esclusione riferite solo all’operatore economico; Cause di esclusione riferite sia all’operatore economico che al subappaltatore; Soggetti nei cui confronti deve essere verificata l’assenza di condanne penali) - CRITERI DI SELEZIONE E SOCCORSO ISTRUTTORIO (Requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica; Attestazione SOA; Rating d’impresa; Dichiarazioni del concorrente e verifiche della stazione appaltante, il DGUE; Accertamento sul possesso dei requisiti; Soccorso istruttorio; Mezzi di prova e registro online dei certificati).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Autorità di vigilanza
  • Appalti e contratti pubblici

Linee guida ANAC e altri provvedimenti attuativi e collegati al Codice appalti (D. Leg.vo 50/2016)

Gerarchia delle fonti del diritto in tema di contratti pubblici; Mappa completa e aggiornata di tutti i provvedimenti da emanare, emanati e in corso di emanazione organizzata per classificazione tematica, con riferimento a: oggetto, norma che ne prevede l’emanazione, tipo provvedimento, stato dell’iter, disciplina transitoria, con accesso a tutti i testi completi aggiornati e ad approfondimenti redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici
  • Avvisi e bandi di gara
  • Soglie normativa comunitaria

Procedure di scelta del contraente e criteri di aggiudicazione dei contratti pubblici

PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE (Procedure accessibili alle stazioni appaltanti e oggetto del contratto; La procedura competitiva con negoziazione; La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara) - CRITERI DI AGGIUDICAZIONE (Casistiche applicazione offerta economicamente più vantaggiosa o minor prezzo; Dettagli sull’offerta economicamente più vantaggiosa).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Autorità di vigilanza
  • Disposizioni antimafia
  • Appalti e contratti pubblici

Obblighi di pubblicazione e trasmissione di dati relativi ad appalti e contratti pubblici

QUADRO GENERALE NORMATIVO DI RIFERIMENTO (Norme che prevedono obblighi di pubblicazione; Norme che prevedono obblighi di trasmissione/comunicazione; Ambito di applicazione e casi particolari) - OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE (Obblighi di pubblicazione previsti dalla Legge anticorruzione (L. 190/2012); Obblighi di pubblicazione previsti dal Codice appalti (D. Leg.vo 50/2016); Obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto trasparenza (D. Leg.vo 33/2013)) - OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE E TRASMISSIONE (Sintesi degli obblighi; Trasmissione dei dati all’ANAC; Pubblicazione su sito MIT) - VIGILANZA E SANZIONI - DATA DI PUBBLICAZIONE ED EFFETTI GIURIDICI - TABELLE RIEPILOGATIVE STRUTTURA SEZIONE SITO “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (Sottosezione di primo livello “Bandi di gara e contratti”; Sottosezione di primo livello “Opere pubbliche”).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 50 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di importo pari o superiore a 1 milione di Euro