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Circ.Min. LL.PP. 30/11/1971, n. 6173

Trasferimento alle regioni di attribuzioni in materia di urbanistica.
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[Premessa]



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Con l' entrata in vigore della L. 22 ottobre 1971, n. 865R-ed in particolare dell' art. 7--avvenuta il 2 novembre 1971, ha inizio il trasferimento delle attribuzioni statali in materia urbanistica alle Regioni a statuto ordinario, trasferimento che sarà completato entro breve termine con l' emanaz

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Il primo problema che sorge in sede di applicazione delle norme in esame é quello di determinare quali sono, in concreto, le attribuzioni trasferite alle Regioni.


Può, in generale, affermarsi che il trasferimento riguarda tutte le attribuzioni statali in materia urbanistica con la sola eccezione di quelle relative ai piani regolatori generali, comunali ed intercomunali, ai piani di ricostruzione ed ai piani territoriali di coordinamento.

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Come si é già detto, con il secondo comma art. 7 L. n. 865 vengono trasferiti alle Regioni anche i "poteri di cui agli artt. 6 e 7 Legge 6 agosto 1967, n. 765,R quando si tratti di opere eseguite od autorizzate in violazio

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L' ultimo comma dell' art. 7 dispone che le Regioni, nell' esercizio delle attribuzioni loro trasferite, "si avvalgano dei Provveditorati Regionali OO.PP. e delle Sezioni Urbanistiche Regionali".


Sulla norma in questione deve richiamarsi la particolare attenzione dei Sigg. Provveditori, cui non sfugge, certamente l' importanza della norma stessa, la quale é intesa ad assicurare alle Regioni, in questa fase iniziale, l' apporto delle strutture indispensabili perché esse possano far fronte ai loro compiti.


É appena il caso di accennare alla necessità che il rapporto che viene ad istituirsi con gli organi regionali sia improntato ad uno spirito di attiva collaborazione, anche al fine di evitare remore ed ostaco

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Per quanto riguarda il trasferimento materiale degli atti alle Regioni, si fa presente quanto segue.


Regolamenti edilizi, programmi di fabbricazione piani particolareggiati, piani di lottizzazione


Si tratta di materia che, prima dell' entrata in vigore dell' art. 7 L. n. 865 era attribuita integralmente ai Provveditori OO.PP., e pertanto gli atti relativi sia ai procedimenti definiti, sia a quelli tutt' ora in corso, si trovano presso gli uffici decentrati di questa Amm.


Ciò premesso, per quanto riguarda i procedimenti già definiti, gli atti devono essere messi a disposizione delle Regioni, con le modalità e nei tempi da concordare con gli organi regionali.


Per quanto, invece, concerne i procedimenti in corso, sarà opportuno che i Provveditori concordino con gli organi regionali le modalità per la prosecuzione dell' istruttoria, fornendo ogni collaborazione al fine di evitare ritardi nella definizione dei provvedimenti.

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Nel momento in cui viene trasferito alle Regioni un primo nucleo di competenze in un settore particolarmente importante -- quello dell' assetto del territorio--questo Min. ritiene opportuno segnalare all' attenzione delle Regioni la situazione in cui si trovano le Sez. Urbanistiche. Queste, infatti, hanno potuto far fronte, finora ai loro compiti d' istituto per il senso di responsabilità ed il s

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