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Sent. C. Stato 26/05/2003, n. 2818

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1. Edilizia ed urbanistica - Piano insediamenti produttivi - Motivazione - Necessità.
1. L'assoggettamento di determinati terreni al piano per insediamenti produttivi ai sensi dell'art. 27 della L. 22 ottobre 1971 n. 865 deve motivarsi con esigenze di pubblico interesse che devono essere non altrimenti realizzabili e devono risultare prevalenti rispetto all'interesse dei privati alla conservazione del diritto di proprietà.

1a. - Sui piani di insediamenti produttivi ved. C. Stato IV 26 settembre 2001 n. 5088 R/ /Necessità di documentata valutazione del previsto fabbisogno di aree per l'approntamento di piano di insediamenti produttivi); IV 14 giugno 2001 n. 3149 R (Il piano per insediamenti produttivi va notificato a chi è formalmente proprietario di immobile che è compreso nel piano); 6 giugno 2001 n. 3034 [R=WCS5G013034] (Sulla funzione del piano suddetto che, per essere approvato, dev'essere idoneo ad apportare ricchezza per l'intero sistema economico locale); 4 ottobre 2000 n. 5310 R (1. I piani di insediamenti produttivi devono realizzarsi con procedimento conforme a quello stabilito per i piani di zona; 2. Il provvedimento che definisce i terreni interessati dal piano di insediamenti produttivi deve essere motivato con esigenze di pubblico interesse); Cass. S.U. 14 luglio 2000 n. 494 R (Le controversie sui piani di insediamenti produttivi rientrano nella giurisdizione amministrativa); C. Stato IV 22 maggio 2000 n. 2939 R (Il piano di insediamenti produttivi ha valore di piano urbanistico locale); Cass. 24 febbraio 1999 n. 1602 R (Il piano di insediamenti produttivi ha valore di piano particolareggiato di esecuzione con efficacia decennale non prorogabile, di regola); C. Stato IV 5 maggio 1997 n. 478 R(Procedimento ex art. 27 della L. 1971 n. 865)
(L. 22 ottobre 1971 n. 865, art. 27) R

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