FAST FIND : GP7735

Sent. C. Cass. pen. 08/11/2006, n. 36942

50929 50929
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - L. 71/1086 - Applicabile ad opere in conglomerato cementizio armato ed a struttura metallica. 2. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Zone sismiche - L. 1974 n. 64 - Normativa antisismica - Portata. 3. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Pertinenza urbanistica - Nozione.
1. Le prescrizioni di cui agli artt. 2 e 4 L. 5 novembre 1971 n. 1086 (trasfuse negli artt. 64 e 65 T.U., D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380) si applicano a tutte le costruzioni indicate di opere in cemento armato - normale o precompresso - o di opere a struttura metallica, per tali dovendosi intendere quelle nelle quali la statica è assicurata in tutto o in parte da elementi strutturali in acciaio o in altri metalli; ne consegue che la disciplina predetta opera tutte le volte che si costruiscono o si montano strutture in cemento armato o in metallo, siano esse semplici o complesse, singole o plurali, purchè assolvano a una funzione statica del manufatto, e quindi anche quando le opere siano costituite da una sola struttura, come il solaio o l’architrave di una porta. 2. Le disposizioni relative alla normativa antisismica contenute nella L. 2 febbraio 1974 n. 64 hanno una portata ancor più ampia rispetto a quelle relative alle opere in conglomerato cementizio armato in quanto pongono norme che, coerentemente alle esigenze di più rigorosa tutela dell’incolumità pubblica nelle zone dichiarate sismiche, si applicano, omnicomprensivamente a tutte le costruzioni la cui sicurezza possa comunque interessare la pubblica incolumità, a nulla rilevando la natura dei materiali impiegati e delle relative strutture. Anzi, proprio l’eventuale impiego di materiali strutturali meno solidi e duraturi rende semmai ancor più necessari i controlli e le cautele prescritte ai fini preventivi in questione. 3. Anche dopo l’entrata in vigore del T.U. 6 giugno 2001 n. 380, la nozione di «pertinenza urbanistica» continua ad avere peculiarità sue proprie, che la distinguono da quella civilistica, richiedendosi che si tratti di un’opera preordinata ad un’oggettiva esigenza dell’edificio principale, funzionalmente ed oggettivamente inserita al servizio dello stesso, che sia sfornita di un autonomo valore di mercato, che non sia consentita, per natura e struttura, una pluralità di destinazioni, che non sia utilizzabile economicamente in modo diverso, che acceda ad un edificio preesistente edificato legittimamente, che non sia valutabile in termini di cubatura e sia comunque dotata di un volume minimo tale da non consentire, in relazione anche alle caratteristiche dell’edificio principale, una sua destinazione autonoma e diversa da quella a servizio dell’immobile cui accede.

Ved. Cass. pen. III 22 novembre 2002, Pregoni; III 11 gennaio 2002 n. 6814;R III 29 novembre 2000 n. 5220; III 3 ottobre 1995 n. 10847; III 11 marzo 1995, Govetto. Ved. Cass. pen. III 18 gennaio 2006, Solis; III 27 aprile 2004, Chisari; III 29 maggio 2002, Bianchini; III 26 settembre 2001, Tucci. Ved. Cass. pen. III 4 ottobre 2005 n. 2199; III 17 gennaio 2003, Chiappalone; III 5 novembre 2002 n. 239.R
(L. 5 novembre 1971 n. 1086, artt. 2 e 4; R T.U., D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, artt. 64 e 65)R (L. 2 febbraio 1974 n. 64)R (T.U., D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380)

Dalla redazione

  • Prevenzione Incendi
  • Scuole

Contributi agli enti locali per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio

I contributi sono erogati agli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Stanziati 98 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Provvidenze
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Lazio: 10 milioni di euro per i Comuni del litorale

Ammonta a 10 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lazio per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere, destinato ai 24 Comuni litoranei, che potranno partecipare singolarmente o anche in forma associata. Il contributo regionale può raggiungere un massimo del 90% del costo dei progetti presentati, con l’importo concedibile compreso tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Molti i tipi di intervento ammessi, tutti con un’impostazione generale nettamente orientata a promuovere l’innovazione e l'ecosostenibilità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Leggi e manovre finanziarie

La Legge di bilancio 2020 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di bilancio 2020 (L. 27 dicembre 2019, n. 160), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia residenziale
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Efficienza e risparmio energetico

Lombardia: 15 mln di euro per l’efficientamento energetico delle case popolari

Ammonta a 15 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lombardia per opere di efficientamento energetico su immobili destinati a servizi abitativi pubblici già oggetto di interventi di riqualificazione edilizia. Le opere finanziate sono mirate al raggiungimento di prestazioni energetiche ed emissive di standard più elevati. Saranno ammessi all'agevolazione progetti di importo minimo netto dei lavori di efficientamento energetico pari a € 100.000 risultante dal quadro economico allegato al progetto; opere di valore inferiore non saranno ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Provvidenze
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili

Friuli Venezia Giulia: contributi per acquisto e installazione di sistemi di accumulo di energia prodotta da impianti fotovoltaici

La Regione Friuli Venezia Giulia, al fine di promuovere l'uso razionale dell'energia e delle fonti energetiche rinnovabili, nonché il contenimento dei consumi energetici, concede contributi straordinari a fondo perduto per l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Possono presentare domanda di contributo esclusivamente le persone fisiche, titolari o che saranno titolari, di un impianto fotovoltaico, per l’acquisto e l'installazione di un sistema di accumulo di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico, a servizio dell'immobile di residenza. Il contributo massimo è pari a 3 mila euro per ogni intervento ammesso.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione