FAST FIND : NN829

D. Min. Interno 16/02/1982

Modificazioni del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Min. Interno 27/03/1985
- D. Min. Interno 30/10/1986
Scarica il pdf completo
52945 5884580
Articolo unico

I locali, le attività, i depositi, gli impianti e le industrie pericolose i cui progetti sono soggetti all’esame e parere preventivo dei comandi provinciali dei Vigili del fuoco ed il cui esercizio è soggetto a visita e controllo ai fini del rilascio del «Certificato di prevenzione incendi», nonché la periodicità delle vi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
52945 5884581
Elenco dei depositi e industrie pericolose soggetti alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi


N.

ATTIVITÀ

Periodicità della visita (in anni)

1

Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas combustibili, gas comburenti (compressi, disciolti, liquefatti) con quantità globali in ciclo o in deposito superiori a 50 Nm³/h

3

2

Impianti di compressione o di decompressione dei gas combustibili e comburenti con potenzialità superiore a 50 Nm³/h

6

3

Depositi e rivendite di gas combustibili in bombole:

a) compressi:

per capacità complessiva da 0,75 a 2 m³

per capacità complessiva superiore a 2 m³

b) disciolti o liquefatti (in bombole o bidoni):

per quantitativi complessivi da 75 a 500 kg

per quantitativi complessivi superiori a 500 kg



6

3


6

3

4

Depositi di gas combustibili in serbatoi fissi:

a) compressi:

per capacità complessiva da 0,75 a 2 m³

per capacità complessiva superiore a 2 m³

b) disciolti o liquefatti:

per capacità complessiva da 0,3 a 2 m³

per capacità complessiva superiore a 2 m³



6

3


6

3

5

Depositi di gas comburenti in serbatoi fissi:

a) compressi per capacità complessiva superiore a 3 m³

b) liquefatti per capacità complessiva superiore a 2 m³


6

6

6

Reti di trasporto e distribuzione di gas combustibili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di distribuzione cittadina e dei relativi impianti con pressione di esercizio non superiore a 5 bar

u.t.

7

Impianti di distribuzione di gas combustibili per autotrazione

6

8

Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas combustibili e/o comburenti, con oltre 5 addetti

6

9

Impianti per il trattamento di prodotti ortofrutticoli e cereali utilizzanti gas combustibili

6

10

Impianti per l’idrogenazione di oli e grassi

6

11

Aziende per la seconda lavorazione del vetro con l’impiego di oltre 15 becchi a gas

6

12

Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano liquidi infiammabili (punto di infiammabilità fino a 65 °C) con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 m³

3

13

Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano liquidi combustibili con punto di infiammabilità da 65 °C a 125 °C, per quantitativi globali in ciclo o in deposito superiori a 0,5 m³

3

14

Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili

6

15

N1 Depositi di liquidi infiammabili e/o combustibili:

a) per uso industriale, o artigianale con capacità geometrica complessiva da 0,5 a 25 m³

b) per uso industriale o artigianale o agricolo o privato, per capacità geometrica complessiva superiore a 25 m³

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Prevenzione Incendi

Norme di Prevenzione incendi

NORMATIVA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI (Codice di prevenzione incendi (RTO); Attività “normate” e “non normate” ai fini della normativa di prevenzione incendi; Cessazione del “doppio binario” e normativa di prevenzione incendi applicabile; Norme tecniche alternative al Codice di prevenzione incendi; Attività cui si applica la RTO e possibili eccezioni) - REGOLE TECNICHE DI PREVENZIONE INCENDI E CHIARIMENTI; (Lavorazione, trasporto e distribuzione di gas infiammabili; Impianti di distribuzione carburanti e ricarica veicoli elettrici; Depositi o rivendite di alcoli; Autodemolizioni; Locali di pubblico spettacolo e impianti sportivi; Alberghi e strutture ricettive; Scuole; Ospedali e strutture sanitarie; Attività commerciali; Uffici; Biblioteche, archivi, musei, gallerie, edifici tutelati in genere; Impianti termici; Autorimesse, parcheggi, locali per ricovero natanti e aeromobili; Edifici di civile abitazione e condomini; Stazioni, aerostazioni, porti e metropolitane; Interporti; Gallerie stradali e ferroviarie; Varie).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Prevenzione Incendi
  • Finanza pubblica

