31 dic 2020

FAST FIND : SC1118

Ultimo aggiornamento
06/03/2020

Domanda di contributo per ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione delle abitazioni gravemente danneggiate o distrutte (Sisma 2016)

Ai sensi dell’art. 9 dell’Ordinanza 19/2017, le domande di contributo per gli interventi di ripristino con miglioramento sismico o per la ricostruzione degli edifici ad uso abitativo distrutti in conseguenza degli eventi sismici avvenuti nei territori del Centro Italia a far data dal 24/08/2016 devono essere presentate entro il 31/12/2020 (termine prorogato con l'Ordinanza 46/2018, con l'Ordinanza 69/2018, con l'Ordinanza 70/2018 e con l'Ordinanza 87/2020) mediante la procedura informatica a tal fine predisposta dal Commissario straordinario o, in assenza di tale procedura, a mezzo PEC.

Le domande, redatte secondo il modello disponibile sul sito web www.sisma2016.gov.it devono indicare, per ciascuna unità immobiliare compresa nell’edificio, con riferimento alla data dell’evento sismico:

  • gli estremi e la categoria catastale dell'edificio;
  • la superficie complessiva utile destinata alle abitazioni ed all'attività produttiva nonché alle pertinenze interne ed a quelle esterne, ove esistenti e danneggiate;
  • la destinazione d'uso;
  • il numero e la data dell'ordinanza comunale di inagibilità conseguente alla scheda AeDES, ovvero alla dichiarazione di non utilizzabilità sulla base delle schede FAST a cui ha fatto seguito la compilazione della scheda AeDES, ai sensi dell'ordinanza del Commissario straordinario 10/2016;
  • il nominativo dei proprietari delle unità immobiliari presenti nell'edificio;
  • i nominativi degli eventuali locatari o comodatari e gli estremi del contratto di locazione o comodato;
  • l’importo del costo ammissibile a contributo; 
  • i tecnici incaricati della progettazione, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza e gli eventuali compilatori delle schede AeDES redatte ai sensi dell'ordinanza n. 10 del 2016;
  • l'istituto di credito prescelto per l'erogazione del contributo.

Alla domanda di contributo devono essere allegati:

  • perizia asseverata dal tecnico incaricato della progettazione, completa di adeguata relazione che attesti il nesso di causalità tra i danni rilevati e gli eventi sismici, con espresso riferimento alla scheda AeDES ovvero alla dichiarazione di non utilizzabilità emessa per l'edificio in questione con la scheda FAST ed alla successiva scheda AeDES redatta ai sensi dell'ordinanza del Commissario straordinario 10/2016;
  • progetto degli interventi che si intendono eseguire;
  • dichiarazione autocertificativa con la quale il richiedente attesti che l'immobile interessato dall'intervento non è totalmente abusivo e che lo stesso non risulta interessato da ordini di demolizione, anche se sospesi con provvedimento giudiziale;
  • dichiarazione autocertificativa con la quale il professionista incaricato della progettazione e della direzione dei lavori attesti di essere iscritto nell'elenco speciale di cui all'art. 34, comma 2, del D.L. 189/2016;
  • eventuale polizza assicurativa stipulata prima della data del sisma per il risarcimento dei danni conseguenti all'evento sismico, dalla quale risulti l'importo assicurativo riconosciuto.

Per maggiori dettagli riguardo ai soggetti beneficiari, agli interventi finanziabili e alle modalità di calcolo di contributo si rimanda a quanto disciplinato dall’Ordinanza 19/2017, consultabile nelle fonti collegate.

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