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27/04/2021

Finanziamenti per interventi di efficienza energetica e risparmio idrico su edifici pubblici

Con Decreto del Ministero dell'ambiente sono stati individuati i criteri e le modalità di concessione dei finanziamenti a tasso agevolato per gli interventi di efficienza energetica e di efficientamento e risparmio idrico su edifici pubblici.

Il Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 11/02/2021, pubblicato nella G.U. del 24/04/2021, n. 98,  individua e disciplina i criteri e le modalità di concessione, erogazione e rimborso dei finanziamenti a tasso agevolato per gli interventi di efficienza energetica e di efficientamento e risparmio idrico su edifici pubblici, nonché le caratteristiche di strutturazione dei fondi di investimento immobiliare e dei correlati progetti di investimento.

Gli edifici oggetto di intervento sono quelli già esistenti al 25/04/2021 (data di entrata in vigore del Decreto). Sono esclusi gli edifici in fase di costruzione per i quali non vi è stato, alla medesima data, il collaudo dei lavori ai sensi dell’art. 102 del D. Leg.vo 50/2016.

I finanziamenti sono concessi fino ad un importo massimo di 200 milioni di euro.  

Possono beneficiare dei finanziamenti i soggetti pubblici proprietari degli immobili oggetto di intervento, nonché i soggetti pubblici che hanno in uso i medesimi immobili, con riferimento alle seguenti strutture:
- immobili destinati all’istruzione scolastica, ivi inclusi gli asili nido, e all’istruzione universitaria, nonché gli edifici pubblici dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica;
- impianti sportivi, non compresi nel "Piano per la realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane";  
- edifici adibiti a ospedali, policlinici e a servizi socio-sanitari.
Possono altresì beneficiare dei finanziamenti i Fondi di investimento immobiliare.

Sono ammessi al finanziamento i seguenti interventi di riqualificazione energetica:
- isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
- installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
- sostituzione di impianti esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
- installazione di impianti di cogenerazione o trigenerazione;
- installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;
- sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
- riqualificazione degli impianti di illuminazione;
- installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
- installazione di sistemi BACS di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione delle tecnologie dell’edificio e degli impianti termici anche unitamente a sistemi per il monitoraggio della prestazione energetica. 

Il Decreto disciplina i criteri minimi degli interventi, importo e durata del finanziamento, tipologia di costi ammissibili, modalità di presentazione delle domande, forma tecnica e condizioni generali ed economiche dei finanziamenti agevolati, modalità di ammissione ed erogazione dei finanziamenti agevolati, tempi e modalità di realizzazione degli interventi.

 

Dalla redazione