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Sent. C. Stato 01/10/1993, n. 818

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1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Silenzio rifiuto - Effetti - Successivo provvedimento negativo esplicito - Possibilità. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Necessità - Mutamento destinazione d'uso - Ante L. 1985 n. 47 - In mancanza di lavori edilizi - Concessione o autorizzazione - Non occorrevano.
1. L'art. 31 21 c. L. 17 agosto 1942 n. 1140, nel testo sostituito dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, espressamente attribuisce all'interessato il diritto di ricorrere contro il silenzio-rifiuto formatosi sulla domanda di concessione edilizia per l'inerzia dell'Amministratore oltre il termine di sessanta giorni dalla sua presentazione; peraltro, il decorso del predetto termine, se da un lato comporta la qualificazione legale del silenzio come rifiuto, dall'altra parte non vale a tener luogo dell'atto omesso, per cui il decorso del termine legittima l'interessato a ricorrere al giudizio senza l'assolvimento di ulteriori incombenti, ma non consuma il potere-dovere dell'amministrazione di provvedere sulla domanda, con la conseguenza che se poi l'amministrazione effettivamente provvede, l'atto positivo di diniego non è meramente ripetitivo di un rigetto già definitivo e ben può, quindi, essere impugnato nel termine decadenziale, anche se non è stato a suo tempo impugnato il silenzio-rifiuto. 2. Nel regime antecedente all'entrata in vigore della L. 28 febbraio 1985 n. 47, va escluso che il mutamento di destinazione d'uso degli immobili, non accompagnato da lavori edilizi, rientri tra le attività assoggettabili a regolamentazione urbanistica e richiedenti concessione edilizia o anche semplice autorizzazione.

1. Ved. C. Stato IV 16 maggio 1986 n. 341[R=WCS16MA86341], 23 novembre 1985 n. 551 [R=WCS23N85551] e 28 luglio 1982, n. 525[R=WCS28L82525]. Ved. anche, sul regime ex art. 25 L. 1985 n. 47, C. Stato V 18 gennaio 1988 n. 8[R=WCS18GE888], nonché C. Cost. 11 febbraio 1991 n. 73.[R=WCC11F9173]
Legge urbanistica L. 17 agosto 1942 n. 1150, art. 31R; Legge «ponte» L. 6 agosto 1967 n. 765R Legge sanatoria L. 28 febbraio 1985 n. 47R

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