FAST FIND : GP2275

Sent.C. Cass. 18/10/1991, n. 11038

45469 45469
1. Appalti oo.pp. - Anticipazione all'impresa - Natura - Possibilità dell'impresa di utilizzarla liberamente. 2. Appalti oo.pp. - Anticipazione all'impresa - Fideiussione relativa - Anteriorità rispetto all'obbligazione garantita - Accertamento - Momento rilevante individuazione. 3. Appalti oo.pp. - Anticipazione all'impresa - Revoca per irregolarità nell'esecuzione dell'appalto - Detrazione, dal debito dell'impresa, del credito per lavori eseguiti - Condizioni.
1. In tema di appalto di opere pubbliche, l'anticipazione all'appaltatore di una percentuale del prezzo contrattuale, ai sensi dell'art. 16, 4° c., lett. c) L. 14 maggio 1981 n. 219 e dell'art. 1 D.M. 25 novembre 1972, non ha natura di mutuo, né, in particolare, di mutuo di scopo, bensì di attribuzione anticipata, rispetto all'esecuzione dell'opera, di una parte del compenso spettante all'appaltatore, in deroga al principio della postnumerazione che governa in via generale l'attribuzione del compenso in siffatti contratti; pertanto, in assenza di previsione di vincolo della somma anticipata all'esecuzione dell'appalto, l'appaltatore può utilizzare la somma stessa liberamente. 2. Ai fini della liberazione del fidejussore per obbligazione futura, ai sensi dell'art. 1956 Cod. civ., il momento che rileva, per stabilire l'anteriorità della fideiussione rispetto all'obbligazione garantita, è quello nel quale l'obbligazione è stata assunta, ossia quello della perfezione del negozio che costituisce la fonte del debito principale, e non quello nel quale il creditore abbia adempiuto la propria prestazione subordinante sinallagmaticamente quella del debitore principale, né quello in cui diventa efficace l'obbligazione di adempimento di questo debito precedentemente assunto; pertanto, nell'ipotesi di anticipazione all'appaltatore di un'opera pubblica di una percentuale del prezzo contrattuale, ai sensi dell'art. 16, 4° c., lett. c) L. 14 maggio 1981 n. 219 (od art. 1 D.M. 25 novembre 1972), comportante l'obbligazione (eventuale) di restituzione della somma, nel momento in cui l'amministrazione appaltante delibera di concedere l'anticipazione la fideiussione riguardante il debito eventuale alla restituzione dell'anticipazione, che sia stata prestata dopo la delibera di concessione dell'anticipazione stessa, non è anteriore rispetto al debito garantito. 3. Con riguardo all'anticipazione all'appaltatore di un'opera pubblica di una percentuale del prezzo contrattuale, ai sensi dell'art. 16, 4° c., lett. c) L. 14 maggio 1981 n. 219 (od art. 1 D.M. 25 novembre 1972), e nel caso in cui l'anticipazione venga revocata per irregolarità nell'esecuzione dell'appalto, l'appaltatore non può portare in detrazione del proprio debito per la restituzione dell'anticipazione il credito per i lavori eseguiti, ove non sussistano i presupposti per il sorgere e l'esigibilità del suo diritto agli acconti secondo le norme sulla contabilità delle opere pubbliche.

1. 2. 3. Ved., sull'anticipazione all'Impresa, Cass. 12 maggio 1990 n. 4098R (revoca dell'anticipazione) , Cass. 11 aprile 1990 n. 3080 R(riduzione progressiva del debito del fideiussore)
D.M. 25 novembre 1972, art. 1; L. 14 maggio 1981 n. 219, art. 16, 41 c., lett. c)R Cod. civ. art. 1956; D.M. 25 novembre 1972, art. 1; L. 14 maggio 1981 n. 219, art. 16, 4° c., lett. c

Dalla redazione

  • Marchi, brevetti e proprietà industriale

Contributi alle start-up innovative per brevetti per invenzione industriale

La misura agevolativa denominata “Voucher 3I - Investire in Innovazione” prevede la concessione di contributi, sotto forma di voucher, a favore delle start-up innovative per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati alla valorizzazione dei processi di innovazione tramite un brevetto per invenzione industriale. La dotazione finanziaria è di 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Calamità/Terremoti
  • Professioni
  • Protezione civile
  • Imprese

Bolzano: sussidi alle piccole imprese per l'emergenza COVID-19

La Provincia Autonoma di Bolzano ha previsto l'erogazione alle piccole imprese, con un massimo di cinque addetti, di contributi a fondo perduto per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Possono beneficiare dei contributi i liberi professionisti, i lavoratori autonomi, le imprese individuali e le società di persone o di capitale che svolgono un'attività artigianale, industriale, commerciale, di servizio, di pubblico esercizio. Domande dal 15/04/2020 al 30/09/2020.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica

Emilia Romagna: contributi per rimozione e smaltimento amianto nelle scuole

Con il Bando la Regione Emilia Romagna mette a disposizione le risorse assegnate nell'ambito del Piano di Bonifica Amianto - FSC 2014-2020 per sostenere, attraverso la concessione di contributi economici, i progetti di rimozione e smaltimento amianto negli edifici scolastici di proprietà pubblica. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a circa 9 milioni di euro e il contributo massimo è del 100% del costo ammissibile a finanziamento, senza limite di importo.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Fisco e Previdenza
  • Imposte sul reddito
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici

Superbonus risparmio energetico e consolidamento antisismico

ECOBONUS POTENZIATO (Caratteristiche generali; Interventi agevolabili; Esempi di calcolo della detrazione; Requisiti, asseverazioni e attestazioni dei professionisti, assicurazione RC; Edifici coinvolti e soggetti beneficiari) - SISMABONUS POTENZIATO - IMPIANTI FOTOVOLTAICI E SISTEMI DI ACCUMULO (Interventi agevolabili; Cumulo; Requisiti; Soggetti beneficiari) - COLONNINE DI RICARICA VEICOLI ELETTRICI - SCONTO IN FATTURA O CREDITO D’IMPOSTA - CONTROLLI E SANZIONI.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Calamità

Contributi alle imprese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale

A seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19 e al fine di sostenere la continuità in sicurezza dei processi produttivi delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale, vengono rimborsate alle imprese le spese sostenute per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI). La dotazione finanziaria complessiva è di 50 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta