FAST FIND : NN7121

Ord. P.C.M. 17/09/2004, n. 3376

Modalità di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri istituito, ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.
Con le modifiche introdotte dall’Ord.P.C.M. del 09/03/2006 n.3502
Scarica il pdf completo
59347 1027804
[Premessa]


Il Presidente del Consiglio dei Ministri


Visto l’art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto l’art. 107, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, conv

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027805
Art. 1.

1. La presente ordinanza disciplina le modalità di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326, R per quanto attiene in via specifica alla realizzazione di interventi di competenza statale finalizzati alla riduzione del rischio sismico ai quali la medesima normativa riconosce carattere di priorità.

2. Nell’ambito della complessiva dotazione del Fond

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027806
Art. 2.

1. Ai fini dell’utilizzo delle somme disponibili, ciascuna amministrazione dello Stato predispone e trasmette al Dipartimento della protezione civile, entro novanta giorni dalla data della presente ordinanza, un programma temporale delle verifiche tecniche ed un piano degli interventi di a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027807
Art. 3.

1. Le risorse da destinare a ciascun intervento sono determinate secondo i criteri indicati nell’allegato 1 alla presente ordinanza. Ciascuna amministrazione dello Stato, qualora si presenti la necessità di effettuare indagini più approfondite su una particolare opera, può stabilire costi convenzionali di verifica diversi rispetto a quelli indicati nell’allegato 1, in misura non superiore al 20%. Ciascuna amministrazione dello Stato può richiedere altresì la concessione del contributo anche in percentuale superiore a quella indicata nelle tabelle di cui all’allegato 1, qualora sussistano condizioni di rischio sismico grave ed attuale e l’ente beneficiario non riesca a garantire il previsto cofinanziamento, anche utilizzando allo scopo risorse tratte dal proprio bilan

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027808
Allegato - CRITERI DI DETERMINAZIONE DEI FINANZIAMENTI

Nel presente allegato sono definiti i criteri per la determinazione dei finanziamenti concedibili per ciascuna delle tre fa

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027809
a) Verifiche tecniche.
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027810
A1) COSTO CONVENZIONALE DI VERIFICA PER EDIFICI.

Per gli edifici il costo convenzionale di verifica, comprensivo delle indagini necessarie, è definito in funzione del volume totale dell’edificio, espresso in metri cubi e valutato dallo spiccato delle fondazioni, ed è pari:

per edifici con volume fino a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027811
A2) COSTO CONVENZIONALE DI VERIFICA PER PONTI.

Per i ponti il costo convenzionale di verifica, comprensivo delle indagini necessarie, è definito dal prodotto della superficie dell’impalcato, espressa in metri quadri e valutata dai giunti di spalla, per un valore unitario pari:

per ponti con superficie fino a 1.000 m², al

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027812
Tabella 1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027813
B) Interventi di adeguamento o miglioramento successivi a verifiche tecniche.

Per gli interventi rientranti in tale fattispecie dovranno essere preliminarmente disponibili i dati di rischio risultanti dalle verifiche, come definiti nell’allegato 2 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 ottobre 2003, e precisamente:

PGA2% accelerazione al suolo attesa con probabilità 2% in 50 anni;

PGA10% accelerazione al suolo attesa con probabilità 10% in 50 anni;

PGA50% accelerazione al suolo attesa con probabilità 50% in 50 anni;

PGACO accelerazione stimata di collasso della str

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027814
c) Interventi di adeguamento o miglioramento da effettuarsi in assenza di verifiche tecniche.

Per interventi di adeguamento rientranti nella fattispecie di cui all’art. 1, comma 3, lettera

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
59347 1027815
Tabella 2

Zona sismica

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Contributi a micro, piccole e medie imprese per consulenze in innovazione tecnologica, digitale e gestionale

La misura consiste in un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per consulenze specialistiche rese dai manager dell’innovazione e finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa. Dotazione finanziaria pari a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Urbanistica
  • Aree urbane

Umbria: 3,5 mln per interventi di riqualificazione dei paesaggi rurali

Con 3,5 milioni di euro la Regione Umbria sostiene gli interventi di riqualificazione paesaggistica tesi a tutelare, recuperare e valorizzare i paesaggi rurali. Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% delle spese ammissibili. Sono finanziabili: interventi di restauro, riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi rurali; interventi per il ripristino delle infrastrutture verdi, con particolare attenzione alle penetrazioni verdi e agricole nei territori urbanizzati; interventi di mitigazione paesaggistica; interventi di restauro e risanamento conservativo di strutture e immobili funzionali al progetto d'area; la realizzazione di prodotti e materiali informativi e di sensibilizzazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione
  • Provvidenze

Piemonte, efficientamento energetico e fonti rinnovabili nei piccoli comuni

Sostegno ai Comuni, in forma singola o associata, ed alle Unioni di Comuni, con popolazione fino a 5.000 abitanti, per interventi di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti mediante la riqualificazione energetica e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili degli edifici pubblici.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: contributi per la rimozione di coperture e altri manufatti in cemento-amianto da edifici privati

La misura incentiva la rimozione dei manufatti in cemento-amianto ancora presenti sul territorio regionale. Possono presentare domanda unicamente i privati cittadini (persone fisiche, anche associate nel “Condominio” qualora sia costituito) proprietari di immobili, ad uso prevalentemente residenziale e relative pertinenze, situati in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti in cemento-amianto. Il contributo è a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000 € per il singolo intervento.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Imprese
  • Finanza pubblica
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze
  • Protezione civile

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Provvidenze
  • Imprese
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Terremoto Centro Italia 2016

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Imprese
  • Compravendita e locazione
  • Provvidenze
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Protezione civile
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)

  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2020

  • Provvidenze
  • Impianti sportivi
  • Norme tecniche
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Impianti di sollevamento e a fune

Lombardia, impianti di risalita e piste da sci: contributi per l'adeguamento e la sicurezza - Bando 2015