Articolo abrogato dal D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, a decorrere dal 19/04/2016.

L’articolo 26-ter così recitava:

Art. 26-ter - Anticipazione del prezzo

1. Per i contratti di appalto relativi a lavori, disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati a seguito di gare bandite successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2016, in deroga ai vigenti divieti di anticipazione del prezzo, è prevista e pubblicizzata nella gara d'appalto la corresponsione in favore dell'appaltatore di un'anticipazione pari al 10 per cento dell'importo contrattuale. Si applicano gli articoli 124, commi 1 e 2, e 140, commi 2 e 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.

2. Nel caso di contratti di appalto relativi a lavori di durata pluriennale, l'anticipazione va compensata fino alla concorrenza dell'importo sui pagamenti effettuati nel corso del primo anno contabile.

3. Nel caso di contratti sottoscritti nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno, l'anticipazione è effettuata nel primo mese dell'anno successivo ed è compensata nel corso del medesimo anno contabile.”

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia residenziale
  • Efficienza e risparmio energetico

Veneto: 10 mln per l'efficientamento energetico del patrimonio immobiliare a destinazione residenziale

Dieci milioni di euro per l'assegnazione di contributi in conto capitale a favore delle ATER per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico residenziale. L'aliquota massima di sostegno è pari al 90% della spesa ammissibile e l’intervento deve comportare una spesa non inferiore a € 200.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00. I progetti devono riguardare un edificio, o un complesso edilizio, della superficie utile minima di 500 mq dotato, all'atto della presentazione della domanda, di attestato di prestazione energetica (APE) redatto e registrato nell'archivio regionale online successivamente al 01/10/2015.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Imprese
  • Fonti alternative
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Provvidenze
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica

Umbria: sostegno alle imprese per l’efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili

Con l'Avviso la Regione Umbria sostiene gli investimenti delle imprese extra agricole per l'efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. In particolare, l’Avviso prevede una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro ed è volto a erogare incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese. Le agevolazioni vanno dal 30 al 50% dei costi ammissibili, in relazione alla dimensione delle imprese.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Provvidenze

Lazio e prevenzione sismica: sostegno all'adeguamento dell’abitazione principale in zona sismica 1

Il bando della Regione Lazio prevede la concessione di contributi per interventi di adeguamento sismico a beneficio di proprietari di abitazione principale nei Comuni in zona sismica 1. Il bando prevede contributi in conto capitale fino al 30% del totale per progettazione, rilievi, direzione dei lavori, sicurezza, collaudi, studi, indagini ed esecuzione delle opere strutturali. L'importo a disposizione per il biennio 2019 - 2020 è pari 6 milioni di euro: 2 milioni per l’anno 2019 e 4 milioni per il 2020.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Scuole
  • Prevenzione Incendi

Friuli Venezia Giulia: interventi urgenti di adeguamento antincendio di edifici scolastici

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede la concessione di contributi in conto capitale in favore delle Amministrazioni comunali a sostegno delle spese di investimento per interventi urgenti di adeguamento alle prescrizioni antincendio degli edifici scolastici. Previsto 1 milione di euro per l'anno 2019 per gli edifici che siano già muniti di parere favorevole rilasciato dal dipartimento dei Vigili del Fuoco competente per territorio e per i quali vi sia l’obbligatorietà della presentazione della SCIA entro il 31/12/2021. Domande dal 28/10/2019 fino all'esaurimento delle risorse disponibili, secondo l'ordine di arrivo.
A cura di:
  • Anna Petricca