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Sent.C. Cass. 10/01/2001, n. 253

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1. Infortuni sul lavoro - Occasione di lavoro - Incidente durante la deambulazione all'interno del luogo di lavoro - Indennizzabilità.
1. L'occasione di lavoro che, a norma dell'art. 2 T.U. 30 giugno 1965 n. 1124, condiziona l'indennizzabilità dell'infortunio sul lavoro, è ravvisabile non solo nelle ipotesi di rischio specifico proprio della prestazione di lavoro, ma anche quando si concretizza in un rischio cosiddetto improprio, il quale cioè, seppur non intrinsecamente connesso allo svolgimento tipico del lavoro svolto dal dipendente, sia comunque insito in un'attività prodromica o strumentale allo svolgimento delle mansioni; in particolare quindi l'occasione di lavoro è configurabile in caso di incidente occorso durante la deambulazione all'interno del luogo di lavoro, compreso il percorso compiuto per raggiungere il proprio posto di lavoro all'inizio della giornata lavorativa, come confermato dalla ormai espressamente prevista indennizzabilità degli infortuni occorsi durante i normali percorsi abitazione - posto di lavoro e, a certe condizioni, posto di lavoro - luogo di consumazione dei pasti (modifica degli artt. 2 e 210 del T.U. 30 giugno 1965 n. 1124, introdotta dall'art. 12 del D.Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38, art. 12).

1a. Sugli infortuni "in occasione di lavoro", ved. Cass. 9 ottobre 2000 n. 13447R (Nell'"occasione di lavoro" rientrano gli spostamenti del lavoratore funzionali alla sua attività); Cass. 18 settembre 2000 n. 12325R (Nesso di causalità fra attività lavorativa e sinistro); Cass. 7 aprile 2000 n. 4433R e 11 maggio 1999 n. 4676R (È indennizzabile l'infortunio sul lavoro anche nell'ipotesi di rischio cd. "improprio" cioè inerente ad una attività prodromica e strumentale a quella propria del lavoratore, anche se occasionale); Cass. 1° febbraio 2000 n. 1109R (Nella specie è stata esclusa l'occasione di lavoro per l'infortunio occorso ad una impiegata che era scivolata su una matita mentre percorreva le scale per tornare al proprio ufficio dopo avere eseguito una fotocopia); Cass. 27 novembre 1999 n. 13296R (È indennizzabile l'infortunio causato da condotta imprudente o colposa di altro lavoratore); Cass. 22 novembre 1999 n. 12930R (Condizioni per l'indennizzabilità di infortunio in caso di rischio non del tutto estraneo all'attività lavorativa); Cass. 15 luglio 1999 n. 7486R (Criterio circa l'onere di prova dell'infortunio in occasione di lavoro); Cass. 2 giugno 1999 n. 5419R (Condizioni per l'indennizzabilità di infortunio occorso durante attività connessa col lavoro); Cass. 19 aprile 1999 n. 3885R (Condizioni per l'indennizzabilità dell'infortunio di dipendente in servizio esterno con mezzo proprio); 3 febbraio 1999 n. 932R (Indennizzabilità dell'infortunio verificatosi in collegamento non marginale con l'attività lavorativa e non in semplice rapporto di coincidenza solo cronologica o topografica con la stessa); 28 gennaio 1999 n. 774R (Requisito indispensabile per l'indennizzabilità dell'infortunio occorso in occasione di lavoro ai sensi dell'art. 2 del T.U., D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 è la sussistenza della causa o almeno dell'occasione di lavoro); 17 dicembre 1998 n. 12652R (Presupposto perché possa affermarsi che un infortunio si è verificato in occasione di lavoro è la sussistenza della connessione anche indiretta con l'attività lavorativa). Ved. anche gli artt. 1 e 2 del T.U., D.P.R 30 giugno 1965 n. 1124R.
(T.U., D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, artt. 2 e 210R; D.Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38, art. 12)R

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