FAST FIND : NN15339

L. 28/07/2016, n. 154

Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale.
Stralcio. In vigore dal 25/08/2016.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D.L. 30/12/2016, n. 244 (L. 27/02/2017, n. 19)
- L. 27/02/2017, n. 19
Scarica il pdf completo
3001843 3574975
TITOLO I - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONE E DI SICUREZZA AGROALIMENTARE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574976
Art. 1. - Semplificazioni in materia di controlli

1. All’articolo 16 della legge 14 gennaio 2013, n. 9, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

“3-bis. Non sono tenuti all’obbligo di costituire o aggiornare il fascicolo aziendale i produttori di cui al comma 1 che producono olio destinato esclusivamente all’autoconsumo la cui produzione non supera 350 kg di olio per campagna di commercializzazione”.

2. All’articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 R, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116 R, dopo le parole: “depositi di prodotti petroliferi” sono inserite le seguenti: “e di olio di oliva”.

3. Al secondo comma dell’articolo 7 della legge 14 agosto 1971, n. 817, dopo il numero 2) è aggiunto il seguente:

“2-bis) all’imprenditore agricolo professionale iscritto nella previdenza agricola proprietario di terreni confinanti con fondi offerti in vendita, purc

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574977
Art. 2. - Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574978
Art. 3. - Disposizioni in materia di servitù

1. I proprietari di strade private sono tenuti a consentire il passaggio di tubazioni per l’allacciamento alla rete del gas di utenze

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574979
Art. 4. - Riduzione dei termini per i procedimenti amministrativi

1. All’articolo 14, comma 6, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574980
Art. 5. - Delega al Governo per il riordino e la semplificazione della normativa in materia di agricoltura, silvicoltura e filiere forestali

1. Al fine di procedere alla semplificazione e al riassetto della normativa vigente in materia di agricoltura, silvicoltura e filiere forestali, fatta salva la normativa prevista in materia di controlli sanitari, il Governo è delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi con i quali provvede a raccogliere in un codice agricolo ed in eventuali appositi testi unici tutte le norme vigenti in materia divise per settori omogenei e ad introdurre le modifiche necessarie alle predette finalità.

2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

a) ricognizione e abrogazione espressa delle disposizioni oggetto di abrogazione tacita o implicita, nonché di quelle che siano prive di effettivo contenuto normativo o siano comunque obsolete;

b) organizzazione delle disposizioni per settori omogenei o per materie, secondo il contenuto pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574981
Art. 6. - Delega al Governo in materia di società di affiancamento per le terre agricole

1. Al fine di favorire processi di affiancamento economico e gestionale nell’attività d’impresa agricola nonché lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, un decreto legislativo per la disciplina delle forme di affiancamento tra agricoltori ultra-sessantacinquenni o pensionati e giovani, non proprietari di terreni agricoli, di età compresa tra i diciotto e i quaranta anni, anche organizzati in forma associata, allo scopo del graduale passaggio della gestione dell’attività d’impresa agricola ai giovani, in base ai seguenti princìpi e criteri direttivi:

a) stabilire la durata del processo di affiancamento, per un periodo massimo di tre anni;

b) prevedere criteri di assegnazione prioritaria delle agevolazioni e degli sgravi fiscali

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574982
Art. 7. - Disposizioni per il sostegno dell’agricoltura e dell’acquacoltura biologiche

1. Gli articoli 6, 7, 8 e 9 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 220, sono abrogati.

2. È istituito, nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574983
Art. 8. - Modifica all’articolo 35 della legge 24 novembre 2000, n. 340, in materia di controversie riguardanti i masi chiusi

1. Il comma 2 dell’articolo 35 della legge 24 novembre 2000, n. 340 R, è sostituito dal seguente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574984
Art. 9. - Disposizioni in materia di indennità espropriative giacenti

1. Al fine di favorire lo svincolo delle indennità espropriative giacenti, le ragionerie territoriali dello Stato competenti per territorio sono autorizzate a consentire alle articolazioni provinciali delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazional

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574985
Art. 10. - Contributo al CONOE

1. Considerata la necessità di assicurare la regolare prosecuzione dell’attività di raccolta e trattamento dei grassi vegetali e animali esausti e al fine di garantire l’operatività del Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (CONOE), di cui all’articolo 233, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R, e di consentire la crescita e lo sviluppo del settore e delle attività imprenditoriali connesse alla gestione di tali rifiuti, "a decorrere dal 1° luglio 2017"N1 il contributo di cui all’articolo 233, comma 10, lettera d), del citato decreto legislativo n. 152 del 2006 è determinato nelle seguenti misure, in relazione alle diverse tipologie di prodotti e tenuto conto della suscettibilità degli stessi a divenire esausti:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574986
Art. 11. - Iscrizione ai consorzi e ai sistemi per la raccolta dei rifiuti previsti dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

1. Le imprese agricole, singole o associate, di cui all’articolo 2135 del codice civile, quando vi siano obbligate, aderiscono ai consorzi e ai sistemi di raccolta previsti dalla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R, attraverso le articolazioni territoriali delle organizzazioni profes

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574987
Art. 12. - Esercizio dell’attività di manutenzione del verde

1. L’attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere esercitata:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574988
Art. 13. - Costituzione di cauzioni verso lo Stato o altri enti pubblici

1. All’articolo 1, lettera b), della legge 10 giugno 1982, n. 348

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574989
Art. 14. - Disposizioni per il rispetto di corrette relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti Agroalimentari

1. All’articolo 2 del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574990
TITOLO II - DISPOSIZIONI PER LA RAZIONALIZZAZIONE E PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA PUBBLICA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574991
Art. 15. - Delega al Governo per il riordino degli enti, società e agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per il riassetto del settore ippico e per il riordino dell’assistenza tecnica agli allevatori e la revisione della disciplina della riproduzione animale

1. Al fine di razionalizzare e contenere la spesa pubblica, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi del capo I e degli articoli 8, 16 e 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124 R, e tenuto conto dei relativi decreti attuativi, il Governo è delegato ad adottare, “entro diciotto mesi”N3 dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi finalizzati al riordino degli enti, società ed agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, al riassetto delle modalità di finanziamento e gestione delle attività di sviluppo e promozione del settore ippico nazionale, nonché al riordino dell’assistenza tecnica agli allevatori, anche attraverso la revisione della legge 15 gennaio 1991, n. 30, in materia di disciplina della riproduzione animale, allo scopo di rendere maggiormente efficienti i servizi offerti nell’ambito del settore agroalimentare.

2. Nella predisposizione dei decreti legislativi di cui al comma 1, relativamente al riordino degli enti, società ed agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il Governo è tenuto ad osservare i seguenti princìpi e criteri direttivi:

a) revisione delle competenze e riordino degli enti, società ed agenzie vigilati, anche a seguito dell’attuazione delle disposizioni dell’articolo 1, commi da 381 a 383, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 R, dell’articolo 1, commi da 659 a 664, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 R, e dell’articolo 1, comma 6-bis, del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2015, n. 91, prevedendo modalità di chiamata pubblica secondo criteri di merito e trasparenza che garantiscano l’indipendenza, la terzietà, l’onorabilità, l’assenza di conflitti di interessi, l’incompatibilità con cariche politiche e sindacali e la comprovata qualificazione scientifica e professionale dei componenti dei loro organi nei settori in cui opera l’ente, società o agenzia;

b) ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie a disposizione degli enti, società ed agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, riducendo ulteriormente il ricorso a contratti con soggetti esterni alla pubblica amministrazione e utilizzando prioritariamente le professionalità esistenti;

c) utilizzo di una quota non superiore al 50 per cento dei risparmi di spesa, non considerati ai fini del rispetto dei saldi di finanza pubblica, derivanti dalla riduzione del numero degli enti e società disposta a legislazione vigente e dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente comma per politiche a favore del settore agroalimentare, con particolare riferimento allo sviluppo e all’internazionalizzazione del made in Italy, nonché alla tutela all’estero delle produzioni di qualità certificata;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574992
Art. 16. - Istituzione della Banca delle terre agricole

1. È istituita presso l’ISMEA, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e, comunque, con l’utilizzo delle sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, la Banca delle terre agricole, di seguito denominata “Banca”.

2. La Banca ha l’obiettivo di costituire un inven

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574993
TITOLO III - DISPOSIZIONI PER LA COMPETITIVITÀ E LO SVILUPPO DELLE IMPRESE AGRICOLE E AGROALIMENTARI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574994
Art. 17. - Contratti di rete nel settore agricolo, forestale e agroalimentare

1. All’articolo 3, comma 4-ter, numero 3), del decreto-legge 10 febbraio 2009,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574995
Art. 18. - Assunzione congiunta di lavoratori

1. Al comma 3-ter dell’articolo 31 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574996
Art. 19. - Disposizioni per agevolare la partecipazione ai programmi di aiuto europei

1. All’articolo 14 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 R, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo il comma 7 è inserito il seguente:

