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Circ.Min. LL.PP. 01/04/1982, n. 55/c

L.457/78: requisiti e procedure per l'edilizia agevolata.
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[Premessa]



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Premessa

Il Comitato esecutivo nella seduta del 23.3.1982, in forza dei poteri d'urgenza ed in base ai criteri deliberati dal CER nell'ambito dei poteri d'indirizzo e coordinamento attribuitigli dalla legge 5.8.1978 n. 457,R ha ritenuto opportuno, al fine di assicurare in tutto il territorio nazionale una parità di trattamento per i cittadini aspiranti alle agevolazioni, di impartire direttive in merito ai programmi di edilizia agevolata assistiti dai finanziamenti previsti dalla citata legge n. 457 ed ai relativi requisiti, fatta salva, in ogni caso, la potestà delle regioni di disciplinare legislativamente la materia di che trattasi.

Ciò premesso, si forniscono chiarimenti in merito ai predetti requisiti ed ai vari problemi connessi e si coglie l'occasione per approfondire altre questioni che si sono evidenziate sul piano operativo nella realizzazione dei programmi di edilizia agevolata sia per nuove costruzioni, sia per interventi di recupero.

Si è predisposto altresì uno schema delle procedure concernenti la concessione del mutuo.

Si rammenta, inoltre, che riguardo ai massimali di mutuo, ai tassi agevolati ed ai massimali di reddito, si sono avute rispetto ai valori fissati dalla legge n. 457/78 due variazioni, la prima con la legge 15.2.1980 n. 25 e la seconda con la delibera CIPE del 19.11.1981, pubblicata nella G.U. del 19.12.1981 n. 348, come risulta dagli specchietti sottoriportati:


MASSIMALI DI MUTUO

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a) Requisiti soggettivi

Per quanto attiene ai requisiti soggettivi si rappresenta che, nonostante l'espresso riferimento al reddito e alla residenza contenuto nella legge 5.8.1978, n. 457, non può prescindersi dagli altri requisiti, già previsti dalla legge 1.11.1965, n. 1179R con la quale è stato introdotto nell'ordinamento il sistema di realizzazione di abitazioni attraverso il finanziamento agevolato. Tutti i requisiti vengono in appresso elencati:

1) cittadinanza italiana;

2) residenza o luogo di lavoro nel Comune o nell'ambito territoriale ove è localizzato l'alloggio oggetto dei bando di concorso;

3) impossidenza di altra abitazione nel Comune o nell'ambito territoriale ove sorge l'alloggio oggetto dei bando di concorso;

4) non aver ottenuto, né per sé, né per altri componenti dei nucleo familiare l'assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di un alloggio costruito a totale carico o con il concorso o contributo o con il finanziamento agevolato, concessi in qualunque forma e in qualunque luogo, dallo Stato, dalle Regioni o da altro Ente pubblico;

5) avere un reddito complessivo annuo familiare non superiore a quello stabilito dalla normativa vigente al momento in cui tale requisito deve essere dimostrato.

Ciò posto, in merito al requisito della

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b) Art. 38. - Completamento programmi

I programmi costruttivi che abbiano usufruito dei fondi stanziati per il completamento l'art. 38 dell

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c) Art. 33. - Interventi di recupero

Per quanto riguarda gli interventi di recupero previsti dal titolo IV della richiamata legge n . 457, l'art. 33

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d) Art. 26. - Edilizia rurale

A completamento del discorso sui requisiti, in merito alla edilizia rurale, per la quale particolari

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e) Procedure concessione mutuo

Infine, in relazione alle procedure per la concessione del mutuo agevolato si trascrive il seguente schema:

1) provvedimento regionale di concessione all'operatore di contributo per iniziative edilizie;

2) condizionato di mutuo da parte dell'Istituto d

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f) Art. 9 legge 15.2.1980 n. 25 - Mutui individuali

Per quanto riguarda i mutui individuali previsti dall'art. 9 della legge 15.2.1980, n. 25,

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