FAST FIND : GP8141

Sent.C. Stato 08/02/2008, n. 416

51335 51335
1. Appalti LSF - Gara - Consorzio - Ammissione - Condizione sul rispetto di oneri documentali 2. Appalti ll.pp. - Gara - Consorzio - Ammissione - Indicazione quote di partecipazione - Non necessaria 3. Appalti ll.pp. - Gara - Consorzio - Ammissione - Dichiarazione su effettuato sopralluogo - Sufficienza di quella del Consorzio 4. Appalti ll.pp. - Gara - Consorzio - Ammissione - Richiesta di atti già presentati in sede di prequalifica 5. Appalti ll.pp. - Gara - A.T.I. - Esclusione - Per omessa produzione di dichiarazione di avvenuto sopralluogo da parte di tutte le imprese associate - Inammissibilità 6. Appalti ll.pp. - Gara - A.T.I. Ammissione - Indicazione delle quote di partecipazione delle imprese associate - Necessità
1. Il principio del favor partecipationis nelle procedure di affidamento di appalti pubblici impone l’ammissione alla gara delle imprese facenti parte di un consorzio che abbiano rispettato gli oneri documentali posti esplicitamente a carico del solo concorrente collettivo (il consorzio, ndr), non potendosi ammettere la ricorrenza di una causa di esclusione implicitamente ricavabile da una clausola ambigua della lex specialis. 2. Negli appalti di lavori pubblici, l’obbligo legale di indicare le quote di partecipazione, strumentale all’accertamento della sussistenza dei requisiti di qualificazione in capo alle componenti dell’ATI, non è ravvisabile nei riguardi del consorzio (tra imprese artigiane o cooperative), atteso che è tale soggetto e non le singole imprese consorziate ad avere, quale soggetto giuridico autonomo, la qualificazione necessaria per la partecipazione alla procedura (nella specie alla stregua di componente della costituenda associazione temporanea). 3. In assenza di una esplicita previsione della normativa di gara di appalti di lavori pubblici che onerasse dell’incombente (obbligo legale di indicare le quote di partecipazione, ndr) le singole imprese consorziate, deve reputarsi sufficiente che la dichiarazione relativa al compimento del sopralluogo sia stata resa dal Consorzio, soggetto che partecipa in quanto tale alla procedura sulla base della propria qualificazione, pur se poi si avvalga di uno o più consorziati per l’espletamento dell’appalto e possa fare capo ai propri consorziati ai fini della dimostrazione dei requisiti relativi alle attrezzature tecniche ed all’organico medio annuo. 4. In virtù del principio di non aggravio del procedimento ex art. 1, c. 4, della L. 90/241, non risulta logica l’imposizione, a pena di esclusione, dell’onere di produrre documentazione volta a provare la sussistenza dei requisiti soggettivi identica a quella prodotta nella sede della prequalifica, sede deputata per l’appunto alla valutazione della sussistenza dei requisiti tecnici e morali di accesso alla procedura. Se è vero, infatti, che la fase della prequalifica non consuma il potere della P.A. di valutare anche in sede di gara la sussistenza dei requisiti di partecipazione, anche alla luce di eventuali sopravvenienze, è anche indubitabile che la documentazione in origine acquisita non può non essere utilizzata anche nella fase successiva ai fini della verifica della completezza della documentazione all’uopo richiesta ove questa conservi ancora validità ai sensi della normativa vigente. 5. Il principio del favor partecipationis esclude che si possa dare alla sanzione dell’esclusione a cagione dell’omessa produzione della dichiarazione di avvenuto sopralluogo da parte di tutte le imprese del costituendo raggruppamento a fronte di una quanto meno ambigua previsione della lettera di invito che richieda la presentazione del certificato relativo da parte dell’impresa capogruppo senza distinguere tra raggruppamento costituito e raggruppamento costituendo. 6. Dal combinato disposto degli artt. 8 e 13, c. 1 e 5, L. 94/109 e art. 93, c. 4, D.P.R. 99/554 si desume il principio di corrispondenza tra quote di qualificazione, quote di partecipazione all’A.T.I. e quote di esecuzione dei lavori, con la conseguenza che le quote di partecipazione al raggruppamento non possono essere evidenziate ex post, in sede di esecuzione del contratto, costituendo, quand’anche non esplicitato dalla lex specialis, un requisito di ammissione, la cui inosservanza determina l’esclusione dalla gara».

1a, 2a, 3a, 4a, 6a Sui requisiti per l’ammissione e la partecipazione delle associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) e dei consorzi alle gare d’appalto di lavori pubblici ved. Csi 3 ottobre 2007 n. 906 R (Ai sensi dell’art. 13, c. 1 e 5, L. 94/109 è necessario che le quote di partecipazione all’A.T.I. delle singole imprese siano preventivamente indicate in sede di offerta); 28 settembre 2007 n. 884 [R=W28S07884] (Inciso del bando di gara, secondo cui l’impresa mandataria deve possedere in ogni caso i requisiti per l’ammissione in misura maggioritaria - Finalità); 3 agosto 2007 n. 712 [R=W3AG07712] e C. Stato IV 27 giugno 2007 n. 3765 R (Le singole società di un consorzio di cooperative assumono concretamente, attraverso il consorzio, le opere ed i servizi in appalto; e pertanto i requisiti di ammissione alla gara devono essere verificati in capo alle singole imprese e non soltanto in capo al consorzio); V 19 febbraio 2007 n. 832 R(Requisiti, per l’ammissione dell’ATI, della mandataria - Interpretazione dell’art. 95, c. 2, D.P.R. 99/554). 6. Conf. Csi 31 marzo 2006 n. 116.R 6c. All’art. 8 e all’art. 13, c. 1 e 5, L. 94/109 corrispondono rispettivamente l’art. 40 e l’art. 37, c. 3 e 8 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163: ved. «Corrispondenza fra norme vecchie e nuove».
(L. 7 agosto 1990 n. 241, art. 1, c. 4)R [L. 11 febbraio 1994 n. 109, artt. 8 (6c) e 13, c. 1 e 5 (6c);R D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554, art. 93, c. 4]R

Dalla redazione

  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti di sollevamento e a fune

Veneto: bando di finanziamento impianti di risalita per l’anno 2020

La Regione Veneto ha approvato il bando relativo all'anno 2020 per il finanziamento di interventi sui nuovi impianti di risalita, o per l’ammodernamento di quelli esistenti, finalizzati allo sviluppo delle aree sciistiche interessate dagli eventi sportivi internazionali, con particolare riferimento alle Olimpiadi invernali Cortina-Milano 2026. I finanziamenti, che saranno erogati in conto capitale, ammontano a 11,7 milioni di euro, con un massimo di 4 milioni per ogni nuovo impianto e 500.000 euro per gli ammodernamenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi

Abruzzo: contributi per interventi di impiantistica sportiva

Il bando della Regione Abruzzo, riservato ai Comuni, è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale per l’attuazione di interventi di impiantistica sportiva, ai sensi della L.R. 12/01/2018 n. 2. La dotazione finanziaria ammonta complessivamente a 3.950.000,00 euro da ripartire per il triennio 2020/2022. La scadenza delle domande, da far pervenire esclusivamente tramite P.E.C, è fissata al 02/11/2020.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Piemonte: 26 milioni per i costi dei titoli edilizi

Per favorire la ripartenza dell'attività edilizia a causa dell'emergenza da COVID-19, la Regione Piemonte ha stanziato per l'anno 2020 euro 26.000.000,00 in favore dei Comuni a copertura parziale o totale del contributo del costo di costruzione relativo al rilascio dei titoli abilitativi in edilizia, di cui all'articolo 16 del Testo Unico edilizia (D.P.R. 380/2001). Si tratta di contributi e fondo perduto e le relative domande dovranno essere presentate da professionisti abilitati per la presentazione di istanze edilizie, a nome e per conto di privati e imprese.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Umbria: finanziamento di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici

Con il bando la Regione Umbria vuole favorire e promuovere l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico, ovvero di edifici di proprietà pubblica e destinati ad uso pubblico, e si propone di sostenere gli enti pubblici nella realizzazione di interventi di efficientamento energetico del proprio patrimonio edilizio. La misura del contributo è pari al 100% delle spese ammissibili e la dotazione finanziaria complessiva ammonta ad € 3.750.000,00.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia residenziale
  • Provvidenze
  • Compravendita e locazione

Lombardia: interventi volti alla realizzazione di nuova edilizia residenziale sociale

La Regione Lombardia sostiene gli interventi volti a soddisfare il fabbisogno abitativo pubblico, tramite il recupero del patrimonio immobiliare sfitto a rischio di degrado, e a rendere disponibili nuovi alloggi a canoni sostenibili per i cittadini che non possono sostenere i costi di locazione del libero mercato. Il bando è rivolto a soggetti privati (persone giuridiche) e soggetti pubblici (ad eccezione di Comuni e Aler) proprietari o che abbiano la piena disponibilità di immobili da recuperare e da destinare a servizi abitativi sociali (SAS).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali