FAST FIND : NN11299

D. Leg.vo 29/12/2011, n. 228

Attuazione dell'articolo 30, comma 9, lettere a), b), c) e d) della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di valutazione degli investimenti relativi ad opere pubbliche.
In vigore dal 21/02/2012.
Con le modifiche introdotte dal
- D.L. 18/10/2012, n. 179 (L. 17/12/2012, n. 221)
- D. Leg.vo 14/03/2013, n. 33
- D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50
Scarica il pdf completo
630349 2717836
[Premessa]



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visti gli articoli 76, 87, 117, 119 e 120 della Costituzione;

Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante legge di contabilità e finanza pubblica, e successive modificazioni, ed in particolare l'articolo 30, commi 8 e 9, lettere a), b), c) e d), che delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi, al fine di garantire la razionalizzazione, la trasparenza, l'efficienza e l'efficacia delle procedure di spesa relative ai finanziamenti in conto capitale destinati alla realizzazione di opere pubbliche;

Vista la legge 7 aprile 2011, n. 39, recante modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall'Unione europea in ma

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717837
Art. 1. - Campo di applicazione e finalità

1. I Ministeri sono tenuti a svolgere le attività di valutazione ex ante ed ex post di cui al presente decreto al fine di garan

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717838
Art. 2. - Documento pluriennale di pianificazione

1. Al fine di migliorare la qualità della programmazione e ottimizzare il riparto delle risorse di bilancio, ogni Ministero, nel rispetto delle procedure di valutazione d'impatto ambientale previste dalla normativa comunitaria, predispone un Documento pluriennale di pianificazione, di seguito «Documento», che include e rende coerenti tutti i piani e i programmi d'investimento per opere pubbliche di propria competenza, ivi compreso il «Programma triennale dei lavori» di cui all'articolo 128 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, R e successive modificazioni.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717839
Art. 3. - Valutazione ex ante dei fabbisogni di infrastrutture e servizi

1. I Ministeri procedono alla valutazione ex ante dei fabbisogni e delle esigenze infrastrutturali nei diversi settori di competenza allo scopo di identificare gli interventi necessari al loro soddisfacimento.

2. A tal fine, la Prima Sezione del Documento contiene:

a) l'analisi della domanda attuale e futura di infrastrutture e servizi nei settori di competenza, formulata anche tenendo conto del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717840
Art. 4. - Valutazione ex ante delle singole opere

1. I Ministeri svolgono la valutazione delle singole opere, secondo principi di appropriatezza e proporzionalità, al fine di individuare, attraverso l'elaborazione degli studi di fattibilità di cui all'articolo 3, comma 2, lettera e), le soluzioni progettuali ottimali per il raggiungimento degli obiettivi identificati nella valutazione ex ante dei fabbisogni di infrastrutture e servizi.

2. Oltre a quanto previsto dall'articolo 14, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717841
Art. 5. - Selezione delle opere

1. Sulla base della valutazione ex ante dei fabbisogni di infrastrutture e servizi di cui all'articolo 3 e della valutazione ex ante delle singole opere di cui all'articolo 4, i Ministeri selezionano in via definitiva le opere da includere nel Documento.

2. A tal fine, la Seconda Sezione del Documento contiene:

a) i criteri e la metodologia valutativa di confronto utilizzati per selezionare e includere le opere nel Documento, in ragione degli esi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717842
Art. 6. - Valutazione expost delle opere

1. I Ministeri svolgono o potenziano su base sistematica le attività di valutazione ex post per misurare, nel rispetto del principio di sana gestione finanziaria, l'efficacia e l'utilità delle opere realizzate nei settori di competenza, a partire dal momento in cui esse esplicano gli effetti per i quali sono state realizzate o comunque entro un triennio dalla loro messa in funzione.

2. Le attività di valutazione ex post sono realizzate tenendo conto delle seguenti indicazioni:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717843
Art. 7. - Organismi indipendenti di valutazione

1. I Ministeri individuano gli organismi responsabili delle attività di valutazione di cui al presente decreto, di seguito «Organismi», nei Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all'articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144.R

2. Al fine di un efficace svolgimento delle attività di valutazione, i Ministeri assicurano l'indipendenza degli Organismi nell'esercizio delle funzioni valutative cui essi sono preposti e mettono a disposizione ogni informazione utile all'elaborazione delle analisi valutative, inclusi i dati derivanti dai diversi sistemi di monitoraggio delle opere, comprese quelle realizzate da altre amministrazioni o imprese pubbliche, in coerenza con quanto disposto con i decreti legislativi di attuazione dell'articolo 30, comma 9, lettere e), f) e g), dell

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717844
Art. 8. - Linee guida standardizzate per la valutazione degli investimenti

1. I Ministeri predispongono linee guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche nei settori di propria competenza, finalizzate alla redazione del Documento.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717845
Art. 9. - Trasparenza e pubblicità

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717846
Art. 10. - Controllo della Corte dei conti

1. I Ministeri trasmettono gli atti di cui al presente decreto alla Corte dei conti a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
630349 2717847
Art. 11. - Norma finanziaria

1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Provvidenze
  • Difesa suolo
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Lombardia: contributi per interventi ed opere di difesa del suolo e regimazione idraulica

La Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto, da un minimo di 5 mila ad un massimo di 100 mila euro, a favore dei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti per interventi e opere di difesa del suolo e di regimazione idraulica. Gli interventi finanziati devono ripristinare situazioni di dissesto o danni causati o indotti da fenomeni naturali. Sono ammissibili a finanziamento spese tecniche, espropri, lavori, fornitura di beni e attrezzature strettamente connessi alla realizzazione degli interventi.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Provvidenze
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Lazio: 10 milioni di euro per i Comuni del litorale

Ammonta a 10 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lazio per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere, destinato ai 24 Comuni litoranei, che potranno partecipare singolarmente o anche in forma associata. Il contributo regionale può raggiungere un massimo del 90% del costo dei progetti presentati, con l’importo concedibile compreso tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Molti i tipi di intervento ammessi, tutti con un’impostazione generale nettamente orientata a promuovere l’innovazione e l'ecosostenibilità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Enti locali
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Lombardia: 8 milioni di euro per la sicurezza stradale

La Regione Lombardia concede contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di riduzione dell’incidentalità stradale sulla rete viaria dei Comuni e Province. Sono ammessi a finanziamento le spese sostenute relativamente ai seguenti progetti: opere infrastrutturali, interventi per la messa in sicurezza, segnaletica, piste e percorsi ciclabili, impianti di illuminazione a basso consumo energetico. Disponibili in tutto 8 milioni di euro suddivisi per gli anni 2019, 2020 e 2021. Il cofinanziamento è riconosciuto fino al 50% del costo totale delle spese ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Trasporti
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Distributori di carburanti
  • Fonti alternative
  • Provvidenze
  • Ospedali e strutture sanitarie
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica

Emilia Romagna: 6,2 milioni di euro per sanità green e mobilità elettrica

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali. La Regione Emilia-Romagna sostiene le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Aree rurali
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Marche: sostegno alla viabilità rurale nelle aree del cratere del sisma

Il bando, attivato con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia. I lavori devono essere effettuati nei territori dei Comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Protezione civile
  • Imprese
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Compravendita e locazione
  • Imprese
  • Calamità/Terremoti
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)

  • Finanza pubblica
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Provvidenze

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2020

  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Norme tecniche

Lombardia, impianti di risalita e piste da sci: contributi per l'adeguamento e la sicurezza - Bando 2015