Ai sensi dell’articolo 10, comma 2 del D.L. 16/07/2020, n. 76 (L. 11/09/2020, n. 120) nelle more dell'approvazione del decreto del Ministro della salute di cui all'articolo 20, comma 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, le disposizioni di cui al presente decreto, si interpretano nel senso che i requisiti relativi all'altezza minima e i requisiti igienico-sanitari dei locali di abitazione ivi previsti non si considerano riferiti agli immobili che siano stati realizzati prima della data di entrata in vigore del medesimo decreto e che siano ubicati nelle zone A o B, di cui al decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili, in base alla normativa regionale e ai piani urbanistici comunali. Ai fini della presentazione e del rilascio dei titoli abilitativi per il recupero e la qualificazione edilizia dei medesimi immobili e della segnalazione certificata della loro agibilità, si fa riferimento alle dimensioni legittimamente preesistenti.

Ai sensi dell’articolo 10, comma 2-bis del D.L. 16/07/2020, n. 76 (L. 11/09/2020, n. 120), in deroga alle disposizioni del presente decreto, con riferimento agli immobili di interesse culturale, sottoposti a tutela ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42:

a) l’altezza minima interna utile dei locali adibiti ad abitazione è fissata in 2,4 metri, riducibili a 2,2 metri per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti e i ripostigli;

b) per ciascun locale adibito ad abitazione, l’ampiezza della finestra deve essere proporzionata in modo da assicurare un valore di fattore luce diurna medio non inferiore all’1 per cento e, comunque, la superficie finestrata apribile non deve essere inferiore a un sedicesimo della superficie del pavimento;

c) ai fini della presentazione e del rilascio dei titoli abilitativi per il recupero e per la qualificazione edilizia degli immobili di cui al presente comma e della segnalazione certificata della loro agibilità, si fa riferimento alle dimensioni legittimamente preesistenti anche nel caso di interventi di ristrutturazione e di modifica di destinazione d’uso.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica

Finanziamenti per la costruzione di scuole innovative nei comuni con meno di 5.000 abitanti

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Finanziamenti per messa in sicurezza di palestre e mense scolastiche

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Finanziamenti alle città per interventi di adattamento ai cambiamenti climatici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia scolastica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili

Finanziamenti per interventi di efficienza energetica e risparmio idrico su edifici pubblici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Enti locali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione

Lombardia: contributi agli enti locali per la sostituzione di caldaie inquinanti

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Norme tecniche
  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign apparecchi di refrigerazione

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Specifiche tecniche uniformi per i veicoli a motore

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Emissioni veicoli - Obblighi di comunicazione dei costruttori

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo