FAST FIND : GP687

Sent. C. Cass. pen. 12/11/1993, n. 11635

43881 43881
1. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Reato - Art. 20, 1° c., lett. a) L. 1985 n. 47 - Natura di norma penale in bianco - Conseguenze. 2. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Reato - Art. 20, 1° c., lett. a) L. 1985 n. 47 - Quando è configurabile. 3. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Zone sismiche - Autorizzazione preventiva - Deposito denuncia lavori reso equipollente da normativa regionali - Esecuzione di opere in difformità dalle prescrizioni normativa - Reato configurabile.
1. La previsione di cui all'art. 20 1° c. lett. a) L. 28 febbraio 1985 n. 47, configura una ipotesi di norma penale in bianco, atteso che per la determinazione del precetto viene fatto rinvio a dati prescrittivi, tecnici e provvedimentali, di fonte extrapenale, il precetto, infatti, comprende, oltre alle parziali difformità delle opere eseguite, la violazione degli strumenti urbanistici e del regolamento edilizio, l'inosservanza delle prescrizioni della concessione edilizia e l'inosservanza delle modalità esecutive dell'opera risultanti dai suddetti strumenti e dalla concessione edilizia stessa, oltre che dalla legge. (La Cassazione ha rilevato che l'accertamento che il giudice penale è chiamato a compiere con riferimento alla suddetta fattispecie contravvenzionale consiste nel verificare la conformità tra l'ipotesi di fatto, ossia l'opera eseguendo od eseguita, e la fattispecie, legale, quale risultante dagli elementi extrapenali indicati in massima). 2. Il reato di cui all'art. 20 1° c. lett. a) L. 28 febbraio 1985 n. 47, è configurabile, nel caso di realizzazione di opere di trasformazione del territorio in violazione del parametro di legalità urbanistica ed edilizia, costituito dalle prescrizioni della concessione edilizia, richiamata dalla norma penale ad integrazione descrittiva della fattispecie penale, nonché dalle prescrizioni degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi, ed - in quanto applicabili - da quelle della stessa legge. (La Cassazione ha escluso che, sussistendo difformità dell'opera edilizia rispetto agli strumenti normativa urbanistici ovvero alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale, il giudice penale dovrebbe comunque concludere che per la mancanza di illiceità penale nel caso in cui sia stata rilasciata la concessione edilizia, osservando che la concessione non è idonea a definire esaurientemente lo statuto urbanistico ed edilizio dell'opera realizzata senza rinviare al quadro delle prescrizioni degli strumenti urbanistici ed alle rappresentazioni grafiche del progetto approvato, di talché nella specie non si configura una non consentita «disapplicazione» da parte del giudice penale dell'atti amministrativo concessorio). 3. In tema di edilizia, qualora nelle zone sismiche il deposito della denuncia dei lavori e del relativo progetto tecnico sia previsto dalla normativa regionale come equipollente all'autorizzazione preventiva all'esecuzione dei lavori (ai sensi dell'art. 20 L. 10 dicembre 1981 n. 741 di snellimento della procedura della L. 2 febbraio 1974 n. 64), siffatto deposito può produrre effetti equipollenti all'autorizzazione solo se le opere da eseguire siano conformi alle prescrizioni normative, pertanto, nel caso in cui non sussista conformità tra l'opera eseguita e quella progettata, si deve concludere per la illiceità della medesima in termini analoghi all'opera realizzata in difformità dall'eventuale autorizzazione, ove ne fosse previsto il formale rilascio.


1.e 2.L. 28 febbraio 1985 n. 47, art. 20 R L. 2 febbraio 1974 n. 64 R; L. 10 dicembre 1981 n. 741]

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Imprese

Campania: contributi per la creazione o ammodernamento di asili nido e micro-nidi aziendali

Ammonta a 5 milioni il finanziamento della Regione Campania rivolto a nidi o micronidi al servizio di imprese o reti di imprese. Possono presentare domanda di agevolazione per la realizzazione, riqualificazione o il potenziamento delle strutture le imprese, singole o associate, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, nei seguenti limiti massimi: 200.000 euro in caso di interventi di realizzazione di nuovi asili nido o micronidi aziendali; 100.000 euro in caso di interventi di ampliamento, ristrutturazione e/o ammodernamento di strutture già esistenti destinate ad asili nido o micronidi aziendali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Prevenzione Incendi
  • Scuole

Contributi agli enti locali per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio

I contributi sono erogati agli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Stanziati 98 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Provvidenze
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Lazio: 10 milioni di euro per i Comuni del litorale

Ammonta a 10 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lazio per la riqualificazione e la sostenibilità delle aree costiere, destinato ai 24 Comuni litoranei, che potranno partecipare singolarmente o anche in forma associata. Il contributo regionale può raggiungere un massimo del 90% del costo dei progetti presentati, con l’importo concedibile compreso tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Molti i tipi di intervento ammessi, tutti con un’impostazione generale nettamente orientata a promuovere l’innovazione e l'ecosostenibilità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Leggi e manovre finanziarie

La Legge di bilancio 2020 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di bilancio 2020 (L. 27 dicembre 2019, n. 160), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia residenziale
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Efficienza e risparmio energetico

Lombardia: 15 mln di euro per l’efficientamento energetico delle case popolari

Ammonta a 15 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lombardia per opere di efficientamento energetico su immobili destinati a servizi abitativi pubblici già oggetto di interventi di riqualificazione edilizia. Le opere finanziate sono mirate al raggiungimento di prestazioni energetiche ed emissive di standard più elevati. Saranno ammessi all'agevolazione progetti di importo minimo netto dei lavori di efficientamento energetico pari a € 100.000 risultante dal quadro economico allegato al progetto; opere di valore inferiore non saranno ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione