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D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 17/10/2019

Criteri ambientali minimi per le forniture di cartucce toner e a getto di inchiostro; criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio integrato di ritiro di cartucce di toner e a getto di inchiostro esauste, preparazione per il riutilizzo e la fornitura di cartucce di toner e a getto di inchiostro rigenerate.
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Premessa

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE


Visto l’art. 34 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Criteri di sostenibilità energetica ed ambientale» che stabilisce che le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della

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Art. 1. - Oggetto e ambito di applicazione

1. Ai sensi e per gli effetti dell’

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Art. 2. - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si applicano le seguenti definizioni:

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Art. 3. - Abrogazioni e norme finali

1. L’allegato 2 al decreto del Ministro dell’ambiente del territorio e del mare 13 febbraio 2014, pubblicato n

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Allegato 1 - Criteri ambientali minimi per l’acquisto di cartucce di toner e a getto di inchiostro criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio integrato di ritiro di cartucce di toner e a getto di inchiostro esauste, preparazione per il riutilizzo e fornitura di cartucce di toner e a getto di inchiostro rigenerate
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A. PREMESSA: APPROCCIO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI AMBIENTALI

Questo documento, che è elaborato nell’ambito del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione adottato ai sensi dell’art. 1, comma 1126 e 1127 della legge n. 296/2006 con decreto del Ministro dell’ambiente della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e dell’economia e delle finanze 11 aprile 2008, attua l’art. 180-bis, lettera c) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, parte IV che, per favorire il riutilizzo dei prodotti e la preparazione per il riutilizzo dei rifiuti, prevede che il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare adotti appositi criteri ambientali nei decreti attuativi di cui all’art. 2 del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 11 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’8 maggio 2008 (vale a dire nei Criteri ambientali minimi).

Tale documento, che sostituisce i Criteri ambientali minimi adottati con decreto ministeriale 13 febbraio 2014 per la medesima categoria di prodotti e serv

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B. CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L’ACQUISTO DI CARTUCCE DI TONER E A GETTO DI INCHIOSTRO

N3

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A) SPECIFICHE TECNICHE

La stazione appaltante, ai sensi dell’art. 34, comma 1 e 3, del decreto legislativo n. 50/2016 deve introdurre, nella documentazione progettuale e di gara, le seguenti specifiche tecniche:


1. Polveri di toner e inchiostro: limiti ed esclusioni di sostanze pericolose e metalli pesanti

Composizione delle miscele e loro classificazione.

Le polveri di toner o gli inchiostri presenti nelle cartucce fornite non devono essere classificate con le indicazioni di pericolo H400; H410; H411; H412; H413; EUH059 né devono contenere, in misura maggiore allo 0,1% in peso, le sostanze estremamente problematiche di cui all’art. 57 del regolamento (CE) n. 1907/2006, né quelle elencate in conformità all’art. 59, paragrafo 1, del medesimo regolamento reperibile al seguente indirizzo: http:/echa.europa.eu/chem_data/authorisation_process/candidate_list_table_en.asp N4, né devono contenere ingredienti pericolosi classificati come:

H300 (letale se ingerito)

H301 (tossico se ingerito)

H310 (letale a contatto con la pelle)

H317 (può provocare una reazione allergica della pelle)

H311 (tossico a contatto con la pelle)

H330 (letale per inalazione)

H331 (tossico per inalazione)

H334 (può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato)

H340 (può provocare alterazioni genetiche)

H341 (sospettato di provocare alterazioni genetiche)

H350 (può provocare il cancro)

H350i (può provocare il cancro per inalazione)

H351 (sospettato di provocare il cancro)

H360F (può nuocere alla fertilità)

H360D (può nuocere al feto)

H361f (sospettato di nuocere alla fertilità)

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B) CLAUSOLE CONTRATTUALI

La stazione appaltante, ai sensi dell’art. 34, comma 1 e 3, del decreto legislativo n. 50/2016 deve introdurre, nella documentazione progettuale e di gara, le seguenti clausole contrattuali:


1. Quota minima di cartucce rigenerate

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C) CRITERI PREMIANTI

La stazione appaltante, laddove utilizzi il miglior rapporto qualità prezzo ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto, deve introdurre uno o più dei seguenti criteri premianti nella documentazione di gara, assegnandovi una significativa quota del punteggio tecnico attribuibile:


1. Fornitura di cartucce in possesso di Der Blaue Engel, Umweltzeichen, Nordic Ecolabel o di altre etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024

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C. CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO INTEGRATO DI RITIRO DI CARTUCCE DI TONER E A GETTO DI INCHIOSTRO ESAUSTE, PREPARAZIONE PER IL RIUTILIZZO E FORNITURA DI CARTUCCE TONER E A GETTO D’INCHIOSTRO RIGENERATE.


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A) SELEZIONE DEI CANDIDATI


1. Autorizzazioni

La o le imprese offerenti, deve o devono essere in possesso delle autorizzazioni in corso di validità per le attivit&agra

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B) CLAUSOLE CONTRATTUALI

La stazione appaltante, ai sensi dell’art. 34, comma 1 e 3, del decreto legislativo n. 50/2016 deve introdurre, nella documentazione progettuale e di gara, le seguenti clausole contrattuali:


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C) CRITERI PREMIANTI

La stazione appaltante, laddove utilizzi il miglior rapporto qualità prezzo ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto, deve introdurre uno o più dei seguenti criteri premianti nella documentazione di gara, attribuendovi una quota significativa del punteggio tecnico attribuibile:


1. Possesso di registrazione EMAS o di certificazione UNI EN ISO 14001, adozione di un sistema di gestione ambientale con specifiche misure ambientali

A) Si attribuiscono punti tecnici premianti nel caso in cui l’impresa che esegue l’attività di preparazione per il riutilizzo sia in possesso della registrazione EMAS, nel settore di attività economica di cui al codice NACE 38.3 o in possesso di certificazione secondo la norma tecnica UNI EN ISO 14001 nel settore IAF

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