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08/09/2020

Lavori pubblici statali: adempimenti strutturali e antisismici nella verifica dei progetti

La legge di conversione del DL “Semplificazioni” (D.L. 76/2020), appena approvata dal Senato, dispone che per i lavori pubblici di interesse statale gli adempimenti per le opere strutturali e per le costruzioni in zona sismica vengano assorbiti nella fase di verifica e validazione dei progetti.

Nel dettaglio, le disposizioni - introdotte nell’ambito dell’art. 5 del D.L. 136/2004 concernente l’ambito applicativo delle Norme tecniche per le costruzioni (Normativa tecnica per le costruzioni) nonché per dighe e sbarramenti di ritenuta (Norme tecniche e amministrative per le dighe e gli sbarramenti di ritenuta) - prevedono che per i progetti di lavori pubblici di interesse statale o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato, la verifica preventiva della progettazione da parte della stazione appaltante (art. 26 del D. Leg.vo 50/2006 - vedi La verifica della progettazione di opere e lavori pubblici) accerta anche la conformità dei progetti alle NTC 2018 (D.M. 17/01/2018).

L’esito positivo della verifica esclude l'applicazione delle norme concernenti gli adempimenti per le opere strutturali (denuncia dei lavori al Genio civile o altro ufficio competente - vedi Opere strutturali: progetto, denuncia, direzione dei lavori e collaudo) nonché per le costruzioni in zone sismiche (autorizzazione sismica - vedi Disciplina delle costruzioni in zone sismiche).
La norma in esame prevede altresì che i progetti corredati dalla verifica sono depositati, con modalità telematica, presso l’AINOP (Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche), istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dall’art. 13 del D.L. 109/2018, comma 4, del D.L. 109/2018.
Con la stessa modalità sono depositati:
- le varianti di carattere sostanziale regolarmente approvate;
- la relazione a struttura ultimata e il collaudo statico (vale a dire i documenti di cui agli artt. 6 e 7 della L. 1086/1971 e agli artt. 65 e 67 del D.P.R. 380/2001)

Quanto all'accertamento della conformità alle norme tecniche dei progetti di lavori pubblici di interesse statale o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato, approvati nel regime delle “vecchie” NTC 2008 (D.M. 14/01/2008), si prevede invece che si proceda all’accertamento - previa richiesta da parte delle stazioni appaltanti da presentare entro il 31/12/2020, ad opera:
- del Consiglio superiore dei lavori pubblici per i lavori di importo superiore a 50 milioni di euro;
- dei comitati tecnici amministrativi istituiti presso i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche per i lavori di importo inferiore a 50 milioni di euro, a meno che il lavoro presenti elementi di particolare rilevanza e complessità (in tal caso l’accertamento è effettuato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici su richiesta motivata del Provveditore interregionale per le opere pubbliche).Anche in questo caso:
- l’esito positivo dell’accertamento di conformità alle “vecchie” NTC produce i medesimi effetti sopra segnalati;
- è previsto il deposito, con modalità telematica, presso l'AINOP;
- con la stessa modalità sono depositati le varianti di carattere sostanziale regolarmente approvate, nonché la relazione a struttura ultimata e il collaudo statico.

Dalla redazione