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Deliberaz. G.R. Toscana 01/08/2016, n. 781

Indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione per l’attività di installazione e manutenzione straordinaria di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili (D.lgs. 3 marzo 2011 n. 28).
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Testo del provvedimento

LA GIUNTA REGIONALE


Vista la legge regionale del 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” ed il relativo regolamento di esecuzione,approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale in data 8 agosto 2003, n. 47/R e s.m.i.;

Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 968 del 17 dicembre 2007 e s.m.i. con la quale è stata approvata la direttiva per l’accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione;

Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 532 del 22 giugno 2009, con la quale è stato approvato il “Disciplinare per l’attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002” e s.m.i.;

Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 106 del 23 febbraio 2016, con la quale sono stati approvati gli indirizzi sulla formazione professionale riconosciuta ai sensi dell’art. 17, comma 2 della l.r. 32/2002;

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Allegato A - Indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione per l’attività di installazione e manutenzione straordinaria di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili (D.lgs. 3 marzo 2011 n. 28).


Premessa

Con il presente atto la Regione Toscana definisce le modalità di realizzazione dei corsi di formazione finalizzati al conseguimento dell’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di tecnologie energetiche alimentate da fonti rinnovabili”, ai sensi del comma 2 dell’articolo 15 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n.28, emanato in attuazione della Direttiva 2009/28 CE del Parlamento Europeo, in coerenza con lo standard formativo adottato dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome 13/008/CR10b/C9 (seduta del 24/01/2013) e modificato con documento 14/078/CR08bis/C9 del 12/06/2014.

L’art. 15 del d.lgs. 28/2011, modificato con Legge 3 agosto 2013 n.90, stabilisce che “La qualifica professionale per l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, è conseguita con il possesso dei requisiti tecnico professionali di cui, alternativamente, alle lettere a), b), c) o d) dell'articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37” (comma 1); esso dispone inoltre che le regioni e le province autonome, nel rispetto dell'allegato 4, attivino un programma di formazione per gli installatori di impianti a fonti rinnovabili o procedono al riconoscimento di fornitori di formazione e che le stesse possano riconoscere ai soggetti partecipanti ai corsi di formazione crediti formativi per i periodi di prestazione lavorativa e di collaborazione tecnica continuativa svolti presso imprese del settore (comma 2).

Il D.L. 30/12/2015, n. 210 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016, n. 21, all’articolo 3 ha prorogato i termini per l’istituzione dei succitati programmi di formazione e, quindi, dei connessi adempimenti al 31/12/2016.

Il decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n.37 – cui rimanda il suddetto D.lgs. 28/2011 per i requisiti tecnico professionali degli installatori - stabilisce all’articolo 3 che l’imprenditore individuale o il legale rappresentante ovvero il responsabile tecnico, ai fini dell’esercizio delle attività di cui all’art. 1 del DM stesso, deve possedere i requisiti professionali di cui al successivo art. 4. Per i soggetti di cui all'articolo 4, comma 1 lettera c) del d.m. 37/2008 la qualificazione di “installatore e di manutentore straordinario di tecnologie energetiche alimentate da fonti rinnovabili” si acquisisce a seguito del superamento del percorso formativo di cui alla presente delibera.

Con il presente atto la Regione Toscana definisce inoltre le modalità di realizzazione dei corsi di aggiornamento previsti dall’Allegato 4 dello stesso d.lgs. 28/2011.


1. Soggetti attuatori dei percorsi formativi

L’attività formativa è erogata dalle agenzie formative accreditate ai sensi della

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