Articolo abrogato dalla L.R. del 16/09/2011 n.8. L’articolo 18 così recitava: “1. Il proprietario o chi ne abbia titolo può, relativamente a interventi nelle zone omogenee B, C, D, F, di cui al d.m. 1444/1968, avvalersi del procedimento di cui al presente articolo, allegando alla domanda di rilascio del permesso di costruire di cui all'articolo 17, comma 1 una dichiarazione del progettista abilitato, che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici sia vigenti che adottati, ai piani di settore, alle disposizioni in materia di standard urbanistici, alle norme del regolamento edilizio, nonché la conformità alle norme di sicurezza, igienico-sanitarie e a quelle concernenti l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché la sussistenza delle opere di urbanizzazione primaria funzionali all'intervento proposto o della convenzione o dell'atto d'obbligo per la loro realizzazione e la fattibilità dei collegamenti ai servizi pubblici e tecnologici. La domanda è corredata dei pareri, autorizzazioni o altri atti di assenso eventualmente necessari, rilasciati dai soggetti competenti, nonché dalla quantificazione certificata dal progettista, del contributo di costruzione e dal relativo versamento, secondo quanto previsto dalle relative normative, fatte salve le eventuali successive richieste di integrazione del contributo medesimo. “Lo sportello unico comunica al proprietario dell’immobile o a chi ne ha titolo il nominativo del responsabile del procedimento ai sensi degli art. 4, 5, 6 e 8 L.241/1990.” 2. Qualora lo sportello unico accerti l'incompletezza degli elaborati tecnico-amministrativi prescritti dal regolamento edilizio, da apposite normative o da altre disposizioni aventi carattere regolamentare, nonché l'incompletezza della dichiarazione di cui al comma 1, dichiara con apposito atto l'irricevibilità della domanda. 3. Lo sportello unico acquisisce la domanda ed il responsabile del procedimento, limitatamente ai casi previsti dal regolamento edilizio o da normative regionali, acquisisce, entro trenta giorni, il parere della commissione comunale per la qualità architettonica e del paesaggio in merito al progetto presentato. 4. Il responsabile del procedimento provvede esclusivamente a verificare le seguenti condizioni: a) la completezza della documentazione; b) la corrispondenza della tipologia dell'intervento; c) la correttezza del calcolo del contributo di costruzione nonché dell'avvenuto versamento del relativo importo; d) l'eventuale necessità della procedura di valutazione di impatto ambientale ai sensi della l.r. 11/1998 o della valutazione di incidenza ai sensi del d.p.r. 357/1997. 5. Decorsi trenta giorni dalla scadenza di cui al comma 3 senza che il dirigente o il responsabile della competente struttura comunale, su motivata proposta del responsabile del procedimento ed in riferimento al parere di cui al comma 3 ed ai relativi atti di assenso, abbia adottato un provvedimento di diniego in ordine alla domanda, il permesso di costruire si intende assentito. Nel caso vengano riscontrate asseverazioni non veritiere nella dichiarazione di cui al comma 1, si applica quanto disposto all'articolo 21, comma 6. In caso di diniego del provvedimento si procede alla restituzione del contributo di costruzione versato. Resta comunque ferma la facoltà del rilascio del permesso di costruire, conseguente alla dichiarazione di cui al comma 1, entro il termine di cui sopra. 6. L'eventuale autorizzazione in materia ambientale di cui al d.lgs. 490/1999, e le prescrizioni della commissione comunale di cui al comma 3, sono comunque notificate al richiedente entro il termine previsto al comma 5. 7. Ai fini degli adempimenti necessari per comprovare la sussistenza del titolo che abilita alla costruzione delle opere previste, nell'ipotesi contemplata dal presente articolo, tiene luogo del permesso di costruire, una copia dell'istanza presentata al comune per ottenere l'esplicito atto di assenso, da cui risulti la data di presentazione della istanza medesima, nonché copia della dichiarazione di cui al comma 1, degli atti di assenso o autorizzazione comunque necessari e una apposita dichiarazione, rilasciata dallo sportello unico per l'edilizia, dalla quale risulti il decorso del termine e l'assenso maturato ai sensi del comma 5, nonché copia degli elaborati presentati a corredo del progetto opportunamente vistati dallo sportello unico. 8. Sono fatti salvi gli adempimenti in materia di valutazione di impatto ambientale di cui alla l.r. 11/98 e di valutazione di incidenza di cui al d.p.r. 357/97. 9. Gli estremi degli atti di cui al commi 6 e 7 sono indicati nel cartello esposto presso il cantiere secondo le modalità stabilite dal regolamento edilizio.”

Dalla redazione

  • Imprese
  • Mezzogiorno e aree depresse
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Agevolazioni alle PMI per investimenti innovativi nelle regioni meno sviluppate

Il nuovo bando Macchinari innovativi sostiene la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a 265 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Aree rurali
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Urbanistica

Emilia Romagna: Bando Montagna 2020

Contributi prima casa in montagna e lo scopo è quello di rivitalizzare le aree montane e recuperare il il patrimonio edilizio esistente. Il Bando Montagna 2020 concede contributi fino a 30.000 euro ai nuclei familiari già residenti in montagna o che desiderano trasferirvisi acquistando la prima casa, limitatamente a immobili già esistenti o recuperando il patrimonio edilizio esistente (o un mix delle due modalità).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Sicurezza

Toscana: Bando per la sicurezza stradale 2020

Azioni Regionali per la Sicurezza Stradale. Approvazione del Bando regionale per la presentazione delle domande da parte di Città Metropolitana, Province e Comuni della Toscana in attuazione del PRIIM. Il bando regionale mette a disposizione 5 milioni di euro per mettere in atto tutte le misure necessarie al fine di contrastare il fenomeno dell'incidentalità stradale.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Informatica
  • Professioni
  • Calamità
  • Imprese

Umbria: Bridge to Digital 2020

Bridge to digital", un ponte per il digitale: tre milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Umbria per favorire la trasformazione digitale delle micro e piccole imprese e dei liberi professionisti per renderli più competitivi nei mercati nazionali ed interazionali ed aumentarne la capacità di reazione alla congiuntura negativa dovuta al COVID-19.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Provvidenze
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione
  • Enti locali

Valle D’Aosta: efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico

Avviso per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico dei Comuni e delle Unités des Communes valdôtaines. Stanziati complessivamente due milioni di euro a favore degli enti locali valdostani per gli anni dal 2020 al 2022. Previsti contributi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti attraverso interventi sul patrimonio edilizio di ottimizzazione energetica e/o utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. L'importo massimo finanziabile per ogni singolo intervento è pari a 400 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici