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Sent. C. Cass. civ. 11/02/2019, n. 3913

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1. Professioni - Ingegneri e architetti - Iscrizione a forme di previdenza obbligatorie in dipendenza di un rapporto di lavoro subordinato - Iscrizione INARCASSA - Esclusione - Obbligo di versamento del contributo integrativo - Sussiste. 2. Professioni - Ingegneri e architetti - Obbligo di versamento del contributo integrativo - Obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS - Sussiste - Fattispecie.

1. L'iscrizione all'INARCASSA è preclusa agli ingegneri e agli architetti che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie in dipendenza di un rapporto di lavoro subordinato o comunque di altra attività esercitata. Ne consegue che il lavoratore dipendente, come tale iscritto ad apposita forma di previdenza obbligatoria, eser

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Ingegneri e Architetti dipendenti e iscrizione alla gestione separata Inps

PREMESSA, INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLA VICENDA (Ingegneri e Architetti dipendenti e divieto di iscrizione all’Inarcassa; La “gestione separata” dell’Inps per i lavoratori autonomi; Gestione separata Inps e Ingegneri e Architetti dipendenti - “Operazione Poseidone”) - PUNTO DELLA GIURISPRUDENZA (L’orientamento della Corte di Cassazione; Le motivazioni della posizione assunta dalla Suprema Corte; La posizione iniziale delle corti di merito).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Ingegneri e Architetti
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Professioni tecniche: nozione di reddito professionale rilevante ai fini contributivi

I professionisti sono tenuti a versare alle rispettive casse di previdenza i contributi determinati in relazione al loro “reddito professionale”. Dall'interpretazione più o meno restrittiva di tale nozione dipende la determinazione degli importi imponibili che costituiscono la base per il calcolo dei contributi dovuti. Di seguito una breve rassegna delle sentenze di legittimità in materia, con l’indicazione di alcune fattispecie concrete.
A cura di:
  • Emanuela Greco
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Lazio: 5 milioni per l’innovazione digitale delle imprese

La Regione Lazio ha destinato 5 milioni di euro alle micro, piccole e medie imprese o ai liberi professionisti che introducono tecnologie digitali e soluzioni ICT a sostegno dell’innovazione di processo e di prodotto. Chi partecipa al bando dovrà proporre l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, che introducano innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, con un massimo concedibile di 200 mila euro, nella misura del 40% dell’importo complessivo del progetto ammesso.
A cura di:
  • Anna Petricca
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  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
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  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)

Responsabilità del direttore dei lavori negli appalti privati

PREMESSA - NORMATIVA DI RIFERIMENTO Le disposizioni del Codice civile; Il Testo unico edilizia - D.P.R. 380/2001 - RESPONSABILITÀ CIVILE DEL DIRETTORE DEI LAVORI Obbligo di controllare la regolarità dell’esecuzione dell’opera; Il DL non è obbligato a vigilare sulle attività di semplice esecuzione; Responsabilità solidale del DL e dell’impresa per vizi dell'immobile; Responsabilità di DL e progettista; Responsabilità extracontrattuale del DL ex art. 1669 c.c. - RESPONSABILITÀ PENALE DEL DIRETTORE DEI LAVORI Responsabilità per mancata osservanza a permesso di costruire e leggi urbanistiche; Presupposti per l’esonero della responsabilità del DL; Responsabilità del DL per omessa vigilanza anche in caso di assenza dal cantiere; Responsabilità del DL anche per opere non rientranti nell'incarico.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Imprese
  • Provvidenze
  • Professioni
  • Finanza pubblica

Lazio: 1 milione di euro per l'Innovazione Sostantivo Femminile - Anno 2019

L'avviso sostiene la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile. Destinatarie degli aiuti sono le libere professioniste con Partita Iva attiva, le imprese "al femminile", già costituite o da costituire. Il contributo concesso a fondo perduto nella misura dell'intensità di aiuto richiesta deve essere compresa fra il 50% e il 80% dell'importo complessivo del progetto. Sono finanziabili i progetti che includano la realizzazione di nuovi prodotti o servizi tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e che siano coerenti con le aree di specializzazione della Smart Specialization Strategy (S3) regionale (ossia Scienze della vita e benessere, Energia e ambiente, Agroalimentare, Mobilità sostenibile, Fabbricazione digitale, Domotica ed edilizia sostenibile, Beni culturali e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Aerospazio, Sicurezza e protezione).
A cura di:
  • Anna Petricca
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  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Professioni
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico

Toscana, formazione installatori impianti alimentati da FER: avvio e proroga termine