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Ultimo aggiornamento
27/08/2019

Adeguamento antincendio di scuole e asili nido: normativa, adempimenti e scadenze

Le norme antincendio per le scuole (le norme tecniche prescrittive di cui al D.M. 26/08/1992, la Regola Tecnica Verticale (RTV) di cui al D.M. 07/08/2017); Adeguamento strutture esistenti: proroghe varie e scadenze (ultima proroga al 31/12/2021, definizione di priorità ai sensi del D.M. 21/03/2018); Classificazione delle scuole e requisiti per quelle di minori dimensioni; Adempimenti burocratici; Asili nido (normativa di riferimento, adeguamento degli asili nido).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
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LE NORME ANTINCENDIO PER LE SCUOLE
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Le norme tecniche prescrittive di cui al D.M. 26/08/1992

Il D.M. 26/08/1992, recante “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” contiene i criteri di sicurezza antincendio da applicare negli edifici e nei locali adibiti a scuole, di qualsiasi tipo, ordine e grado, allo scopo di tutelare l’incolumità delle p

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La Regola Tecnica Verticale (RTV) di cui al D.M. 07/08/2017
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Vigenza e applicazione

Il D. Min. Interno 07/08/2017, recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24/08/2017, n. 197, ed è in vigore dal 25/08/2017 (giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).

Le norme tecniche - contenute nell’Allegato al provvedimento in esame - possono essere applicate alle attività di scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti, indicate al numero 67 dell’Allegato 1 al D.P.R. 151/2011 (riportato qui di seguito), sia per le attività esistenti alla data di entrata in vigore del provvedimento sia per quelle di nuova realizzazione, in alternativa alle specifiche disposizioni tecniche preesistenti di cui al D.M. 26/08/1992.


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Esclusioni

Restano viceversa esclusi dal campo di applicazione del decreto in oggetto le attività di asili nido, per le quali occorre fare riferimento al

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Futuri aggiornamenti

All’esito del monitoraggio dell’applicazione delle nuove norme tecniche (come previsto dall’

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Contenuti della RTV

Nel dettaglio, la regola tecnica verticale (RTV V.7) riporta indicazioni su:

- classificazione delle scuole (in relazione al numero degli occupanti, alla quo

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ADEGUAMENTO STRUTTURE ESISTENTI: PROROGHE VARIE E SCADENZE
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Ultima proroga al 31/12/2021

Dopo varie proroghe succedutesi negli anni, l’art. 10-bis del D.L. 12/09/2013, n. 104 (convertito in legge dalla L. 128/2013) ha disposto entro il 31/12/2015 l’adeguamento delle strutture esistenti, previa emanazione di un decreto che recasse la definizione di scadenze differenziate per l’attuazione delle varie prescrizioni, tenendo conto della normativa sulla costituzione delle classi di cui agli artt. 9-12 del D.P.R. 20/03/2009, n. 81.

Ancora dopo, in attesa del predetto decreto, l’art. 4 del D.L. 210/2015, comma 2 (convertito in legge dalla L. 21/2016) ha prorogato a sei mesi dopo l’emanazione del medesimo decreto ministeriale e comunque a non oltre il 31/12/2016 il termine per l’adeguamento delle strutture esistenti.

Il previsto decreto è stato poi emanato con il D.M. 12/05/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 25/05/2016 ed in vigore dal 26/05/2016.

Tuttavia, in seguito una ulteriore proroga è stata disposta dall’art. 4 del D.L. 244/2016, comma 2 (convertito in legge dalla L. 19/2017), il quale ha provveduto al rinvio generalizzato a non oltre il 31/12/2017 delle scadenze per l’adeguamento delle strutture esistenti, indicate dal D.M. 12/05/2016 N1. Tale articolo 4 è stato successivamente modificato dal D.L. 25/07/2018, n. 91 (convertito con la L. 21/09/2018, n. 108), il quale ha prorogato il termine al 31/12/2018, e poi dal D.L. 28/06/2019, n. 59 (convertito con la L. 08/08/2019, n. 81), il quale ha ulteriormente prorogato il termine al 31/12/2021.

Essendo il rinvio disposto dall’art. 4 del D.L. 244/2016generalizzato”, esso ha comportato lo slittamento alla data indicata di tutte le scadenze relative all’adeguamento delle strutture esistenti, in precedenza differenziate per adempimenti, come chiarito nella seguente tabella che riepiloga i termini per l’adeguamento previsti alla luce dell’ultimo rinvio e le scadenze originarie previste dal D.M. 12/05/2016, le strutture coinvolte e le prescrizioni cui ottemperare alle varie scadenze.

Si ricorda che è prevista l’esenzione dall’obbligo di adeguamento gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuole esistenti alla data del 26/05/2016 ed in possesso di certificato di prevenzione incendi in corso di validità oppure per i quali sia già stata presentata una SCIA.


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Definizione di priorità ai sensi del D.M. 21/03/2018

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CLASSIFICAZIONE DELLE SCUOLE E REQUISITI PER QUELLE DI MINORI DIMENSIONI

Si rammenta che, ai sensi del D.M. 16/08/1992, le scuole vengono suddivise - in relazione alle presenze effettive contemporanee in esse prevedibili di alunni e di personale docente e non docente - nei seguenti tipi.


tipo 0

scuole con numero di presenze contemporanee fino a 100 persone

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ADEMPIMENTI BUROCRATICI

Al termine degli adeguamenti occorre presentare la SCIA ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 151/2011.

St

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2863944 5781344
asili nido
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Normativa di riferimento

Il D. Min. Interno 16/07/2014 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29/07/2014) reca la regola tecnica per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli asili nido. Il provvedimento è entrato in vigore dal 28/08/2014.

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Adeguamento degli asili nido

Le attività esistenti sono tenute a rispettare le disposizioni per le attività nuove, qualora le stesse siano oggetto di “interventi di ristrutturazione, anche parziale o di ampliamento, successivi alla data di pubblicazione del presente decreto [si faccia riferimento alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 16/07/2014, i.e. il 28/08/2014 - NdR], limitatamente alle parti interessate dall’intervento”. Dette attività devono in ogni caso adeguarsi alla nuova disciplina con le seguenti tempistiche:

- entro il 31/12/2019 con riferimento ai requisiti di sicurezza di cui all’art. 6, comma 1, lettera a);

- entro il 31/12/2021 con riferimento ai requisiti di sicurezza di

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