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Ultimo aggiornamento
22/12/2017

Limiti di emissione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

Ai sensi dell’art. 6, comma 2, della DIRETTIVA (UE) 2015/2193 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 novembre 2015 relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, a decorrere dal 01/01/2025 le emissioni nell'atmosfera di biossido di zolfo (SO2), ossido di azoto (NOx) e polveri originate da un impianto di combustione medio esistente con una potenza termica nominale superiore a 5 MW non devono superare i valori limite di emissione fissati nelle tabelle 2 e 3 della parte 1 dell'allegato II alla medesima Direttiva.

Sono fatte salve le possibilità di esonero stabilite dai commi 5 e 6 dell'art. 6 della Direttiva.

Per "impianti di combustione medi" si intendono quelli che hanno una potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 5 MW, indipendentemente dal tipo di combustibile utilizzato. La Direttiva si applica anche a un insieme formato da nuovi impianti di combustione medi aggregati (ai sensi dell'art. 4), anche qualora la potenza termica nominale totale di tale insieme sia pari o superiore a 50 MW, a meno che detto insieme non costituisca un impianto di combustione disciplinato dal Capo III della Direttiva 2010/75/UE. Sono viceversa esclusi dall'applicazione tutti gli impianti elencati al punto 3 dell’art. 2.

Inoltre, ai sensi dell’art. 3, comma 1, punto 6, della Direttiva medesima, si intende per “impianto di combustione esistente”, un impianto di combustione messo in funzione prima del 20/12/2018 o per il quale è stata concessa un'autorizzazione prima del 19/12/2017 conformemente alla legislazione nazionale, a condizione che l'impianto sia messo in funzione non oltre il 20/12/2018. È invece da considerare “nuovo” un impianto diverso da un impianto di combustione esistente.

La Direttiva è stata recepita dal D. Leg.vo 15/11/2017, n. 183, e pertanto le pertinenti modifiche sono state introdotte nei Titoli I, II e III della Parte V del D. Leg.vo 152/2006, e nei pertinenti allegati, norme cogenti cui occorre dunque fare riferimento.

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