FAST FIND : NN15212

D. Min. Istruzione, Univ. e Ric. 07/02/2013, n. 91

Definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008.

Con le modifiche introdotte da:
- D. Min. Istruzione, Univ. e Ric. 27/04/2016, n. 272

Scarica il pdf completo
2914234 2922782
[Premessa]


IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE,

DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA


di concerto con


IL MINISTRO DEL LAVORO

E DELLE POLITICHE SOCIALI


Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144R recante «Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali» e in particolare l'art. 69 che ha istituito il sistema dell'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS);

Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296R recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Finanziaria 2007)» e in particolare, art. 1, comma 631, che ha previsto la riorganizzazione del predetto sistema dell'IFTS e il comma 622, come novellato dall'art. 64, comma 4-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112R convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che ha sancito l'obbligatorietà dell'istruzione per almeno 10 anni e che tale obbligo si assolve anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al Capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

Visto il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7R recante «Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922783
Art. 1 - Oggetto

1. Il presente decreto è adottato ai sensi della legge 17 maggio 1999, art. 69, comma 1, in attuazione delle previsioni dell'art. 4, comma 3 e dell'art. 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922784
Art. 2 - Standard formativi delle specializzazioni di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

1. Ai fini della spendibilità nazionale ed europea delle certificazioni in esito ai percorsi di IFTS di cui al successivo art. 4,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922785
Art. 3 - Competenze in esito

1. Le competenze in esito alle specializzazioni tecniche superiori di cui all'art. 1 connotano i percorsi di IFTS e assicurano il raggiungimento di omogenei livelli qualitativi nonché la spendibilità delle certificazioni conseguite e dei relativi apprendimenti in ambito territoriale, nazionale ed europeo. A tal fine, le competenze di cui sopra, descritte secondo il format e i criteri di descrizione e aggiornamento di cui all'Allegato A, comprendono, in coerenza con quanto definito all'art. 4, comma 2, lettera c) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008:

a) competenze tecnico professionali, riguardanti ciascuna specializzazione tecnica nazionale di riferimento, definite nell

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922786
Art. 4 - Certificati di specializzazione tecnica superiore

1. I certificati di specializzazione tecnica superiore si riferiscono alle specializzazioni tecniche superiori ricomprese nell'elenco nazionale di cui all'art. 1 e sono rila

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922787
Art. 5 - Regione autonoma Valle d'Aosta e Province autonome di Trento e Bolzano

1. La Regione autonoma Valle d'Aosta e le Province Autonome di Trento e di Bolzano pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922788
Art. 6 - Disposizioni finali

1. Con l'anno formativo 2013-2014, si avvia, in fase di prima applicazione, il primo ciclo delle attività formative finalizzate al consegu

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922789
Art. 7 - Clausola di salvaguardia

1. Dall'attuazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922790
Allegato A - Criteri metodologici di descrizione e aggiornamento delle specializzazioni tecniche superiori di riferimento a livello nazionale e relativi standard minimi formativi


A - Premessa

1. I percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) sono finalizzati al conseguimento di un certificato di specializzazione tecnica superiore, hanno durata di due semestri per un totale di 800-1000 E si realizzano attraverso l'acquisizione unitaria:

- delle competenze comuni, linguistiche, scientifiche e tecnologiche, giuridiche ed economiche, organizzative, comunicative e relazionali;

- delle competenze tecnico-professionali, riguardanti la specifica specializzazione tecnica superiore.

2. I percorsi di IFTS rispondono ad un'istanza di specializzazione tecnica e professionale basata sullo sviluppo dei risultati di apprendimento dei percorsi di istruzione e formazione tecnica e professionale di livello secondario. La definizione e declinazione delle specializzazioni tecniche superiori tengono conto della fisionomia e dell'articolazione dei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori in modo da evitare ridondanze e sovrapposizioni.

