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Deliberaz. G.R. Umbria 11/12/2019, n. 1237

Attuazione Direttiva n. 91/676/CEE - PTA2 - Misura T-06 - azione B "Designazione e perimetrazione di nuove ZVN nei bacini idrografici dei corpi idrici sotterranei" e Misura T-05 "Individuazione e perimetrazione di ZVN nei bacini idrografici dei corpi idrici superficiali in stato eutrofico o ipertrofico".
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Testo del provvedimento


LA GIUNTA REGIONALE


Visto il documento istruttorio concernente l’argomento in oggetto: “Attuazione Direttiva n. 91/676/CEE- PTA2 - Misura T-06 - azione B “designazione e perimetrazione di nuove ZVN nei bacini idrografici dei corpi idrici sotterranei” e Misura T-05 “Individuazione e perimetrazione di ZVN nei bacini idrografici dei corpi idrici superficiali in stato eutrofico o ipertrofico”” e la conseguente proposta dell’assessore Roberto Morroni;

Preso atto:

a) del parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento;

b) del parere favorevole sotto il profilo della legittimità espresso dal dirigente competente;

c) del parere favorevole del direttore in merito alla coerenza dell’atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione stessa;

Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e la normativa attuativa della stessa;

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DOCUMENTO ISTRUTTORIO

Oggetto: Attuazione Direttiva n. 91/676/CEE - PTA2 - Misura T-06 - azione B “Designazione e perimetrazione di nuove ZVN nei bacini idrografici dei corpi idrici sotterranei” e Misura T-05 “Individuazione e perimetrazione di ZVN nei bacini idrografici dei corpi idrici superficiali in stato eutrofico o ipertrofico”.

Vista la Direttiva n. 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati da fonti agricole (Direttiva nitrati);

Vista la Direttiva n. 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque;

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e s.m.i, recante “Norme in materia ambientale” e, in particolare, l’art. 92, relativo alle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola (di seguito denominate ZVN), che prevede, al comma 4, che le Regioni riesaminino, rivedano o completino la designazione delle zone vulnerabili;

Visto:

- la D.G.R. n. 1240 del 17 settembre 2002 con la quale è stata designata e perimetrata la zona vulnerabile da nitrati di origine agricola denominata “Petrignano di Assisi” per l’acquifero della Valle Umbra;

- la D.G.R. n. 881 del 25 giugno 2003 con la quale è stata designata e perimetrata la zona vulnerabile da nitrati di origine agricola denominata “S. Martino in Campo” quale porzione dell’acquifero della Media Valle del Tevere;

- la D.G.R. n. 1201 del 19 luglio 2005 con la quale sono state designate e perimetrate ulteriori zone vulnerabili da nitrati di origine agricola e revisionate le ZVN già designate;

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PROPOSTA DI PERIMETRAZIONE DI NUOVE ZONE VULNERABILI AI NITRATI DI ORIGINE AGRICOLA DELLA REGIONE UMBRIA

Parte di provvedimento in formato grafico

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