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Sent. C. Cass. civ. 16/08/1993, n. 8725

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1. Edilizia ed urbanistica - Distanze - Comune di Spoleto - Piano regolatore - Distanza fra edifici su terreno in declivio - Altezza verso la strada pubblica - Calcolo - Criteri. 2. Edilizia ed urbanistica - Distanze - Comune di Spoleto - Piano regolatore - Distanze fra edifici e dal confine - Criteri di computo - Arretramento di un corpo di fabbrica - Rilevanza. 3. Edilizia ed urbanistica - Distanze - Comune di Spoleto - Piano regolatore - Distanze fra edifici - Rapporto con la loro altezza - Parti parzialmente al di sotto del livello stradale - Rilevanza. 4. Edilizia ed urbanistica - Distanze - Inosservanza - Riduzione in pristino per ordine del giudice - Obbligatorietà anche se incidente su parti regolari dell'edificio.

1. Le norme generali del piano regolatore generale del Comune di Spoleto, stabilendo che, per il calcolo dell'altezza delle costruzioni verso la strada pubblica, finalizzato alla determinazione delle distanze fra le medesime, deve assumersi, in caso di edificio che sorga su terreno in declivio, l'altezza delle fronti, calcolata dal piano di calpestio esterno alla linea superiore della gronda del tetto o dell'extradosso della terrazza di copertura, comportano l'adozione di un

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A cura di:
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