3. Gli standard minimi formativi dei percorsi di IFTS hanno come oggetto di riferimento fondamentale la competenza, intesa come "comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale" e sono

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922791
Allegato A.1 - Indicazioni descrittive-costruttive per l'identificazione delle specializzazioni e per la definizione degli standard di competenze dei percorsi IFTS di cui al DPCM del 2008


1. Elementi descrittivi

1. Le specializzazioni IFTS sono:

- definite da una denominazione che identifica l'ambito della specializzazione;

- collocate nell'ambito delle aree economico-professionali già definite dall'accordo del 27 luglio 2011 riguardante la definizione delle aree professionali relative alle figure nazionali di riferimento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

- definite da una o due competenze tecnico-professionali, e loro elementi costitutivi (abilità e conoscenze), di riferimento nazionale, eventualmente declinate nel profilo regionale sulla base di specifici fabbisogni territoriali; la declinazione regionale può comportare anche l'aggiunta di ulteriori competenze, e loro elementi costitutivi (abilità e conoscenze), ad integrazione e specificazione dello standard minimo nazionale di riferimento;

- referenziate ai codici statistici di riferimento della nomenclatura e classificazione delle unità professionali (CP).

2. Il format dello standard minimo di competenze è definito nell'allegato A.2.


2. Criteri descrittivi dei diversi elementi

2.1 Le specializzazioni IFTS

La denominazione delle specializzazioni di IFTS qualifica lo standard in relazione ai seguenti elementi che lo caratterizzano:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922792
Allegato A.2 - Format di descrizione dello standard minimo di competenze

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922793
Allegato B - Tavola indicativa della correlazione tra l'offerta di istruzione e formazione professionale, l'area economica e professionali, le filiere produttive e le aree tecnologiche/ambiti degli ITS

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922794
Allegato C - Elenco specializzazioni IFTS. Correlazione con Area professionale e Area tecnologica

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922795
Allegato D - Competenze tecnico professionali riguardanti ciascuna specializzazione tecnica nazionale di riferimento

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922796
Allegato E - Competenze comuni a tutte le specializzazioni IFTS di riferimento nazionale

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2914234 2922797
Allegato F - Certificato di specializzazione tecnica superiore

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Professioni
  • Provvidenze
  • Imprese
  • Finanza pubblica

Lazio: 1 milione di euro per l'Innovazione Sostantivo Femminile - Anno 2019

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Professioni
  • Finanza pubblica
  • Informatica
  • Imprese
  • Provvidenze

Lazio: 5 milioni per l’innovazione digitale delle imprese

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Appalti e contratti pubblici
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Professioni
  • Autorità di vigilanza

Direzione, esecuzione e contabilità dei lavori pubblici

A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Emanuela Greco
  • Appalti e contratti pubblici
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Professioni
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Affidamento contratti pubblici per servizi di Ingegneria e di Architettura (SIA)

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Professioni
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Edilizia e immobili

Responsabilità del direttore dei lavori negli appalti privati

PREMESSA - NORMATIVA DI RIFERIMENTO Le disposizioni del Codice civile; Il Testo unico edilizia - D.P.R. 380/2001 - RESPONSABILITÀ CIVILE DEL DIRETTORE DEI LAVORI Obbligo di controllare la regolarità dell’esecuzione dell’opera; Il DL non è obbligato a vigilare sulle attività di semplice esecuzione; Responsabilità solidale del DL e dell’impresa per vizi dell'immobile; Responsabilità di DL e progettista; Responsabilità extracontrattuale del DL ex art. 1669 c.c. - RESPONSABILITÀ PENALE DEL DIRETTORE DEI LAVORI Responsabilità per mancata osservanza a permesso di costruire e leggi urbanistiche; Presupposti per l’esonero della responsabilità del DL; Responsabilità del DL per omessa vigilanza anche in caso di assenza dal cantiere; Responsabilità del DL anche per opere non rientranti nell'incarico.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Impiantistica
  • Professioni
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Toscana, formazione installatori impianti alimentati da FER: avvio e proroga termine