Parte 1 dell’allegato 4 abrogata dal D. Leg.vo 14/07/2020, n. 73.

La Parte 1 dell’allegato 4 così recitava:

“Parte 1 - Principi generali dell’analisi costi-benefici

L’analisi costi-benefici è una metodologia di valutazione della convenienza di progetti di investimento che, nell’ambito della fornitura di energia, deve essere elaborata in base alle risorse disponibili, alle condizioni climatiche e ad altri pertinenti fattori.

L'analisi costi-benefici può riguardare la valutazione di un progetto relativo a un singolo impianto o di un gruppo di progetti, per una più ampia valutazione a livello locale, regionale o nazionale, in modo da definire l'opzione di riscaldamento o raffreddamento più efficiente in termini di risorse e costi e vantaggiosa per una determinata zona geografica, per pianificare in maniera ottimale il soddisfacimento delle esigenze locali in materia di riscaldamento e raffreddamento.

In particolare, l’analisi costi-benefici realizzata dal Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A., nell’ambito della valutazione di cui all’articolo 10, contribuisce all’individuazione del potenziale economico della cogenerazione ad alto rendimento, compresa la microcogenerazione industriale, del teleriscaldamento e del teleraffreddamento efficienti e costituisce strumento di supporto all’elaborazione di politiche di sostegno alle soluzioni più efficienti in termini di risorse e costi per le esigenze in materia di calore e raffreddamento.

Le fasi e i contenuti principali dell’analisi costi-benefici sono i seguenti:

a) definizione dei confini del sistema energetico e del limite geografico

Il territorio nazionale deve essere suddiviso in pertinenti sistemi energetici. Il limite geografico di ciascun sistema deve coprire un’idonea zona geografica ben definita, ad esempio una determinata regione o area metropolitana, per evitare di adottare soluzioni sub ottimali in base ad un approccio progetto per progetto;

b) approccio integrato alle opzioni di domanda e offerta di riscaldamento e raffreddamento

In relazione all’offerta, l’analisi costi-benefici considera all’interno del limite geografico tutte le pertinenti risorse presenti e future attese nell’arco di dieci anni, compreso il calore di scarto derivante dai processi di produzione di energia elettrica, dagli impianti industriali e dalle fonti di energia rinnovabile. In relazione alla domanda, si tiene conto delle esigenze attuali e della probabile evoluzione nell’arco di dieci anni.

c) costruzione di uno scenario di riferimento

Sulla base delle informazioni acquisite di cui alla lettera b), si costruisce per ciascun sistema geografico lo scenario di riferimento che, descrivendo la situazione attuale e la sua probabile evoluzione, costituisca la base per la valutazione degli scenari alternativi.

d) individuazione di scenari alternativi

L’obiettivo degli scenari alternativi è di individuare possibili modalità di soddisfacimento delle esigenze in materia di riscaldamento e raffreddamento più efficienti rispetto allo scenario di riferimento di cui alla lettera c). Gli scenari non praticabili per motivi tecnici, ragioni finanziarie, normative nazionali o limiti di tempo possono essere esclusi nella fase iniziale dell'analisi costi-benefici se ciò è giustificato sulla base di considerazioni accurate, esplicite e ben documentate.

Nell'analisi costi-benefici, gli scenari alternativi di cui tenere conto rispetto a quello di riferimento sono soltanto le opzioni relative alla cogenerazione ad alto rendimento, al teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti o al riscaldamento e raffreddamento individuali efficienti.

e) metodo di calcolo del surplus costi-benefici

i) il confronto tra lo scenario di riferimento e gli scenari alternativi è effettuato in base all'insieme dei pertinenti costi e benefici;

ii) il criterio di valutazione deve essere quello del valore attuale netto (VAN);

iii) l'orizzonte temporale per il confronto deve essere scelto in modo tale da includere tutti i pertinenti costi e benefici degli scenari e deve rappresentare l’orizzonte più idoneo alla caratteristiche di ciascun sistema energetico.

f) calcolo e previsione dei prezzi ed altre ipotesi per l'analisi economica

i) le ipotesi di andamento dei prezzi sono formulate sull’evoluzione prevista dei principali fattori di input/output e sul tasso di attualizzazione;

ii) il tasso di attualizzazione impiegato per il calcolo del valore attuale netto è scelto conformemente agli orientamenti europei o nazionali, tenendo conto dei dati forniti dalla Banca centrale europea;

iii) la stima dell'evoluzione dei prezzi dell'energia è formulata tenendo conto sia delle previsioni sull’evoluzione dei prezzi in ambito europeo e internazionale, sia delle previsioni relative al contesto nazionale e eventualmente regionale o locale;

iv) i prezzi utilizzati nell'analisi economica rispecchiano i reali costi e benefici socio-economici e includono i costi esterni, come gli effetti sull'ambiente e sulla salute, nella misura del possibile, cioè quando esiste un prezzo di mercato o quando quest'ultimo è già indicato nella normativa europea o nazionale;

g) analisi economica: inventario degli effetti

Le analisi economiche tengono conto di tutti i pertinenti effetti economici. E’ possibile tenere conto, ai fini della formulazione di politiche di sviluppo, in riferimento anche solo a specifici sistemi energetici, dei costi e dei risparmi energetici derivanti dalla maggiore flessibilità nella fornitura di energia e da un migliore funzionamento delle reti elettriche, compresi i costi evitati e i risparmi derivanti dalla riduzione degli investimenti nelle infrastrutture, negli scenari analizzati.

I costi e i benefici da considerare ai fini dell’analisi sono i seguenti:

i) benefici

— valore della produzione per il consumatore (energia termica ed energia elettrica e/o meccanica);

— benefici esterni quali benefici per la collettività in ambito sociale, ambientale e sanitario, nella misura del possibile;

ii) costi

— costi di capitale degli impianti e delle apparecchiature,

— costi di capitale delle reti di distribuzione di energia,

— costi operativi variabili e fissi, inclusi i costi energetici,

— costi ambientali, costi sociali e costi sanitari, nella misura del possibile;

h) analisi di sensibilità

L’analisi costi-benefici deve includere un’analisi di sensibilità per tener conto dei possibili impatti derivanti dall’aleatorietà dello sviluppo della domanda di riscaldamento e raffreddamento, dei prezzi dell'energia, dei tassi di attualizzazione e degli altri fattori variabili che comportano un impatto significativo sui risultati dell’analisi.”

Dalla redazione

  • Finanza pubblica
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: contributi per la rimozione di coperture e altri manufatti in cemento-amianto da edifici privati - ed. 2020

I manufatti contenenti amianto (coperture ed altri manufatti, sia di amianto in matrice compatta che friabile) sono ancora molto diffusi sul territorio regionale anche presso gli edifici di proprietà privata. Per tale motivo, come previsto dall'art. 1-ter della L.R. Lombardia 17/2003, si prevede un nuovo incentivo dedicato alla rimozione ed allo smaltimento in sicurezza di tali materiali da parte dei privati cittadini. La dotazione finanziaria del bando ammonta a 1 milione di euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale

Promozione all'estero di marchi collettivi e di certificazione

L’agevolazione è diretta a sostenere la promozione all’estero di marchi collettivi o di certificazione volontari italiani. Le risorse stanziate ammontano a 1 milione di euro l’anno a partire dal 2019.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Agevolazioni
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia residenziale
  • Provvidenze

Finanziamenti per la rigenerazione urbana e la qualità dell'abitare

Con Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti vengono stabiliti termini, contenuti e modalità di presentazione delle proposte per accedere ai finanziamenti finalizzati a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici. Le risorse stanziate ammontano a 853,81 milioni di euro (dal 2020 al 2033).
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica
  • Amianto - Dismissione e bonifica

Lombardia: 16 milioni per rimuovere l'amianto dalle scuole

Ammonta a 16 milioni la dotazione finanziaria del bando della Regione Lombardia per gli interventi di bonifica dell'amianto e ripristino negli edifici scolastici di proprietà degli enti locali. Gli interventi finalizzati alla rimozione dell'amianto dalle scuole e relative pertinenze devono avere un valore minimo di 50.000,00 euro e un valore massimo di 3.000.000 euro. Gli interventi saranno finanziati al 100% delle spese ammesse.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impiantistica
  • Sicurezza
  • Barriere architettoniche
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Locali di pubblico spettacolo
  • Provvidenze

Sicilia: contributi per il miglioramento e la riqualificazione delle sale cinematografiche

L'Avviso pubblico disciplina la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti volti al miglioramento e alla qualificazione delle sale cinematografiche in Sicilia. La misura prevede 5 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto in una percentuale che varia dal 70 a 100% delle spese ritenute ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2020

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali

18/01/2021