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11/11/2019

Interventi nel settore idrico: indicatori di valutazione e criteri di ripartizione delle risorse

Il Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 345/2019 ha adottato gli indicatori di valutazione degli interventi nel settore idrico e i criteri di riparto delle risorse, al fine di procedere celermente alla programmazione e realizzazione degli interventi necessari alla mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità e per promuovere il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche.

Il D. Min. Infrastrutture e Trasp. 01/08/2019, n. 345, il cui avviso è stato pubblicato nella G.U. del 21/10/2019, n. 247, ha adottato gli indicatori di valutazione degli interventi ed i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie destinate al Piano nazionale degli interventi nel settore idrico, ai sensi dell’art. 1, comma 518, della Legge 205/2017, al fine di procedere celermente alla programmazione e realizzazione degli interventi necessari alla mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità e per promuovere il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche.

I criteri di riparto delle risorse sono oggetto di verifica e revisione in sede di approvazione del Piano nazionale di cui all'articolo 1, comma 516, della Legge 205/2017. Gli indicatori di valutazione degli interventi e i criteri di riparto possono, altresì, essere oggetto di revisione nell'ambito degli aggiornamenti del Piano nazionale previsti dal medesimo articolo 1, comma 516, della Legge 205/2017.

Si è, altresì, ritenuto necessario procedere ad una preliminare ripartizione delle risorse finanziarie tra le Autorità in quanto il ricorso alla sola graduatoria di merito, pur premiando gli interventi più significativi, non avrebbe potuto tenere tenuto conto del fatto che la minaccia di desertificazione, seppur con modalità differenti, si manifesta ormai in tutto il territorio nazionale e che il fabbisogno di opere, in termini di potenziamento e adeguamento di infrastrutture idriche in età media molto avanzata (variabile dai 30 anni nel caso delle reti ai 65 delle dighe), riguarda l'intero patrimonio italiano.

Per quanto riguarda la valutazione degli interventi, la metodologia adottata è di tipo multicriteria e tiene conto di n. 13 indicatori, individuati sulla base degli obiettivi dettati dall'articolo 1, commi 516 e 518, della Legge 205/2017 con riferimento sia al più generale Piano nazionale sia alla specifica sezione "invasi".

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Si ricorda che l'art. 1, comma 516, della Legge di bilancio 2018 (L. 205/2017) prevede che per la programmazione e realizzazione degli interventi necessari alla mitigazione dei danni connessi al fenomeno della siccità e per promuovere il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, verrà adottato il Piano nazionale di interventi nel settore idrico, articolato in due sezioni: sezione "acquedotti" e sezione "invasi".

L'art. 1, comma 523, della L. 205/2017 prevede che nelle more della definizione del Piano nazionale di cui al comma 516, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (MIT), di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, è adottato un piano straordinario per la realizzazione degli interventi urgenti in stato di progettazione definitiva, con priorità per quelli in stato di progettazione esecutiva, riguardanti gli invasi multiobiettivo e il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili. Gli interventi previsti nel piano straordinario sono realizzati dai concessionari di derivazione o dai gestori delle opere mediante apposite convenzioni con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Nelle more della definizione del Piano nazionale di interventi nel settore idrico, con il D. Min. Infrastrutture e Trasp. 06/12/2018, n. 526, è stato adottato il Piano straordinario, per un importo complessivo di euro 249.882.932,40, composto di 30 interventi in stato di progettazione definitiva ed esecutiva riguardanti gli invasi multiobiettivo e il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili.

Con il D. P.C.M. 17/04/2019, pubblicato nella G.U. del 26/06/2019, n. 148, è stato adottato il primo stralcio del Piano nazionale degli interventi nel settore idrico - sezione invasi, composto di 30 interventi di cui all’allegato 1 al Decreto e di 27 interventi e progetti di cui all’allegato 2 al Decreto, per un importo complessivo di 260.000.000 euro.

Con il D. P.C.M. 01/08/2019, pubblicato nella G.U. del 26/09/2019, n. 226, è stato adottato il primo stralcio del Piano nazionale degli interventi nel settore idrico - sezione acquedotti, composto da 26 interventi elencati nell’allegato 1 al Decreto, per un importo complessivo di 80.000.000 euro.

Si veda in proposito: Piano straordinario invasi: Decreto del Ministero infrastrutture e trasporti in G.U., Piano nazionale degli interventi nel settore idrico - sezione invasi: adozione del primo stralcio e Piano nazionale degli interventi nel settore idrico - sezione acquedotti: primo stralcio in G.U..

 

Dalla redazione