“7-bis. Le pubbliche amministrazioni interessate, tenut

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574997
Art. 20. - Art. 22 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574998
TITOLO IV - DISPOSIZIONI RELATIVE A SINGOLI SETTORI PRODUTTIVI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3574999
Capo I - Capo VI Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575000
Capo VII - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FAUNA SELVATICA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575001
Art. 38. - Modifiche all’articolo 7 della legge 28 dicembre 2015, n. 221

1. All’articolo 7 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 R, sono apportate le seguenti modificazioni:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575002
Capo VIII - Omissis
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575003
TITOLO V - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIFIUTI AGRICOLI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575004
Art. 41. - Modifica all’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di esclusione dalla gestione dei rifiuti

1. La lettera f) del comma 1 dell’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575005
TITOLO VI - DISPOSIZIONI FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575006
Art. 42. - Copertura finanziaria dei decreti legislativi

1. Gli schemi dei decreti legislativi adottati in attuazione delle deleghe contenute nella presente

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3001843 3575007
Annesso - Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Rifiuti
  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO (END OF WASTE) E ATTIVITÀ DI RECUPERO (Condizioni da rispettare per la cessazione della qualità di rifiuto; Criteri end of waste e decreti emanati; Autorizzazioni a impianti di recupero in assenza di criteri end of waste; Controllo dei provvedimenti autorizzatori adottati; Aggiornamento autorizzazioni rilasciate all’uscita di criteri end of waste; Disposizioni transitorie per le autorizzazioni in essere al 03/11/2019) - CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

COSA È L’ AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Finalità dell’AIA e normativa di riferimento; Autorizzazioni e provvedimenti sostituiti dall’AIA; Rapporti tra AIA e Valutazione di impatto ambientale (VIA); Rapporti tra AIA e altre autorizzazioni non ambientali e/o edilizie) - INTERVENTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Campo di applicazione dell’AIA; Esclusioni; Competenza al rilascio dell’AIA; Tabella completa impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale) - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Contenuti della domanda di AIA in sede statale; Modulistica per la domanda di AIA in sede statale; Domanda di AIA in sede regionale o delle Province autonome; La relazione di riferimento per le attività che utilizzano sostanze pericolose; Oneri istruttori e spese per rilievi, accertamenti e sopralluoghi) - PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Presentazione della domanda e verifica; Pubblicazione dei dati sulla domanda e osservazioni del pubblico; Istruttoria e acquisizione di atti e prescrizioni; Coordinamento autorizzazioni su parti diverse della stessa installazione; Conclusione del procedimento; Accordi tra gestore ed enti pubblici per impianti di preminente interesse nazionale; Direttiva per la conduzione dei procedimenti di AIA) - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Condizioni per il rilascio dell’AIA; Contenuto dell’AIA) - RINNOVO O RIESAME DELL’AIA, MODIFICHE AGLI IMPIANTI (Rinnovo o riesame dell’AIA; Modifiche degli impianti sottoposti ad Autorizzazione integrata ambientale) - SANZIONI (Diffida, sospensione attività e chiusura installazione; Sanzioni penali e amministrative.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Studio Groenlandia
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia: 21,4 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta differenziata

Il bando mette a disposizione dei Comuni risorse per un importo pari a 21,4 milioni di euro per realizzare nuovi centri di raccolta dei rifiuti o potenziare e adeguare quelli già esistenti. I Comuni possono partecipare da soli o associandosi tra di loro e ogni progetto potrà ricevere un massimo di 800 mila euro per gli impianti da costruire ex novo e fino a 300 mila euro per gli interventi di ristrutturazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani

È di 16 milioni di euro il contributo per l'avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni pugliesi per la realizzazione di centri comunali per la raccolta di rifiuti differenziati urbani. I Comuni possono presentare una sola proposta progettuale tra le due differenti tipologie di intervento: per la realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta differenziata di rifiuti, con un finanziamento di 380 mila euro, oppure quello relativo all'ampliamento e/o adeguamento normativo di uno già esistente, per un importo di 230 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Tutela ambientale
  • Energia e risparmio energetico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Trasporti

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

  • Rifiuti
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali

  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Prevenzione Incendi

Progetti speciali di prevenzione dei danni in Sardegna

  • Pubblica Amministrazione
  • Tutela ambientale
  • Appalti e contratti pubblici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Aumento progressivo dell'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici di servizi e forniture

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Procedimenti amministrativi
  • Informatica
  • Pubblica Amministrazione
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Lombardia: avvio fase sperimentale app "Aua Point" per comunicazione scarichi ed emissioni