FAST FIND : GP5942

Sent. C. Cass. pen. 15/02/2002, n. 11149

49136 49136
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - In sanatoria - Condizioni - Doppia conformità. 2. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Vincolo artistico e storico - Reato ex art. 118 D.Lgs. 99/490 - Estinzione - Condizioni.
1. In materia edilizia, ai fini del rilascio della concessione in sanatoria di cui all'art. 13 della L. 28 febbraio 1985 n. 47 è richiesto che l'opera eseguita originariamente in assenza di concessione o autorizzazione presenti la cosiddetta «doppia conformità», ovvero che sia conforme agli strumenti urbanistici vigenti al momento del rilascio del provvedimento e che risultasse tale anche al momento della sua realizzazione. 2. Il reato previsto e punito dall'art. 118 del D.Lgs. 29 ottobre 1999 n. 490 (esecuzione di opere su beni culturali in assenza di autorizzazione) non si estingue in conseguenza del rilascio della concessione in sanatoria di cui all'art. 13 della L. 28 febbraio 1985 n. 47, come avviene ai sensi dell'art. 22 stessa legge per il reato urbanistico, atteso che il rilascio della concessione in sanatoria estingue soltanto i reati previsti dalle norme urbanistiche e non anche quelli previsti da altre disposizioni di legge.

Sul vincolo artistico e storico all'attività edilizia ved. C. Stato VI 12 marzo 2002 n. 1453 (Il provvedimento con cui viene imposto un vincolo artistico e storico indiretto ai sensi dell'art. 21 L. 1° giugno 1939 n. 1089 R comportante l'inedificabilità assoluta deve essere adeguatamente motivato); C. Stato VI 5 ottobre 2001 n. 5247 R (1. Il vincolo artistico e storico può essere imposto anche solo se la P.A. ritiene che esistano reperti archeologici, anche se non ancora materialmente trovati, in base ad un giudizio tecnico discrezionale - 2. Il vincolo artistico e storico può essere imposto su complessi archeologici con ruderi disseminati su un'estesa zona); VI 3 settembre 2001 n. 4621 R (Sul vincolo indiretto ex art. 21 L. 1° giugno 1939 n. 1089 a tutela delle cose di notevole interesse artistico e storico); VI 3 settembre 2001 n. 4591 R (Il vincolo artistico e storico è ammissibile anche per manufatto in condizioni di degrado); VI 27 marzo 2001 n. 1766 R (1. È discrezionale il giudizio della P.A. che dichiarava di interesse storico e artistico un immobile - 2. Il vincolo storico e artistico è previsto a tutela di un immobile e anche del decoro e conservazione dell'ambiente circostante); VI 12 febbraio 2001 n. 661 R (Il vincolo artistico, ricorrendo certe condizioni, può essere imposto su un edificio in cui ha lavorato a lungo un artista); VI 2 febbraio 2001 n. 435 R (Una congrua motivazione è necessaria per l'imposizione di un vincolo indiretto ex art. 21 L. 1° giugno 1939 n. 1089); Cass. pen. III 7 marzo 2000 n. 2733 (1. L'art. 18 L 1° giugno 1939 n. 1089 sulla preventiva approvazione dei progetti delle opere da eseguire sulle cose tutelate dalla legge in quanto di interesse artistico o storico, si riferisce alle opere di qualunque genere - 2. La normativa a tutela delle cose di interesse artistico e storico può essere violata anche da una struttura provvisoria); C. Stato VI 3 gennaio 2000 n. 27 R; Cass. pen. V 7 luglio 1999 n. 10514; Cass. pen. III 20 ottobre 1999 n. 11965 [Sul reato che si commette con attività edilizia senza l'osservanza di un esistente vincolo storico, artistico e archeologico].
(L. 28 febbraio 1985 n. 47, art. 13) R (L. 28 febbraio 1985 n. 47, artt. 13 e 22; D.Lgs. 29 ottobre 1999 n. 490, art. 118) R

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Imprese

Campania: contributi per la creazione o ammodernamento di asili nido e micro-nidi aziendali

Ammonta a 5 milioni il finanziamento della Regione Campania rivolto a nidi o micronidi al servizio di imprese o reti di imprese. Possono presentare domanda di agevolazione per la realizzazione, riqualificazione o il potenziamento delle strutture le imprese, singole o associate, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, nei seguenti limiti massimi: 200.000 euro in caso di interventi di realizzazione di nuovi asili nido o micronidi aziendali; 100.000 euro in caso di interventi di ampliamento, ristrutturazione e/o ammodernamento di strutture già esistenti destinate ad asili nido o micronidi aziendali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Prevenzione Incendi
  • Scuole

Contributi agli enti locali per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio

I contributi sono erogati agli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Stanziati 98 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Provvidenze
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Lazio: 10 milioni di euro per i Comuni del litorale

Ammonta a 10 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lazio per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere, destinato ai 24 Comuni litoranei, che potranno partecipare singolarmente o anche in forma associata. Il contributo regionale può raggiungere un massimo del 90% del costo dei progetti presentati, con l’importo concedibile compreso tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Molti i tipi di intervento ammessi, tutti con un’impostazione generale nettamente orientata a promuovere l’innovazione e l'ecosostenibilità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Leggi e manovre finanziarie

La Legge di bilancio 2020 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di bilancio 2020 (L. 27 dicembre 2019, n. 160), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia residenziale
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Efficienza e risparmio energetico

Lombardia: 15 mln di euro per l’efficientamento energetico delle case popolari

Ammonta a 15 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lombardia per opere di efficientamento energetico su immobili destinati a servizi abitativi pubblici già oggetto di interventi di riqualificazione edilizia. Le opere finanziate sono mirate al raggiungimento di prestazioni energetiche ed emissive di standard più elevati. Saranno ammessi all'agevolazione progetti di importo minimo netto dei lavori di efficientamento energetico pari a € 100.000 risultante dal quadro economico allegato al progetto; opere di valore inferiore non saranno ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione