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Ultimo aggiornamento
20/08/2017

Il D.L. 91/2017 comma per comma

Analisi sintetica delle disposizioni rilevanti del settore tecnico contenute nel D.L. 20/06/2017, n. 91 (c.d. “DL Mezzogiorno” convertito con modificazioni dalla L. 03/08/2017, n. 123), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Emanuela Greco
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TESTO DELL’ARTICOLO

Si riporta di seguito un’analisi schematica delle novità rilevanti del settore tecnico contenute nel D.L. 20/06/2017, n. 91 (c.d. “DL Mezzogiorno”, convertito con modificazioni dalla L. 03/08/2017, n. 123), unitamente ai riferimenti per approfondire le tematiche di maggiore rilievo.


Misura a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata “Resto al Sud”

(vedi art. 1 del D.L. 91/2017)


Si veda anche Resto al Sud - Contributi per i giovani imprenditori del Mezzogiorno

L’articolo prevede forme di incentivazione per i giovani al fine di promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La misura, denominata “Resto al Sud”, è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 45 anni in possesso di determinati requisiti, e consiste per il 35% in un finanziamento a fondo perduto e per il 65% in un prestito a tasso zero da rimborsare in otto anni, di cui i primi due di preammortamento. Le istanze di agevolazione possono essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse, dai giovani destinatari della misura, che siano liberi professionisti o che si siano già costituiti o si costituiscano in forma di impresa individuale o società, quest’ultima anche in forma cooperativa, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria o entro 120 giorni, in caso di residenza all’estero.

Misure e interventi finanziari a favore dell’imprenditoria giovanile in agricoltura e di promozione delle filiere del Mezzogiorno

(vedi art. 2 del D.L. 91/2017)

Si estende la misura “Resto al Sud” alle imprese agricole, mediante una specifica destinazione di 50 milioni di Euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC). A tal fine, si dispone la modifica dell’art. 10, comma 1, del D. Leg.vo 185/2000, aggiungendo la possibilità di concedere alle imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in alternativa ai mutui agevolati previsti dallo stesso articolo, un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile, nonché mutui agevolati a tasso zero di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Banca delle terre abbandonate o incolte e misure per la valorizzazione dei beni non utilizzati (vedi art. 3 del D.L. 91/2017)

Si promuove la costituzione di nuove imprese, individuando la procedura per consentire ai comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia di dare in concessione o in affitto a soggetti in età compresa tra i 18 e i 40 anni terreni e aree in stato di abbandono.

I beni individuati dai comuni delle zone interessate possono essere dati in concessione per un periodo massimo di nove anni, rinnovabile una sola volta, a soggetti di età compresa tra i 18 ed i 40 anni che presentino un progetto volto all’utilizzo ed alla valorizzazione del bene; si assicura la priorità ai progetti di riuso di immobili dismessi senza consumo di ulteriore suolo non edificato ed a quelli con elevati standard di qualità architettonica e paesaggistica.

Istituzione di zone economiche speciali ZES - Benefici fiscali e semplificazioni

(vedi artt. 4 e 5 del D.L. 91/2017)

L’articolo 4 disciplina le procedure e le condizioni per l’istituzione di Zone economiche speciali “ZES” allo scopo di creare condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove imprese in alcune aree determinate.

La “zona economica speciale” è definita come un’area geograficamente delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un

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