FAST FIND : NN6092

Circ.P.C.M. 30/09/2002, n. 35114

Ripartizione delle competenze amministrative in materia di protezione civile.
Scarica il pdf completo
58317 475678
[Premessa]


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58317 475679
Premessa.

Al fine di assicurare il compiuto ed efficace svolgimento delle attività di protezione civile

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58317 475680
1. Il Servizio nazionale della protezione civile - Quadro normativo di riferimento.

La legge n. 225/1992 ed il decreto-legge n. 343/2001, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 401/2001, delineano in maniera precisa il quadro normativo di riferimento del "Servizio nazionale di protezione civile", istituito per l'assolvimento dei compiti di tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità, da catastrofi e da altri eventi che determinano situazioni di rischio, alla cui attuazione provvedono, in evidente piena sintonia rispetto al decreto legislativo n. 112/1998, le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni e le comunità montane, e vi concorrono gli enti pubblici, gli istituti di ricerca scientifica con finalità di protezione civile, ogni altra istituzione ed organizzazione anche privata, nonché i cittadini, i gruppi associati di volontariato civile e gli ordini e collegi professionali.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58317 475681
2. Livelli di responsabilità e gestione delle emergenze.

Al fine di identificare correttamente le sfere di attribuzioni che fanno capo ai predetti soggetti, è utile partire da un dato di fatto: al momento del verificarsi dell'evento calamitoso può risultare oggettivamente impossibile valutarne immediatamente l'intensità e l'estensione ai fini della riconduzione dello stesso ad una delle fattispecie di cui alle lettere a), b) e c), dell'art. 2, della legge n. 225/1992 e della identificazione delle possibili successive determinazioni da adottare. In tale situazione, è indispensabile poter individuare con certezza, fin dall'inizio, quali siano i soggetti pubblici deputati, per legge, a fronteggiare l'emergenza e a conseguirne il superamento, anche tenuto conto che, per effetto dell'art. 5, comma 4, della legge n. 401/2001, rimane fermo quanto previsto dall'art. 14 della legge n. 225/1992 in materia di competenza del prefetto.

Dalla sicura vigenza sia dell'art. 14 della legge n. 225/1992, che delle disposizioni recate dall'art. 108 del decreto legislativo n. 112/1998, richiamato esplicitamente dal comma 6 dell'art. 5 della più volte citata legge n. 401/2001, consegue che, ferma restando la più generale azione di coordinamento del Dipartimento della protezione civile, le competenze prefettizie di cui all'art. 14 della legge n. 225/1992 debbono continuare a "convivere", in un contesto di unicità di obiettivi da perseguire in termini di prevalente interesse pubblico, con il sistema di attribuzioni di cui all'art. 108 del decreto legislativo n. 112/1998, sì da reali

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58317 475682
3. Le fasi di programmazione e pianificazione - Compiti del Dipartimento della protezione civile e degli enti territoriali.

Dovendo interpretarsi, quindi, il citato art. 14 della legge n. 225/1992 alla luce dei principi che impongono il sostanziale, reciproco, rispetto delle competenze degli enti territoriali istituzionalmente deputati a costituire centri di responsabilità di protezione civile, non può che auspicarsi la adozione di modelli di intervento riferiti alla situazione emergenziale; ed invero, la specificità delle esigenze relative alla protezione civile ha indotto il legislatore ad introdurre una disciplina delle competenze basata sul principio collaborativo. In merito si segnala l'ineludibile esigenza di collaborazione con e tra gli enti territoriali, nelle forme dei "raccordi" (di cui alla legge n. 401 del 2001), delle "intese" (previste nel decreto legislativo n. 112 del 1998) e, anche, degli "accordi" (ex art. 15 della legge n. 241 del 1990). Ciò infatti può essere estremamente utile per realizzare un sistema integrato di protezione civile, in grado di fornire risposte tempestive alle necessità emergenziali e di garantire risorse adeguate, evitando nel contempo il rischio di sovrapposizioni funzion

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Calamità/Terremoti
  • Protezione civile

Coronavirus (Covid-19) - Tutti i provvedimenti

Tutti i provvedimenti emanati per fronteggiare l’emergenza sanitaria (Coronavirus Covid-19): STATO DI EMERGENZA - DECRETI LEGGE - DECRETI E DELIBERE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO - ORDINANZE DI PROTEZIONE CIVILE - ORDINANZE DEL MINISTERO DELLA SALUTE - PROVVEDIMENTI DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E FINANZE - PROVVEDIMENTI DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - PROVVEDIMENTI DELL’ANAC.
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Imposte indirette
  • Imposte sul reddito
  • Fisco e Previdenza
  • Protezione civile
  • Pubblica Amministrazione
  • Lavoro e pensioni

Sisma centro Italia 2016: scadenzario sospensione dei termini per adempimenti tributari, previdenziali e vari

Catasto dei rifiuti, comunicazioni ambientali e MUD - Rate mutui, finanziamenti e contratti di leasing - Sospensione pagamento utenze e fatture varie - Esenzione imposta di bollo istanze verso la P.A. - Sospensione termini adempimenti contributivi e assicurativi - Sospensione atti di pagamento e riscossione - Sospensione versamenti e adempimenti tributari - Sospensione versamenti sostituti d’imposta - Sospensione dei termini processuali - Obblighi di pubblicazione in materia di anticorruzione e trasparenza - Adempimenti connessi alle attività dell'ISTAT.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Protezione civile
  • Finanza pubblica
  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Provvidenze
  • Terremoto Centro Italia 2016

Umbria: sostegno alle imprese danneggiate dagli eventi sismici

L'avviso prevede il finanziamento degli investimenti delle imprese di tutti i settori produttivi ubicate o che si localizzano in uno dei Comuni umbri maggiormente colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017. La dotazione prevista ammonta a 4 milioni e 900 mila euro. I contributi sono a fondo perduto e l’importo minimo è pari a euro 20.000,00 mentre l’importo massimo è pari ad euro 1.500.000,00.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Provvidenze
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016

Contributi per le imprese dei territori del centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017

Concessione di contributi in favore delle imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Le agevolazioni, quantificate in 33 milioni di euro per l'anno 2017, 13 milioni di euro per l'anno 2018 e 5 milioni di euro per l’anno 2019, sono finalizzate alla prosecuzione dell’attività ed alla ripresa produttiva delle imprese.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Protezione civile
  • Provvidenze
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Finanza pubblica
  • Imprese

Contributi INAIL per la messa in sicurezza di immobili produttivi colpiti dagli eventi sismici del 2016

La misura è finalizzata ad assicurare la ripresa e lo sviluppo delle attività economiche in condizioni di sicurezza per i lavoratori nei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 30 milioni di euro ed è destinata dall'INAIL al finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Protezione civile
  • Norme tecniche

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Imprese
  • Provvidenze

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016

  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Terremoto Ischia 2017
  • Protezione civile
  • Calamità/Terremoti

Sospensione rate mutui nei Comuni di Ischia colpiti dal sisma dell’agosto 2017