Antincendio strutture ricettive: classificazione, normativa, adeguamento

CLASSIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE A FINI DI PREVENZIONE INCENDI - TERMINI DI ADEGUAMENTO STRUTTURE ESISTENTI ALL’11/05/1994 (Ultima proroga disposta dalla L. 205/2017; Ulteriore proroga per le zone colpite da calamità (L. 145/2018 e D.L. 162/2019); Eventuali altre attività presenti nella struttura ricettiva; Piano straordinario biennale di adeguamento; Indirizzi e modulistica per il Piano di adeguamento; Riepilogo termini, casistiche e adempimenti per l’adeguamento) - ADEGUAMENTO RIFUGI ALPINI E STRUTTURE RICETTIVE ALL’APERTO (Adeguamento antincendio rifugi alpini; Adeguamento antincendio strutture ricettive all’aperto).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia scolastica
  • Prevenzione Incendi
  • Edilizia e immobili
  • Scuole

Adeguamento antincendio di scuole e asili nido: normativa, adempimenti e scadenze

Le norme antincendio per le scuole (le norme tecniche prescrittive di cui al D.M. 26/08/1992, la Regola Tecnica Verticale (RTV) di cui al D.M. 07/08/2017); Adeguamento strutture esistenti: proroghe varie e scadenze (ultima proroga al 31/12/2021, definizione di priorità ai sensi del D.M. 21/03/2018); Classificazione delle scuole e requisiti per quelle di minori dimensioni; Adempimenti burocratici; Asili nido (normativa di riferimento, adeguamento degli asili nido).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Pubblica Amministrazione
  • Prevenzione Incendi
  • Locali di pubblico spettacolo
  • Procedimenti amministrativi

La licenza di agibilità per i pubblici spettacoli ed i trattenimenti

PREMESSA (Quadro normativo; Documentazione aggiuntiva disponibile) - COMPOSIZIONE, MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E ATTRIBUZIONI DELLE COMMISSIONI PER LA VIGILANZA (Compiti delle Commissioni di vigilanza; Quando è competente la Commissione provinciale; Controlli periodici) - LA RELAZIONE TECNICA SOSTITUTIVA DI PARERE, VERIFICHE ED ACCERTAMENTI; CASI IN CUI L’AUTORIZZAZIONE NON È NECESSARIA (L’intervento del D. Leg.vo 222/2016 e la tabella dei regimi; Eventi entro i 200 partecipanti che si svolgono entro le ore 24) - ALLESTIMENTI TEMPORANEI CHE SI RIPETONO NEL TEMPO - MANIFESTAZIONI IN LUOGHI E SPAZI ALL’APERTO SENZA RECINZIONI E ALLESTIMENTI PER IL PUBBLICO - NORMATIVA DI PREVENZIONE INCENDI E ALTRE NORME DI SICUREZZA APPLICABILI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Certificazioni e procedure
  • Prevenzione Incendi
  • Professioni

Competenze, requisiti e formazione dei professionisti antincendio

PREMESSA; COMPETENZE, SOGGETTI AUTORIZZATI E REQUISITI (Competenze riservate ai professionisti antincendio; Requisiti per l’iscrizione negli elenchi) - CORSI DI FORMAZIONE, PROGRAMMI, ENTI FORMATORI, ESONERI (Corsi di specializzazione ed enti formatori; Articolazione e programmi dei corsi; Esonero dalla frequenza del corso base di specializzazione; Richieste di iscrizione negli elenchi) - AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO E CONSEGUENZE IN CASO DI MANCANZA (Mantenimento dell’iscrizione e corsi di aggiornamento; Soggetti iscritti agli elenchi alla data di entrata in vigore dal D. Min. Interno 05/08/2011; Cancellazione nominativo dagli elenchi - Conseguenze; Periodo di sospensione in caso di mancato aggiornamento; Controlli) - CONFERIMENTO DI INCARICHI A FUNZIONARI TECNICI DELLA P.A. - TABELLA RIEPILOGATIVA E DIFFERENZE CON LA NORMATIVA PRECEDENTE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini