FAST FIND : GP14330

Sent. TAR. Campania Napoli 13/01/2016, n. 137

2656407 2656407
Edilizia e immobili - Attività edilizia - Opere precarie - Requisiti - Chiarimenti.

Il carattere precario di un'opera edilizia va valutata con riferimento non alle modalità costruttive bensì alla funzione cui essa è destinata. Pertanto, non possono essere considerate quali opere destinate a soddisfare esigenze mer

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
Scarica il pdf completo
2656407 2776134
SENTENZA

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2656407 2776135
FATTO

Riferisce il ricorrente, B.G., che in data 11 febbraio 2011 aveva presentato una nota, acquisita al protocollo n. 6701 del comune di San Giorgio a Cremano, contenente la denuncia di inizio lavori, con connessa richiesta di autorizzazione paesaggistica, per installare un gazebo in legno e recintare il terrazzo relativo all’immobile sito in ..., censito al NCEU al foglio 7, particella 196, sub. 16, di cui è proprietario.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2656407 2776136
DIRITTO

1.- Il ricorrente formula due gruppi di censure tese a contestare, sia nel merito sia per aspetti procedimentali, l’operato, rispettivamente, della Soprintendenza e dell’amministrazione comunale.

1.1.- Riguardo al parere reso dalla Soprintendenza, il ricorrente censura la violazione e la falsa applicazione dell’Allegato I al d.p.r. n. 139/2010; dell’art. 4 d.p.r. n. 139/2010; degli artt. 9, comma 6 e 13 P.T.P. dell’area del Vesuvio; degli artt. 3 e 10-bis L. n. 241/1990; il travisamento dei fatti la manifesta irragionevolezza ed iniquità.

Osserva, in via preliminare, che l'intervento oggetto della richiesta riguardava la realizzazione di un gazebo “del tipo amovibile e realizzato con struttura portante in legno”; in virtù di questa caratteristica, a suo avviso, si sarebbe dovuto fare ricorso al procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata, ai sensi del d.p.r. n. 139/2010, Allegato I, trattandosi di “strutture stagionali non permanenti collegate ad attività turistiche, sportive o del tempo libero, da considerare come attrezzature amovibili”.

La Soprintendenza avrebbe quindi erroneamente fatto ricorso alla disciplina di cui all'art. 146, comma 7, d lgs. 42/2004; da ciò consegue, per un verso, uno scorretto esercizio del potere di valutazione (non potendo rinvenirsi in quest’ultima disposizione la normativa di riferimento alla fattispecie in esame) e, per altro verso, la circostanza che, nei confronti del ricorrente, non sono state applicate le garanzie procedimentali previste dal d.p.r. 139/2010.

Più in particolare, secondo il ricorrente, la Soprintendenza avrebbe omesso di effettuare l’unica valutazione realmente consentitale dall’appena menzionato d.p.r. 139/2010, ossia quella relativa alla compatibilità dell’intervento con la disciplina di zona prevista dal Piano Territoriale Paesaggistico (P.T.P.), atteso che le attività umane compatibili con il vincolo paesaggistico sono state già minuziosamente descritte nel suddetto Piano.

1.2.- Il motivo non è fondato.

1.2.1.- Il ricorrente, nella comunicazione di inizio attività, inoltrata allo Sportello edilizia privata del Servizio Urbanistica del Comune di S., indica i seguenti interventi da eseguire:

- recinzione della proprietà tramite realizzazione di un cordoletto in calcestruzzo alto m 0.20 e con sovrastante ringhiera in ferro, con settore apribile, altra m. 0.70;

- installazione di un gazebo sul terrazzo di esclusiva proprietà della suddetta unità immobiliare di dimensioni 4.70 x 4.90 m., avente una forma ad “L” per una superficie d’ingombro pari a circa mq 32,40. La relazione tecnica di parte precisa sul punto che il “gazebo sarà del tipo a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2656407 2776137
P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Manufatti leggeri, anche prefabbricati, temporanei, contingenti o precari: regime e titolo edilizio per la realizzazione

MANUFATTI LEGGERI E/O PREFABBRICATI (Interventi soggetti alla richiesta di Permesso di costruire; Interventi nell’ambito di strutture ricettive all’aperto; Strutture ricettive all’aperto - Disciplina anteriore al 02/02/2016) - MANUFATTI TEMPORANEI, CONTINGENTI O PRECARI (Distinzione tra manufatti realizzabili liberamente e richiedenti Permesso di costruire; Caratteristiche dalle quali desumere la precarietà e temporaneità del manufatto; Strutture destinate all'esercizio di attività di somministrazione) - TABELLA RIASSUNTIVA - RASSEGNA DI CASI GIURISPRUDENZIALI.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Titoli abilitativi
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Edilizia e immobili

Autorizzazione paesaggistica: interventi e procedure dopo il D.P.R. 31/2017

Riepilogo del regime degli interventi da eseguire su beni o aree di interesse paesaggistico aggiornato al D.P.R. 31/2017. Tabelle complete degli interventi corredate di note, condizioni e limiti dell’intervento, e relative procedure.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Norme tecniche
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Informatica
  • Piano Casa
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Difesa suolo
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Edilizia e immobili

Interventi edilizi in aree soggette a vincolo idrogeologico

Individuazione delle aree soggette a vincolo idrogeologico; Interventi soggetti a c.d. nullaosta idrogeologico; Procedura per il c.d. nullaosta idrogeologico; Abusi idrogeologici - Sanzioni; Ordine di riduzione in pristino - Autorizzazione idrogeologica in sanatoria; Pianificazione di bacino - Interventi in aree a rischio idrogeologico.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

COSA È L’ AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Finalità dell’AIA e normativa di riferimento; Autorizzazioni e provvedimenti sostituiti dall’AIA; Rapporti tra AIA e Valutazione di impatto ambientale (VIA); Rapporti tra AIA e altre autorizzazioni non ambientali e/o edilizie) - INTERVENTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Campo di applicazione dell’AIA; Esclusioni; Competenza al rilascio dell’AIA; Tabella completa impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale) - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Contenuti della domanda di AIA in sede statale; Modulistica per la domanda di AIA in sede statale; Domanda di AIA in sede regionale o delle Province autonome; La relazione di riferimento per le attività che utilizzano sostanze pericolose; Oneri istruttori e spese per rilievi, accertamenti e sopralluoghi) - PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Presentazione della domanda e verifica; Pubblicazione dei dati sulla domanda e osservazioni del pubblico; Istruttoria e acquisizione di atti e prescrizioni; Coordinamento autorizzazioni su parti diverse della stessa installazione; Conclusione del procedimento; Accordi tra gestore ed enti pubblici per impianti di preminente interesse nazionale; Direttiva per la conduzione dei procedimenti di AIA) - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Condizioni per il rilascio dell’AIA; Contenuto dell’AIA) - RINNOVO O RIESAME DELL’AIA, MODIFICHE AGLI IMPIANTI (Rinnovo o riesame dell’AIA; Modifiche degli impianti sottoposti ad Autorizzazione integrata ambientale) - SANZIONI (Diffida, sospensione attività e chiusura installazione; Sanzioni penali e amministrative.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Abruzzo, recupero sottotetti: proroga al 31/12/2019

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Norme tecniche
  • Protezione civile

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016

  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Professioni
  • Certificazione energetica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Esercizio, ordinamento e deontologia

Puglia: obbligo di formazione dei certificatori energetici