FAST FIND : NR24086

L. R. Campania 28/12/2009, n. 19

Misure urgenti per il rilancio economico, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa.
- L.R. 12/03/2020, n. 6
- L.R. 30/12/2019, n. 27
- L.R. 02/08/2018, n. 26
- Sentenza C. Cost. 11/05/2017, n. 107
- L.R. 05/04/2016, n. 6
- L.R. 07/08/2014, n. 16
- L.R. 06/05/2013, n. 5
- L.R. 27/01/2012, n. 1
- L.R. 15/03/2011, n. 4
- L.R. 05/01/2011, n. 1
- Avviso di rettifica in B.U. 19.4.2010, n. 30
Scarica il pdf completo
41246 6241397
Art. 1 - Obiettivi della legge

1. La presente legge è finalizzata:

a) al contrasto della crisi economica e alla tutela dei livelli occupazionali, attraverso il rilancio delle attività edilizie nel rispetto degli indirizzi di cui alla legge region

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241398
Art. 2 - Definizioni

1. Ai fini della presente legge si fa riferimento alle seguenti definizioni:

a) per aree urbane degradate si intendono quelle compromesse, abbandonate, a basso livello di naturalità, dismesse o improduttive in ambiti urbani ed in territori marginali e periferici in coerenza al Piano territoriale regionale (PTR) di cui alla legge regionale 13/2008;

b) per edifici residenziali si intendono gli edifici con destinazione d’uso residenziale prevalente “nonché g

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241399
Art. 2-bis - Disciplina per le zone sottoposte a vincolo paesaggistico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241400
Art. 3 - Casi di esclusione

1. Gli interventi edilizi di cui agli articoli 4, 5 “6-bis” N2 e 7 non possono essere realizzati su edifici che al momento delle presentazione della Denuncia di inizio di attività di edilizia (DIA) o della richiesta del permesso a costruire risultano:

a) realizzati in assenza o in difformità al titolo “abilitativo per i quali non sia stata rilasciata concessione in sanatoria;”N2

b) collocati all’interno

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241401
Art. 4 - Interventi straordinari di ampliamento

1. In deroga agli strumenti urbanistici vigenti è consentito, per uso abitativo, l’ampliamento fino al venti per cento della volumetria esistente per i seguenti edifici:

a) edifici residenziali uni-bifamiliari;

b) edifici di volumetria non superiore ai millecinquecento metri cubi;

c) edifici residenziali composti da non più di tre piani fuori terra, oltre all’eventuale piano sottotetto. N7

2. L’ampliamento di cui al comma 1 è consentito:

a) su edifici residenziali come definiti all’articolo 2, comma 1, la cui restante parte abbia utilizzo compatibile con quello abitativo; N4

b) per interventi che non modificano la desti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241402
Art. 5 - Interventi straordinari di demolizione e ricostruzione

1. In deroga agli strumenti urbanistici vigenti è consentito l’aumento, entro il limite del trentacinque per cento, della volumetria esistente degli edifici residenziali per interventi di demolizione e ricostruzione, “da realizzarsi all’interno dell’area nella quale l’edificio esistente è ubicato, di proprietà del soggetto richiedente.” N2

2. L’aumento di cui al comma 1 è consentito:

a) “nel caso di” N2 edifici a destinazione abitativa ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettere b) e c), la cui restante parte abbia utilizzo compatibile con quello abitativo;

b) per interventi che non modificano la destinazione d’uso prevalente degli edifici interessati;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241403
Art. 6 - Interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio privato

N14

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241404
Art. 6-bis - Interventi edilizi in zona agricola

N6

1. Nelle zone agricole sono consentiti i mutamenti di destinazione d’uso di immobili o di loro parti, regolarmente assentiti, per uso residenziale del nucleo familiare "del proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederli ai sensi del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241405
Art. 7 - Riqualificazione aree urbane degradate

1. La risoluzione delle problematiche abitative e della riqualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico esistente, in linea con le finalità e gli indirizzi della legge regionale n.13/2008, può essere attuata attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile della città e con strategie per la valorizzazione del tessuto urbano, la riduzione del disagio abitativo, il miglioramento delle economie locali e l’integrazione sociale.

2. Al riguardo “le amministrazioni comunali devono concludere il procedimento”,N2 anche su proposta dei proprietari singoli o riuniti in consorzio, “con provvedimento da adottare, nel rispetto dei termini previsti dalla legge n. 241/90”,N2 in deroga agli strumenti urbanistici vigenti “relativo agli” N2 ambiti la cui trasformazione urbanistica ed edilizia è subordinata alla cessione da parte dei proprietari, singoli o riuniti in consorzio, e in rapporto al valore della trasformazione, di aree o immobili da destinare a edilizia residenziale sociale, in aggiunta alla dotazione minima inderogabile di spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi di cui al decreto ministeriale n.1444/1968. Nella identificazione dei suddetti ambiti devono essere privilegiate le aree in cui si sono verificate occupazioni abusive.

3. Al fine di favorire la sostituzione e l’adeguamento integrale edilizio ai criteri costruttivi di sostenibili

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241406
Art. 7 bis - Recupero dei complessi produttivi dismessi

N26

1. Ai Comuni è conferita la facoltà di autorizzare, con rilascio dei relativi permessi a costruire, interventi finalizzati al recupero ed la riutilizzo di complessi industriali e produttivi dismessi da realizzarsi con ristrutturazioni effettuate mediante abbattimento e ricostruzione di volumetrie edilizie preesistenti, N34 in applicazione dell’articolo 5, comma 9, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’ec

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241407
Art. 8 - Misure di semplificazione in materia di governo del territorio

1. La legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 (Norme sul governo del territorio) e successive modificazioni, è così modificata:

a) al comma 2 dell’articolo 7 le parole “nei patti territoriali e nei contratti d'area.” sono sostituite con le seguenti “nei Sistemi territoriali di sviluppo, così come individuati dal PTR e dai PTCP.”;

b) il comma 2 dell’articolo 10 è sostituito dal seguente:

“2. Le sospensioni di cui al comma 1 non possono essere protratte per oltre dodici mesi decorrenti dalla data di adozione dei piani o per oltre quattro mesi dalla data di adozione delle varianti.

Decorsi inutilmente tali termini si procede ai sensi dell’articolo 39 della presente legge.”;

c) al comma 9 dell’articolo 23 dopo le parole “il territorio comunale” sono aggiunte le seguenti “ove esistenti”;

d) al comma 6 dell’articolo 25 le parole “di cui alla legge 11 febbrai

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241408
Art. 9 - Valutazione della sicurezza e fascicolo del fabbricato

1. L’efficacia del titolo abilitativo edilizio di cui all’articolo 12, comma 1, è subordinata alla valutazione della sicurezza dell’intero fabbricato “oggetto d’intervento”.N2 La valutazione deve essere redatta nel rispetto delle norme tecniche delle costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastru

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241409
Art. 10 - Modifiche alla legge regionale 7 gennaio 1983, n. 9

1. L’articolo 2 della legge regionale 7 gennaio 1983, n. 9 (Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di difesa del territorio dal rischio sismico), è così modificato:

a) i commi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:

“2. La denuncia è effettuata presentando il preavviso scritto dei lavori che si intendono realizzare, corredato da progetto esecutivo asseverato, fermo restando l’obbligo di acquisire pareri, nulla osta, autorizzazioni, permessi, titoli abilitativi comunque denominati, previsti dalla vigente normativa per l’esecuzione dei lavori.

3. La denuncia dei lavori di cui al comma 1, in caso di lavori relativi ad organismi strutturali in conglomerato cementizio armato o a struttura metallica, comprende anche le dichiarazioni che la normativa statale vigente pone in capo al costruttore.”;

b) il comma 5 è sostituito dal seguente:

“5. La valutazione della sicurezza di una costruzione esistente, effettuata nei casi obbligatoriamente previsti dalle vigenti norme tecniche per le costruzioni, che non comporta l’esecuzione di lavori, deve essere presentata al Settore provinciale del Genio Civile competente per territorio. Nelle more dell’attestazione dell&rsq

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241410
Art. 11 - Adeguamento urbanistico delle strutture di allevamento animale nell’Area sorrentino-agerolese

1. Le strutture di allevamento animale insistenti nel territorio dei comuni facenti parte dell’area di produzione del formaggio “Provolone del Monaco DOP”, indicati nel relativo disciplinare di produzione, realizzate antecedentemente alla data di entrata in vigore della

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241411
Art. 11-bis - Disposizioni per la delocalizzazione di immobili da aree a rischio idrogeologico molto elevato e dalla zona rossa a rischio eruzione del Vesuvio

N6

1. Al fine di prevenire il rischio idrogeologico e quello di eruzione del Vesuvio e di salvaguardare l’incolumità delle persone e la sicurezza degli insediamenti abitativi, è incentivata la delocalizzazione, nell’ambito dello stesso comune o in altri comuni limitrofi, previo accordo tra i medesimi, degli edifici residenziali contenenti unità abitative destinate a prima casa ricadenti nelle aree classificate dall’Autorità di Bacino a pericolosità o rischio da frana molto elevato, con riferimento ai fenomeni di colata rapida o di crollo di volumi rocciosi per quanto riguarda il rischio idrogeologico, e nella zona rossa del “Piano di Emergenza dell’area vesuviana” del dipartimento di Protezione Civile, pe

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241412
Art. 12 - Norma finale e transitoria

1. Le istanze finalizzate ad ottenere i titoli abilitativi, segnalazione certificata di inizio attività o permesso di costruire, richiesti dalla vigente normativa nazionale e regionale per la realizzazione degli interventi di cui agli articoli 4. 5, 6-bis e 7 devono essere presentate entro il termine perentorio del 31 dicembre 2020 N41.N39

2.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241413
Art. 12-bis

N6

1. La presente legge si applica soltanto ai fabbricati regolarmente autorizzati al momento della richiesta di permesso a costruire, ricadenti sull’intero territorio regionale.

2. Le norme della presente legge prevalgono su ogni altra normativa regionale, anche speciale, vigente in materia, fermo rest

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41246 6241414
Art. 13 - Dichiarazione d’urgenza

1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel bollettino ufficiale della regione Campania.



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Informatica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Pianificazione del territorio
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Piano Casa
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Norme tecniche
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia scolastica
  • Efficienza e risparmio energetico

Friuli Venezia Giulia: bando efficientamento energetico edifici scolastici

Finanziato il quarto bando del Programma operativo regionale (Por) Fers 2014-2020 per l'efficientamento energetico delle scuole della Regione Friuli Venezia Giulia. Le risorse iniziali previste dal bando ammontano a 1,7 milioni di euro ma è prevista la possibilità di implementarle. A beneficiare del contributo saranno le scuole già adeguate sismicamente o per le quali sono già state stanziate le risorse per poterle adeguare. Tra le novità del bando l'ulteriore abbassamento a 150 mila euro del limite di importo legato alla presentazione delle domande, condizione fissata per favorire gli edifici di dimensioni contenute nei piccoli Comuni del territorio.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Norme tecniche
  • Costruzioni in zone sismiche

Disciplina delle costruzioni in zone sismiche

ZONE SISMICHE IN ITALIA - NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN ZONE SISIMCHE - NORMATIVA DI RIFERIMENTO SULLE COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE - DENUNCIA DEI LAVORI E AUTORIZZAZIONE SISMICA (Interventi soggetti agli obblighi di denuncia dei lavori e autorizzazione sismica; Specifiche all’ambito applicativo definite dal decreto “sblocca cantieri” (D.L. 32/2019); Precisazioni della giurisprudenza sull’ambito applicativo; Soggetti tenuti agli adempimenti; Denuncia dei lavori in zona sismica; Autorizzazione sismica; Certificazione in caso di sopraelevazione; Disciplina per le zone sismiche di nuova classificazione; Eliminazione di barriere architettoniche) - AGEVOLAZIONI PER LA MESSA IN SICUREZZA SISMICA (C.D. “SISMABONUS”) - VIGILANZA E SANZIONI, ILLECITI “ANTISISMICI” (Vigilanza; Sanzioni (illeciti antisismici); Prescrizione degli illeciti antisismici).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Provvidenze
  • Edilizia residenziale
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Efficienza e risparmio energetico

Lombardia: 15 mln di euro per l’efficientamento energetico delle case popolari

Ammonta a 15 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Lombardia per opere di efficientamento energetico su immobili destinati a servizi abitativi pubblici già oggetto di interventi di riqualificazione edilizia. Le opere finanziate sono mirate al raggiungimento di prestazioni energetiche ed emissive di standard più elevati. Saranno ammessi all'agevolazione progetti di importo minimo netto dei lavori di efficientamento energetico pari a € 100.000 risultante dal quadro economico allegato al progetto; opere di valore inferiore non saranno ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Veneto: 10 mln per l'efficientamento energetico del patrimonio immobiliare a destinazione residenziale

Dieci milioni di euro per l'assegnazione di contributi in conto capitale a favore delle ATER per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico residenziale. L'aliquota massima di sostegno è pari al 90% della spesa ammissibile e l’intervento deve comportare una spesa non inferiore a € 200.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00. I progetti devono riguardare un edificio, o un complesso edilizio, della superficie utile minima di 500 mq dotato, all'atto della presentazione della domanda, di attestato di prestazione energetica (APE) redatto e registrato nell'archivio regionale online successivamente al 01/10/2015.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Protezione civile
  • Norme tecniche

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate