Articolo abrogato dal D.P.R. 06/06/2001, n. 380, a decorrere dal 1° gennaio 2002. Il termine è stato prorogato al 30 giugno 2002, dal D.L. 23/11/2001, n. 411 (L. 31/12/2001, n. 463) e, successivamente, al 30 giugno 2003 dal D.L. 20/06/2002, n. 122 (L. 01/08/2002, n. 185).

L’articolo così recitava:

“Art. 13. - (Accertamento di conformità)

1. Fino alla scadenza del termine di cui all’articolo 7, terzo comma, per i casi di opere eseguite in assenza di concessione o in totale difformità o con variazioni essenziali, o dei termini stabiliti nell’ordinanza del sindaco di cui al primo comma dell’articolo 9, nonché, nei casi di parziale difformità, nel termine di cui al primo comma dell’articolo 12, ovvero nel caso di opere eseguite in assenza di autorizzazione ai sensi dell’articolo 10 e comunque fino alla irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell’abuso può ottenere la concessione o l’autorizzazione in sanatoria quando l’opera eseguita in assenza della concessione o autorizzazione è conforme agli strumenti urbanistici generali e di attuazione approvati e non in contrasto con quelli adottati sia al momento della realizzazione dell’opera, sia al momento della presentazione della domanda.

2. Sulla richiesta di concessione o di autorizzazione in sanatoria il sindaco si pronuncia entro sessanta giorni, trascorsi i quali la richiesta si intende respinta.

3. Il rilascio della concessione in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, del contributo di concessione in misura doppia, ovvero, nei soli casi di gratuità della concessione a norma di legge, in misura pari a quella prevista dagli articoli 3, 5, 6 e 10 della legge 28 gennaio 1977, n. 10.

4. Per i casi di parziale difformità l’oblazione è calcolata con riferimento alla parte di opera difforme dalla concessione.

5. L’autorizzazione in sanatoria è subordinata al pagamento di una somma determinata dal sindaco nella misura da lire cinquecentomila a lire due milioni.”

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Finanza pubblica
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti

Lombardia: bando per la sicurezza stradale per interventi sulla segnaletica stradale

La Regione Lombardia ha messo a disposizione 3,5 milioni destinati a interventi per la segnaletica stradale e contro l'incidentalità. La misura ha l'obiettivo di rendere più sicure le strade per gli utenti e responsabilizzare i gestori della rete stradale. Si tratta di contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili dei progetti riservati ai Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti e Unioni di Comuni. Gli interventi dovranno essere realizzati entro il 31/10/2021.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Finanza pubblica
  • Imprese

Emilia Romagna: sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

Al via il bando della Regione Emilia-Romagna rivolto a imprese e laboratori invitati a presentare progetti per il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca a sostegno della competitività e dello sviluppo territoriale. Al finanziamento del presente bando sono destinati complessivamente euro 1.290.000 per l'annualità 2021 ed euro 1.000.000,00 per l'annualità 2022. Il contributo della Regione coprirà fino all’80% dell’investimento proposto, per un massimo di 1 milione di euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Demanio
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Provvidenze
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Sardegna: contributi per la rimozione di posidonia dai litorali

La Regione Sardegna ha messo a disposizione dei Comuni costieri contributi destinati alle attività di gestione della posidonia depositata sui litorali finalizzata alla fruizione sostenibile del litorale ed al contrasto all’erosione costiera.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Fisco e Previdenza
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Imposte sul reddito

Asseverazioni Ecobonus 110%, indicazioni per il Tecnico redattore

In questa scheda si riporta il modello di asseverazione a fine lavori - contenuto nel D.M. 06/08/2020, c.d. "Decreto Asseverazioni" - da compilare in relazione agli interventi di efficientamento energetico ammessi a usufruire del Super-Ecobonus 110%, corredato da note e indicazioni redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti di sollevamento e a fune

Veneto: bando di finanziamento impianti di risalita per l’anno 2020

La Regione Veneto ha approvato il bando relativo all'anno 2020 per il finanziamento di interventi sui nuovi impianti di risalita, o per l’ammodernamento di quelli esistenti, finalizzati allo sviluppo delle aree sciistiche interessate dagli eventi sportivi internazionali, con particolare riferimento alle Olimpiadi invernali Cortina-Milano 2026. I finanziamenti, che saranno erogati in conto capitale, ammontano a 11,7 milioni di euro, con un massimo di 4 milioni per ogni nuovo impianto e 500.000 euro per gli ammodernamenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2020

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo