FAST FIND : GP4889

Sent. C. Cass. 14/11/2000, n. 14731

48083 48083
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Parcheggio - Spazi relativi - Vincolo di destinazione - Diritto reale d'uso sulle aree a parcheggio - Efficacia erga omnes. 2. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Parcheggio - Nuove costruzioni - Riserva di spazi a parcheggio - Vincolo di destinazione - Conformità di spazi al rapporto fra superficie aree per parcheggio e volumetria fabbricato - Verifica P.A..
1. Il vincolo di destinazione impresso agli spazi per parcheggio dall'art. 41 sexies della legge 17 agosto 1942 n. 1150, secondo il testo introdotto dall'art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765, norma imperativa, non può subire deroghe mediante atti privati di disposizione degli stessi spazi le cui clausole difformi sono perciò sostituite di diritto dalla norma imperativa. Il suddetto vincolo si traduce in una limitazione legale della proprietà, che può essere fatta valere, con l'assolutezza tipica dei diritti reali, nei confronti dei terzi che ne contestino l'esistenza e l'efficacia. Pertanto coloro che abbiano acquistato le singole unità immobiliari dall'originario costruttore-venditore il quale, eludendo il vincolo, abbia riservato a sé la proprietà di detti spazi, ben possono agire per il riconoscimento del loro diritto reale d'uso soltanto nei confronti dei terzi ai quali l'originario costruttore abbia alienato le medesime aree destinate a parcheggio. In tale giudizio la pronuncia di nullità delle clausole dei contratti conclusi dall'originario costruttore-venditore con gli attori, con la conseguente integrazione di quei negozi col comando della norma imperativa, ben può essere adottata in modo che essa non costituisca giudicato nei confronti dell'originario costruttore-venditore, non convenuto in giudizio e si ponga solo come momento del procedimento motivazionale imposto dal meccanismo di sostituzione di diritto richiesto dall'art. 1419 Cod. civ.. La presenza in giudizio del costruttore-venditore non s'impone nemmeno in ragione del suo diritto personale a conseguire dagli attori l'integrazione del prezzo di acquisto in conseguenza del richiesto riconoscimento del diritto d'uso, sugli spazi vincolati a parcheggio, in quanto tale diritto al conguaglio non deriva direttamente dalla stessa norma imperativa bensì, ex art. 1374 Cod. civ., dai singoli contratti di acquisto. 2. In tema di vincolo di destinazione impresso agli spazi per parcheggio dall'art. 41 della legge 17 agosto 1942 n. 1150, secondo il testo introdotto dall'art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765, il rapporto tra la superficie delle aree destinate a parcheggio e la volumetria del fabbricato, così come richiesto dalla legge, è verificato dalla P.A., nel rilascio della concessione edilizia. La rimozione del vincolo a parcheggio sulle aree individuate in sede di rilascio della concessione edilizia come condizione essenziale per lo stesso rilascio, può avvenire soltanto tramite una nuova concessione in variante, al fine di trasferirlo su altre zone riconosciute idonee.

1a. Ved. C. Stato V 24 ottobre 2000 n. 5676R e Cass. 19 ottobre 2000 n. 13827R.
(Cod. civ. artt. 1374 e 1419; L. 17 agosto 1942 n. 1150, art. 41 sexiesR; L. 6 agosto 1967 n. 765, art. 18)R (L. 17 agosto 1942 n. 1150, art. 41 sexies; L. 6 agosto 1967 n. 765)

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Tutela ambientale
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Imprese

Marche: sostegno alle imprese che investono nell’economia circolare

La Regione Marche concede opportunità di finanziamento a fondo perduto per quelle imprese che investono secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare basate cioè sulla re immissione in circolo di materiali, beni, energia per favorire la crescita economica e sociale della collettività attraverso un uso più efficiente e sostenibile delle risorse e il rispetto dell'ambiente.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia scolastica

Campania: bando “SCUOLA VIVA IN QUARTIERE”

Ammonta a quasi 8 milioni di euro lo stanziamento della Regione Campania per il programma "SCUOLA VIVA IN QUARTIERE". Si tratta di un progetto strategico nelle aree a forte degrado culturale, sociale ed economico con il maggior rischio di dispersione scolastica. Tra gli obiettivi del bando c’è quello di realizzare interventi mirati per edilizia scolastica e videosorveglianza per l’adeguamento e il miglioramento della funzionalizzazione e fruizione degli ambienti scolastici e delle loro pertinenza. Possono partecipare reti di scuole, costituite o da costituire, composte da almeno otto istituti scolastici e per ciascuna area territoriale sarà finanziato un solo progetto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Imprese
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico

Veneto: bando efficientamento energetico PMI 2020

La Regione Veneto ha pubblicato il terzo bando per l'erogazione di contributi relativi ad interventi di efficientamento energetico delle PMI. Il finanziamento complessivo supera i 13 milioni di euro. L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Imprese

Lombardia: bando diagnosi energetiche PMI

La Regione Lombardia ha stanziato oltre 2 milioni di euro per incentivare nelle piccole e medie imprese la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di un sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001. L'agevolazione si configura come contributo a fondo perduto e viene coperto il 50% delle spese ammissibili, al netto dell’Iva, in ognuna delle sedi operative in cui l'azienda svolge la propria attività, fino a un massimo di dieci sedi, per importi complessivi sostenuti dall'impresa di 8 mila euro per la diagnosi energetica e di 16 mila euro per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Informatica
  • Finanza pubblica
  • Imprese
  • Professioni
  • Provvidenze

Lazio: 5 milioni per l’innovazione digitale delle imprese

La Regione Lazio ha destinato 5 milioni di euro alle micro, piccole e medie imprese o ai liberi professionisti che introducono tecnologie digitali e soluzioni ICT a sostegno dell’innovazione di processo e di prodotto. Chi partecipa al bando dovrà proporre l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, che introducano innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, con un massimo concedibile di 200 mila euro, nella misura del 40% dell’importo complessivo del progetto ammesso.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate