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Deliberaz. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 01/12/2010, n. 73

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Lavori di costruzione di un edificio per uffici ed accoglienza nonché dei servizi connessi e relativa galleria di collegamento.

Come più volte indicato dal Consiglio dell’Autorità (determinazione n. 16/2000 del 5 aprile 2000 - Deliberazione n. 35 del 23/05/2006), contrasta con l’art. 25, della L.109/94 (ora art. 132, del Codice) l’approvazione di perizie di variante in sanatoria, ancorché nell’intere

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[Premessa]


IL CONSIGLIO

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Considerato in fatto

Con nota del 15.4.2010, n. 23836, l’Ing. Giuliano Rosco, Direttore dei Lavori dell’intervento in oggetto, segnalava diverse presunte irregolarità sia nell’affidamento dei lavori sia nello svolgimento degli stessi.

In particolare l’esponente lamentava il ricorso ad una procedura di aggiudicazione che permetteva varianti migliorative, una variante in sanatoria inammissibile ed una ingiusta protrazione da parte del R.U.P. del termine di ultimazione dei lavori. Inoltre viene contestato l’utilizzo di alcuni isolatori sismici nonostante il parere contrario della D.L.

Alla richiesta di informazioni e chiarimenti avanzata dalla Direzione generale della vigilanza lavori, l’Azienda ospedaliera ha fornito riscontro con nota n. 38917 del 14.06.2010. Dall’esame degli atti e della documentazione acquisita è emerso, in particolare, quanto segue.

I lavori di che trattasi sono stati decisi dalla Stazione appaltante nell’ambito del Piano Regionale degli Investimenti di cui all’art. 20 della Legge 11 marzo 1988 n. 67R. Con deliberazione n. 1477 del 14.11. 2005 è stato approvato il progetto esecutivo per un importo complessivo di Euro 9.860.000,00. L’Ufficio Edilizia della Regione Basilicata ha ritenut

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Ritenuto in diritto

Sulla procedura di aggiudicazione l’Autorità si è già espressa con Deliberazione n. 53 del 22/02/2007 valutando positivamente la correttezza della procedura.

La perizia di variante, approvata con la deliberazione n. 271 del 13.10.2009, appare formulata nei limiti economici previsti dall’art. 25, co. 3, 2° e 3° periodo della L.109/94. Emerge, però, dalla documentazione agli atti che alcune delle lavorazioni e forniture di materiali previsti nella variante siano state oggetto di esecuzione prima dell’approvazione della perizia di variante stessa (Verbale di sopralluogo del 8/5/2009). Ciò appare in contrasto, come già più volte indicato dal Consiglio dell’Autorità (Determinazione n. 16/2000 del 5 aprile 2000 - Deliberazione n. 35 del 23/05/2006), con l’art. 25 della L.109/94, il quale non prevede l’approvazione di perizie di variante in sanatoria, ancorché nell’interesse della A

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Il Consiglio

- rileva, nonostante il contrasto con l’art. 25 della legge 11 febbraio 1994, n. 109R, della procedura di approvazione della perizia di variante in sanatoria, disposta con la deliberazione n. 271 del 13.10.2009, che ragioni di opportunità e speditezza hanno determinato la esecuzione e f

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