FAST FIND : GP17608

Sent. C. Giustizia UE 03/10/2019, n. C-260/18

5952762 5952762
Rinvio pregiudiziale - Direttiva 93/13/CEE - Contratti conclusi con i consumatori - Clausole abusive - Mutuo ipotecario indicizzato in una valuta estera - Clausola relativa alla determinazione del tasso di cambio tra le valute - Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola - Possibilità per il giudice di porre rimedio alle clausole abusive ricorrendo a clausole generali del diritto civile - Valutazione dell’interesse del consumatore - Sussistenza del contratto senza clausole abusive.

1) L’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che un giudice nazionale, dopo aver accertato il carattere abusivo di talune clausole di un contratto di mutuo indicizzato in una valuta estera ed associato a un tasso di interesse direttamente connesso al tasso interbancario della valuta interessata, ritenga, conformemente al suo diritto interno, che tale contratto non possa sussistere senza tali clausole, per il motivo che la loro eliminazione avrebbe come conseguenza la modifica della natura dell’oggetto principale di detto contratto.

2) L’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 93/13 deve essere interpretato nel senso che, da un lato, le conseguenze sulla situazione del consumatore provocate dall’invalidazione di un contratto nella sua interezza, come indicate nella sentenza del 30 aprile 2014, Kásler e Káslerné Rábai (C 26/13, EU:C:2014:282), devono essere valutate alla luce delle circostanze esistenti o prevedibili al momento della controversia, e che, dall’altro, ai fini di tale valutazione, la volontà che il consumatore ha espresso al riguardo è determinante.

3) L’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 93/13 deve essere interpretato nel senso che esso osta a che sia posto rimedio alle lacune di un contratto, provocate dalla soppressione delle clausole abusive contenute in quest’ultimo, sulla sola base di disposizioni nazionali di carattere generale che prevedono l’integrazione degli effetti espressi in un atto giuridico mediante, segnatamente, gli effetti risultanti dal principio di equità o dagli usi, disposizioni queste che non sono né di natura suppletiva né applicabili in caso di accordo tra le parti del contratto.

4) L’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 93/13 deve essere interpretato nel senso che esso osta al mantenimento delle clausole abusive contenute in un contratto quando la loro soppressione porterebbe all’invalidazione di tale contratto e il giudice ritiene che tale invalidazione creerebbe effetti sfavorevoli per il consumatore, qualora quest’ultimo non abbia acconsentito a tale mantenimento.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Imprese

Campania: contributi per la creazione o ammodernamento di asili nido e micro-nidi aziendali

Ammonta a 5 milioni il finanziamento della Regione Campania rivolto a nidi o micronidi al servizio di imprese o reti di imprese. Possono presentare domanda di agevolazione per la realizzazione, riqualificazione o il potenziamento delle strutture le imprese, singole o associate, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, nei seguenti limiti massimi: 200.000 euro in caso di interventi di realizzazione di nuovi asili nido o micronidi aziendali; 100.000 euro in caso di interventi di ampliamento, ristrutturazione e/o ammodernamento di strutture già esistenti destinate ad asili nido o micronidi aziendali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Prevenzione Incendi
  • Scuole

Contributi agli enti locali per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio

I contributi sono erogati agli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Stanziati 98 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Provvidenze
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Lazio: 10 milioni di euro per i Comuni del litorale

Ammonta a 10 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lazio per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere, destinato ai 24 Comuni litoranei, che potranno partecipare singolarmente o anche in forma associata. Il contributo regionale può raggiungere un massimo del 90% del costo dei progetti presentati, con l’importo concedibile compreso tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Molti i tipi di intervento ammessi, tutti con un’impostazione generale nettamente orientata a promuovere l’innovazione e l'ecosostenibilità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Leggi e manovre finanziarie

La Legge di bilancio 2020 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di bilancio 2020 (L. 27 dicembre 2019, n. 160), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia residenziale
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Efficienza e risparmio energetico

Lombardia: 15 mln di euro per l’efficientamento energetico delle case popolari

Ammonta a 15 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lombardia per opere di efficientamento energetico su immobili destinati a servizi abitativi pubblici già oggetto di interventi di riqualificazione edilizia. Le opere finanziate sono mirate al raggiungimento di prestazioni energetiche ed emissive di standard più elevati. Saranno ammessi all'agevolazione progetti di importo minimo netto dei lavori di efficientamento energetico pari a € 100.000 risultante dal quadro economico allegato al progetto; opere di valore inferiore non saranno ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione