FAST FIND : NN1453

Circ.Min. Finanze 24/12/1988, n. 11

Disposizioni integrative alla Circ.2/88.
Scarica il pdf completo
53593 468876
PREMESSA

Le circolari nn. 2/87,R 2/88R e l' Istruzione di servizio sul rilievo d' aggiornamento, emanate da questa Direzione Generale nel corso degli anni 1987-1988, costituiscono, insieme al

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53593 468877
Circolare 2/1987

Tale circolare ha definito le modalità operative interne atte alla individuazione dei punti fiduciali, prioritariamente da eseguire sui fogli di mappa soggetti ad una

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53593 468878
L' aggiornamento della conformazione della maglia dei punti fiduciali in regime di applicazione della nuova normativa

In base alle disposizioni impartite dalla circolare n. 2/87, la fase di individuazione ed evidenziazione dei punti fiduciali é stata condotta sui soli fogli o porzione di fogli ritenuti prioritari. Per la restante parte del patrimonio cartografico gli Uffici Tecnici Erariali dovranno allestire, nell' ambito della sala visura, un servizio di pronta individuazione dei punti fiduciali per i fogli interessati da atti geometrici di aggiornamento. A tale struttura dev

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53593 468879
Circolare 2/1988

Aggiornamenti cartografici per i quali é ammessa la deroga dell' assoggettamento della nuova normativa


Per quanto riguarda l' oggetto del rilievo di aggiornamento si ribadisce che lo stesso deve essere definito e trattato secondo la normativa in oggetto, solamente per i tipi di frazionamento, mappali e particellari.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53593 468880
Casi particolari di individuazione dell' oggetto del rilievo

Nel caso di frazionamento di particelle attinenti gli espropri per la realizzazione di nuove opere (q

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53593 468881
Aggiornamento del copione di visura

La segnalazione su copione di visura dei vertici di particella misurati per la redazione degli atti geometrici eseguiti in conformità della nuova normativa deve essere realizzata con la prassi descritta al punto 8.8 della circolare n. 2/88. Analoga prassi deve essere osservata per quanto attiene i tipi mappali ed altri punti topocartografici ausiliari eventualmente rilevati al di fuori dell oggetto del rilievo della maglia dei punti fiduciali.

Gestione degli aggiornamenti presentati in regime di applicazione transitoria della nuova normativa



Per quanto attiene i tipi di frazionamento presentati entro il 31.12.1988, l' approvazione e gli eventuali rinnovi seguiranno l' attuale normativa a meno che, come noto, non siano intervenute variazioni geometriche che prevedono la redazione del frazionamento sul nuovo estratto di mappa. In tal caso la redazione del nuovo tipo dovrà seguire le disposizioni della circolare n. 2/88.


Il protocollo di approvazione, per i tipi presentati entro il 31.12.1988, seguirà ad esaurimento quello utilizzato nel corso del 1988, con l' avvertenza di indicare, dopo l' anno di riferimento, una lettera per distinguerli da quelli trattati meccanograficamente nel corso dello stesso anno (esempio .../89A).


Quanto disposto ai punti precedenti si intende esteso anche a tutti gli altri atti di aggiornamento geometrico non ancora trattati.

Gestione del protocollo di presentazione.


Ciascun atto di aggiornamento, compresi quelli redatti in deroga alla nuova normativa, deve essere comunque catalogato ed archiviato su personal computer attraverso il protocollo di presentazione (mod. BRC), fatta eccezione del mod. 26 che continuerà a seguire l' iter corrente.


Mentre per gli aggiornamenti redatti e gestiti secondo la nuova normativa si osservano le disposizioni già impartite con circolare n. 2/88, per quelli in deroga, la procedura meccanografica verrà limitata attualmente alle seguenti fasi:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Fisco e Previdenza
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Catasto e registri immobiliari
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Imposte sul reddito
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico

Fabbricati “collabenti” (ruderi): disciplina catastale, edilizia e fiscale

DISCIPLINA CATASTALE SUI FABBRICATI COLLABENTI (Riferimenti normativi; Presupposti per l’iscrizione in catasto; Modalità per l’accatastamento; Compravendita e dichiarazioni catastali) - INTERVENTI EDILIZI SUI FABBRICATI COLLABENTI (Nuova costruzione o ristrutturazione; Prove della consistenza preesistente del rudere; Demolizione di rudere) - ASPETTI FISCALI SUI FABBRICATI COLLABENTI (Agevolazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico; Imposta municipale propria (IMU); Agevolazioni prima casa).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Catasto e registri immobiliari
  • Edilizia e immobili

Le categorie catastali, definizione e attribuzione

LE CATEGORIE CATASTALI PER L’ATTRIBUZIONE DELLA RENDITA (Categorie catastali, classi e tariffe; Tabella delle categorie catastali) - ELEMENTI E CRITERI PER PER ATTRIBUIRE CATEGORIA E CLASSE CATASTALE (GRUPPO A - Abitazioni, uffici, studi privati; GRUPPO B - Uso collettivo; GRUPPO C - Attività commerciali/artigiane, pertinenze; GRUPPO D - Immobili a destinazione speciale; GRUPPO E - Immobili a destinazione particolare; GRUPPO F - Entità urbane; Ulteriori elementi e criteri integrativi; Classe (immobili appartenenti alle categorie A, B, C)) - RAPPORTO TRA CATEGORIE CATASTALI E CATEGORIE URBANISTICHE.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Agricoltura e Foreste
  • Catasto e registri immobiliari
  • Edilizia e immobili

Reddito dominicale: definizione, variazioni e relativa denuncia, esenzione

IL REDDITO DOMINICALE NELL’AMBITO DEL REDDITO FONDIARIO - LE VARIAZIONI DEL REDDITO DOMINICALE (Fattispecie che danno luogo a variazioni; Revisione del classamento catastale) - ESENZIONE DALL’OBBLIGO DI DENUNCIA DELLE VARIAZIONI (Casistica; Aggiornamento d’ufficio della banca dati catastale; Elenchi dei comuni per i quali è stato completato l’aggiornamento).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Fonti alternative
  • Catasto e registri immobiliari
  • Fisco e Previdenza
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Leasing immobiliare
  • Compravendite e locazioni immobiliari

Profili catastali e fiscali degli impianti fotovoltaici

ACCATASTAMENTO IMPIANTI FOTOVOLTAICI E LORO COMPONENTI (Profili generali e inquadramento normativo; Quando sussiste e quando non sussiste l’obbligo di accatastare l’impianto; Qualificazione degli impianti come beni mobili o immobili) - PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA NELL’AMBITO DI ATTIVITÀ AGRICOLA (Connessione tra attività agricola e produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica; Immobili ospitanti gli impianti fotovoltaici realizzati su fondi agricoli) - CESSIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI, TRATTAMENTO FISCALE (Cessione di impianto fotovoltaico che costituisce un bene immobile ; Cessione di lastrico solare comprendente impianto fotovoltaico ; Cessione di impianto fotovoltaico che costituisce pertinenza) - REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI, TRATTAMENTO FISCALE (Cessione di parti destinate alla realizzazione di impianti fotovoltaici; Prestazioni di servizi per la realizzazione di impianti fotovoltaici) - LOCAZIONE O LEASING DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI, TRATTAMENTO FISCALE (Locazione o leasing di impianti fotovoltaici ; Locazione di terreni destinati a ospitare impianti fotovoltaici) - COSTITUZIONE O CESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE (Diritto di superficie e impianti fotovoltaici; Trattamento fiscale cessione o costituzione del diritto di superficie).
A cura di:
  • Stefano Baruzzi
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Catasto e registri immobiliari
  • Edilizia e immobili

Le commissioni censuarie, composizione, funzionamento e compiti

PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO - LE COMMISSIONI CENSUARIE LOCALI (Articolazione e composizione; Schema grafico; Attribuzioni) - LA COMMISSIONE CENSUARIA CENTRALE (Articolazione e composizione; Schema grafico; Attribuzioni) - ATTIVITÀ E FUNZIONI DELLE COMMISSIONI CENSUARIE (Durata degli incarichi; Incompatibilità; Insediamento, poteri e deliberazioni delle commissioni censuarie ; Differenza di competenze fra commissioni censuarie e commissioni tributarie; Le “funzioni statistiche” nella riforma del Catasto dei fabbricati).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Protezione civile
  • Norme tecniche

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016