FAST FIND : GP7941

Sent.C. Cass. 09/03/2007, n. 5412

51135 51135
1. Strada - Cartelli pubblicitari - Collocazione non autorizzata - Violazione artt. 23 e 25 Cod. stradale.
1. La collocazione di impianti pubblicitari su suolo pubblico comporta la violazione, in conseguenza di tale condotta, dell’art. 23 C.d.S. (che vieta la collocazione sulla sede stradale e sulle sue pertinenze, o in prossimità della stessa, di «insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno, ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione, con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione») e del successivo art. 25, che vieta, invece, di utilizzare «con propri impianti ed opere», senza autorizzazione dell’ente proprietario, la sede stradale e le relative pertinenze, e integra un’ipotesi di concorso formale di illeciti amministrativi, configurabile ogni qual volta le singole disposizioni di legge violate, essendo rivolte a tutelare interessi giuridici obiettivamente diversi, non siano tra loro in rapporto di specialità.


(Codice della strada, D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, artt. 23 e 25) R

Dalla redazione

  • Imprese
  • Mezzogiorno e aree depresse
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Agevolazioni alle PMI per investimenti innovativi nelle regioni meno sviluppate

Il nuovo bando Macchinari innovativi sostiene la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a 265 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Aree rurali
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Urbanistica

Emilia Romagna: Bando Montagna 2020

Contributi prima casa in montagna e lo scopo è quello di rivitalizzare le aree montane e recuperare il il patrimonio edilizio esistente. Il Bando Montagna 2020 concede contributi fino a 30.000 euro ai nuclei familiari già residenti in montagna o che desiderano trasferirvisi acquistando la prima casa, limitatamente a immobili già esistenti o recuperando il patrimonio edilizio esistente (o un mix delle due modalità).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Sicurezza

Toscana: Bando per la sicurezza stradale 2020

Azioni Regionali per la Sicurezza Stradale. Approvazione del Bando regionale per la presentazione delle domande da parte di Città Metropolitana, Province e Comuni della Toscana in attuazione del PRIIM. Il bando regionale mette a disposizione 5 milioni di euro per mettere in atto tutte le misure necessarie al fine di contrastare il fenomeno dell'incidentalità stradale.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Informatica
  • Professioni
  • Calamità
  • Imprese

Umbria: Bridge to Digital 2020

Bridge to digital", un ponte per il digitale: tre milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Umbria per favorire la trasformazione digitale delle micro e piccole imprese e dei liberi professionisti per renderli più competitivi nei mercati nazionali ed interazionali ed aumentarne la capacità di reazione alla congiuntura negativa dovuta al COVID-19.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Provvidenze
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione
  • Enti locali

Valle D’Aosta: efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico

Avviso per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico dei Comuni e delle Unités des Communes valdôtaines. Stanziati complessivamente due milioni di euro a favore degli enti locali valdostani per gli anni dal 2020 al 2022. Previsti contributi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti attraverso interventi sul patrimonio edilizio di ottimizzazione energetica e/o utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. L'importo massimo finanziabile per ogni singolo intervento è pari a 400 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici