FAST FIND : NR4272

L. R. Liguria 04/09/1997, n. 36

Legge urbanistica regionale.
Scarica il pdf completo
21415 7367466
[Premessa]

 

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367467
TITOLO I - PRINCIPI GENERALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367468
Articolo 1 - (Oggetto della legge)

1. La presente legge disciplina il sistema della pianificazione territoriale nelle sue artic

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367469
Articolo 2 - (Principi informatori della pianificazione territoriale)

1. La pianificazione territoriale si fonda sul principio della chiara e motivata esplicitazione delle proprie determinazioni e persegue l’obiettivo dell’integrazione della tutela e valorizzazione del paesaggio regionale nei processi di pianificazione territoriale e urbanistica in attuazione del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137) e successive modificazioni e integrazioni, nel rispetto delle competenze in materia di governo del territorio previste nell’ordinamento statale e regionale.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367470
Articolo 3 - (Pianificazione territoriale di livello regionale)

1. La pianificazione territoriale di livello regionale "fornisce il quadro generale di" N18 riferimento per le scelte pianificatorie ai diversi livelli "relativamente alle"

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367471
Articolo 3-bis - (Pianificazione territoriale generale della Città metropolitana)

N20

1. La pianificazione territoriale generale

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367472
Articolo 4 - (Pianificazione territoriale di livello provinciale)

N21

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367473
Articolo 5 - (Pianificazione territoriale di livello comunale)

1. La pianificazione territoriale di livello comunale, esercitata dai comuni, singoli ed associati nonché dalle unioni dei comuni, ha ad oggetto la disciplina del soprassuolo e del sottosuolo ed è volta:

a) a tutelare l'integrità fisica e l'identità culturale del territorio;

b) a valorizzare le risorse ambientali e le economie locali;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367474
Articolo 6 - (Conferenze di pianificazione)

“1. La Regione, la Città metropolitana e le province, in vista della formazione, del monitoraggio e della variazione in forma concertata dei rispettivi piani territoriali, convocano apposite conferenze di pianificazione cui partecipano gli enti locali interessati e assicurano la partecipazione degli organi periferici del Ministero per i beni e le attività culturali anche al fine dell’attività di formazione del Piano paesaggistico a norma degli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367475
Articolo 7 - (Acquisizione e gestione delle conoscenze per la pianificazione. Sistema informativo territoriale regionale)

N21

1. Le conoscenze che costituiscono il presupposto dell'attività di pianificazione sono patrimonio comune degli enti che condividono la responsabilità del governo del territorio, nonché di tutti gli altri soggetti, ivi compresi gli enti e le associazioni rappresentative di interessi collettivi o diffusi che, mediante la propria attività, partecipano alle scelte inerenti l'assetto e le trasformazioni del territorio.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367476
TITOLO II - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DI LIVELLO REGIONALE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367477
Articolo 8 - (Contenuti del Piano territoriale regionale)

1. Il PTR considera la totalità del territorio regionale e, avuto riguardo anche alle realtà delle regioni limitrofe, definisce le strategie da perseguire in relazione all'assetto del territorio regionale, esprimendole in termini di obiettivi, di livelli di tutela, di funzioni per il corretto uso del suolo. N17

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367478
Articolo 9 - (Quadro descrittivo)

N95

1. Il quadro descrittivo contiene

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367479
Articolo 10 - (Documento degli obiettivi)

1. Il documento indica l'insieme degli obiettivi da perseguire, con riferimento ai diversi c

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367480
Articolo 11 - (Quadro strategico)

1. Il quadro strategico del PTR, sulla base del Quadro descrittivo, contiene le indicazioni e le azioni finalizzate a conseguire gli obiettivi del Piano, per l'intero territorio ligure e per ciascuno degli ambiti territoriali individuati, in coerenza con i principi di cui all'articolo 2 e con il rapporto ambientale di cui all'articolo 8, comma 2, lettera c bis), stabilendo altresì i principi per la sostenibilità ambientale della pianificazione territoriale dei comuni. N142

2. N97

3. Il quadro strategico contiene in particolare:

a) l’indicazione degli ambiti territoriali caratterizzati da situazioni di abbandono delle attività agrarie, degrado urbano e carenze funzio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367481
Articolo 12 - (Specificazioni settoriali o di ambito)

N28

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367482
Articolo 13 - (Efficacia del PTR)

N21

1. Le previsioni contenute nel PTR possono assumere i seguenti livelli di efficacia di:

a) linee guida e di indirizzo della pianificazione territoriale di livello metropolitano, provinciale e comunale, nonché delle politiche di settore aventi implicazioni territor

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367483
Articolo 14 - (Procedimento di approvazione del PTR)

N21

1. Per la formazione del PTR la Giunta regionale:

a) previa informativa alla competente Commissione consiliare, approva un documento preliminare del progetto di Piano, comprensivo anche del rapporto preliminare di cui alla l.r. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni;

b) convoca le conferenze di pianificazione di cui all’articolo 6, anche al fine dell’effettuazione della fase di consultazione a norma della l.r. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni;

c) pubblica il documento preliminare approvato tramite avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (BURL) e nel sito informatico della Regione, in vista dell’acquisizione di proposte o contributi da parte di soggetti pubblici e priv

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367484
Articolo 14-bis - (Procedimento di approvazione del Piano paesaggistico)

1. Per la formazione del Piano paesaggistico la Giunta regionale:

a) prima dell’elaborazione del documento preliminare di cui alla lettera b), stipula apposita intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali ai sensi degli articoli 135, comma 1, terzo periodo, e 143, comma 2, del d.lgs. 42/2004 e successive modificazioni e integrazioni;

b) previa informativa alla competente Commissione consiliare, approva il documento preliminare del progetto di Piano, comprensivo anche del rapporto preliminare di cui alla l.r. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni. Di tale documento è data pubblicità mediante inserimento nel sito informatico della Regione, previo avviso nel BURL e nel medesimo sito informatico, in vi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367485
Articolo 15 - (Procedimento di approvazione del Piano territoriale regionale)

N29

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367486
Articolo 16 - (Varianti, aggiornamento e verifica di adeguatezza del PTR)

N96

N21

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367487
Articolo 16-bis - (Progetti in attuazione del PTR di approvazione regionale)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367488
Articolo 16-ter - (Piano Territoriale Generale della Città metropolitana)

N20

1. I

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367489
Articolo 16-quater - (Efficacia del PTGcm)

N20

1. Le previsioni contenute nel PTGcm possono assumere i seguenti livelli di efficacia:

a) di indirizzo e di co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367490
Articolo 16-quinquies - (Procedimento di adozione ed approvazione del PTGcm e verifica di adeguatezza)

N20

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367491
TITOLO III - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DI LIVELLO METROPOLITANO E PROVINCIALE

N88

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367492
Articolo 17 - (Contenuti del Piano territoriale di coordinamento provinciale)

1. Il PTC provinciale, considerando la totalità del territorio provinciale, è sede di esplicitazione e di raccordo delle politiche territoriali di propria competenza, nonché sede di indirizzo e di coordinamento della pianificazione urbanistica comunale in coerenza con gli atti di programmazione.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367493
Articolo 18 - (Descrizione fondativa)

1. La descrizione fondativa attraverso analisi conoscitive e "relative sintesi" N18 di pertinente livello:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367494
Articolo 19 - (Documento degli obiettivi)

1. Il documento degli obiettivi esplicita

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367495
Articolo 20 - (Struttura del piano)

N21

1. Il PTC provinciale:

a) coordina i contenuti degli strumenti della pianificazione dei comuni nei loro effetti sovracomunali promuovendo l'integrazione degli stessi e la cooperazione tra gli enti mediante apposite intese da sottoscrivere prima dell'adozione del PTC;

b) individua, con riferimento agli ambiti di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), le parti del territorio provinciale atte a conferire organicità e unitarietà rispetto agli obiettivi di tutela e di valorizzazione dell'ambiente delineati dalla pianificazione regionale;

c) stabilisce i criteri per la disciplina delle aree poste al contorno degli st

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367496
Articolo 21 - (Efficacia del Piano territoriale di coordinamento provinciale)

N21

1. Le previsioni del PTC provinciale possono assumere i seguenti livelli di efficacia:

a) di indirizzo e di coordinamento per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367497
Articolo 22 - (Procedimento di approvazione del Piano territoriale di coordinamento provinciale)

N21

1. Le province, sulla base del PTR nonché sulla base degli atti regionali di programmazione e pianificazione in vigore, procedono alla formazione del rispettivo progetto di piano territoriale di coordinamento, comprensivo anche del rapporto preliminare di cui alla L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni, attivando le conferenze di pianificazione di cui all'articolo 6, anche ai fini della fase di consultazione di cui alla L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni.

2. Il progetto del PTC provinciale è elaborato sulla base degli esiti della fase di consultazione di cui al comma 1 e delle osservazioni, proposte o contributi ricevuti ed è comprensivo del rapporto ambientale di cui alla L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni. Il progetto è adottato dal Consiglio provinciale, previa acquisizione del parere del proprio Comitato tecnico urbanistico.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367498
Articolo 23 - (Varianti del PTC provinciale e verifica di adeguatezza)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367499
TITOLO IV - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DI LIVELLO COMUNALE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367500
CAPO I - STRUTTURA E CONTENUTI DEL PIANO DEI SERVIZI E DELLE INFRASTRUTTURE, DEL PIANO URBANISTICO LOCALE E DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367501
Articolo 23-bis - (Elementi costitutivi del PSI)

1. Il PSI stabilisce il sistema delle dotazioni territoriali esistenti e previste di livello locale e sovracomunale funzionali anche al soddisfacimento di fabbisogni di altri ambiti territoriali, rispetto al quale viene previsto il conseguente assetto urbanistico locale. A tal fine il PSI contiene l'analisi di contesto, comprensiva della valutazione dello scenario di riferimento e delle alternative e la scelta del modello di pianificazione da sviluppare, secondo le linee e le indicazioni strategiche contenute nel PTR e le previsioni contenute nella struttura del PTC provinciale e del PTGcm di cui all'articolo 20, comma 1, lettera e), punti 1), 2), e 4), lettera f), relativamente ai servizi con valenza sovracomunale, e lettera g).

2. Il PSI è composto dai seguenti atti:

a) il documento di preparazione del Piano;

b) il progetto di PSI;

c) il rapporto preliminare e il rapporto ambientale ai sensi della legge regionale 10 agosto 2012, n. 32 (Disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica (VAS) e modifiche alla legge regionale 30 dicembre 1998, n. 38 (Disciplina della valutazione di impatto ambientale)) e successive modificazioni e integrazioni. Il rapporto ambientale contiene anche una relazione sintetica volta a spiegare come sono state superate le eventuali criticità emerse nella fase preliminare di confronto di cui all'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367502
Articolo 23-ter - (Elementi costitutivi del PUL)

1. Il PUL ha per oggetto la disciplina dell'uso del territorio comunale, è elaborato in conformità alla vigente pianificazione territoriale di livello regionale, metropolitano e provinciale e in coerenza con il PSI approv

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367503
Articolo 23-quater - (Procedimento di adozione e approvazione del PSI, suoi aggiornamenti e varianti e misure di salvaguardia)

1. Al fine dell'assolvimento della procedura di VAS di cui alla L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni, il Comune, prima dell'adozione del progetto di PSI, redige e approva con deliberazione della Giunta comunale lo schema di progetto di PSI e il relativo rapporto preliminare e li trasmette alla Regione in qualità di autorità ambientale competente. Lo schema di progetto contiene il Documento di preparazione del Piano, l'indicazione schematica del sistema delle infrastrutture e delle dotazioni funzionali e l'indicazione del tetto massimo di unità di carico urbanistico che possono essere previste sul territorio comunale.

2. Conclusa la fase preliminare di confronto di cui all'articolo 8 della L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni, il Comune redige, entro i successivi novanta giorni, il progetto di PSI costituito dagli elementi di cui all'articolo 23-bis e lo adotta con deliberazione del Consiglio comunale. Il progetto di PSI adottato è trasmesso alla Regione, nonché alla Città metropolitana o alla Provincia e alle altre amministrazioni o enti a vario titolo interessati.

3. La Regione, entro trenta giorni dal ricevimento del progetto di PSI adottato, provvede contestualmente:

a) alla pubblicazione nel BURL dell'avviso di avvio del procedimento di VAS e all'inserimento nel sito informatico regionale della relativa documentazione, ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni;

b) alla pubblicazione nel BURL e nel sito informatico regionale dell'avviso contenente l'indicazione della data di inserimento nel sit

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367504
Articolo 23-quinquies - (Procedimento di adozione e approvazione del PUL, suoi aggiornamenti e varianti)

1. Il Comune, entro un anno dall'approvazione del PSI, adotta con deliberazione del Consiglio comunale il progetto del PUL, coerente con il PSI e con la relativa pronuncia sulla VAS, per completare la determinazione dell'assetto urbanistico locale, unitamente al relativo rapporto preliminare al fine della verifica di assoggettabilità a VAS ai sensi del combinato disposto dell'articolo 5, comma 2, e dell'articolo 13 della L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni. In attesa dell'approvazione del PUL non possono essere apportate modifiche agli strumenti urbanistici comunali vigenti.

2. La deliberazione di adozione del progetto di PUL, unitamente ai relativi elaborati di cui all'articolo 23-ter e al rapporto preliminare, è pubblicata mediante inserimento nel sito informatico comunale per un periodo di sessanta giorni consecutivi durante il quale chiunque può prenderne visione, estrarne copia e presentare osservazioni, previo avviso contenente l'indicazione della data di inserimento nel ridetto sito informatico e di messa a disposizione a libera visione nella segreteria comunale, da pubblicarsi nel BURL e nel m

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367505
Articolo 24 - (Elementi costitutivi del Piano urbanistico comunale)

1. Il PUC è elaborato nel rispetto dei principi generali sanciti dagli articoli 2 e 5 ed è composto dai seguenti atti:

a) descrizione fondativa;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367506
Articolo 25 - (Descrizione fondativa del PUC)

N21

1. La descrizione fondativa del PUC analizza le peculiarità, gli squilibri e le potenzialità presenti sul territorio e ne fornisce una lettura oggettiva onde individuare, alla luce delle linee programmatiche espresse dalla Amministrazione, gli obiettivi ed i contenuti del piano.

2. La descrizione fondativa è costituita dalle opportune analisi conoscitive e relative sintesi, anche al fine della redazione del rapporto preliminare e ambientale di cui alla L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni, riferite:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367507
Articolo 26 - (Documento degli obiettivi)

1. Il documento degli obiettivi di piano definisce in modo esplicito gli obiettivi che il piano intende assumere

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367508
Articolo 27 - (Struttura del PUC)

1. La struttura del PUC è costituita dai seguenti atti ed elaborati cartografici essenziali in scala da 1:10.000 a 1:5.000:

a) gli ambiti di conservazione;

b) gli ambiti di riqualificazione e di completamento, con gli eventuali schemi di organizzazione planivolumetrica nei casi in cui il PUC definisca la disciplina specifica relativa alla distanza tra le costruzioni e le relative altezze da osservarsi per l’attuazione delle relative previsioni;

c) gli eventuali distretti di trasformazione con i relativi schemi di organizzazione planivolumetrica nei casi in cui l’attuazione delle previsioni possa avvenire senza il ricorso al PUO;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367509
Articolo 28 - (Ambiti di conservazione, ambiti di riqualificazione e ambiti di completamento)

N21

1. Costituiscono ambiti di conservazione le parti di territorio, edificate e non edificate, che il PUC descrive e individua come caratterizzate da un assetto fisico-morfologico e funzionale definito e, quindi, non suscettibili di modificazioni quantitative o qualitative sostanziali del carico urbanistico.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367510
Articolo 29 - (Distretti di trasformazione)

1. Costituiscono distretti di trasformazione le parti di territorio comunale, anche tra loro non contigue, purché funzionalmente connesse, per le quali il PUC prevede una trasformazione urbanistica che comporta un sistema complesso di interventi destinati ad innovare in modo sostanziale l'assetto fisico e funzionale del distretto N33.

2. I distretti di trasformazione sono caratterizzati dall'esigenza di progettazione urbanistica unitaria e da una coordinata messa in opera delle trasformazioni e si attuano di norma mediante uno o più PUO.

3. "Il PUC definisce, in coerenza con le indicazioni della pianificazione territoriale regionale, metropolitana e provinciale, e con indicazione degli sviluppi operativi conseguibili:"

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367511
Articolo 29-bis - (Perequazione urbanistica)

N20

1. Il PUC può prevedere per la sua attuazione for

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367512
Articolo 29-ter - (Riqualificazione edilizia o urbanistica e credito edilizio)

N20

1. Il PUC può individuare negli ambiti e nei distretti di trasformazione gli edifici o complessi di edifici esistenti suscettibili di riqualificazione edilizia o urbanistica caratterizzati da:

a) condizioni di rischio idraulico o di dissesto idrogeologico;

b) condizioni di incompatib

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367513
Articolo 29-quater - (Compensazione urbanistica)

N20

1. In presenza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367514
Articolo 29-quinquies - (Misure di incentivazione della riqualificazione urbana)

N20

1. In attuazione dell'articolo 2-bis del decreto del Pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367515
Articolo 30 - (Norme degli ambiti)

N21

1. Le norme degli ambiti definiscono gli esiti fisici, paesistici, tipologici, funzionali e prestazionali da conseguire nei singoli ambiti, in relazione agli specifici caratteri ed alla

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367516
Articolo 31 - (Norme dei distretti)

N18

N17

1. Le norme dei distretti di trasformazione definiscono, nelle opportune forme grafiche e normative, anche di tipo parametrico, prestazionale e gestionale, condizioni e requisiti generali di attuazione del PUC."

2.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367517
Articolo 32 - (Sistema delle infrastrutture e dei servizi pubblici)

1. Il PUC individua, "in coerenza con la pianificazione territoriale regionale, metropolitana e provinciale, sulla base di eventuali intese di livello sovracomunale e secondo i" N18 criteri di fruibilità e di accessibilità, il sistema principale delle infrastrutture e delle opere costituenti urbanizzazione pubblica o di uso pubblico a livello di quartiere, a livello urbano e, ove necessario, a livello territoriale attraverso:

a) la configurazione delle infrastrutture della viabilità, nelle sue categorie funzionali di livello territoriale ed urbano, nonché dei servizi di trasporto in sede propria e del sistema dei parcheggi di scambio e di interconnessione;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367518
Articolo 33 - (Carico urbanistico)

N21

1. Il carico urbanistico che determina il fabbisogno di servizi ed infrastrutture è definito dal PUC sulla base di approfondite e adeguate analisi ed è formato dalla sommatoria della capacità insediativa residenziale esistente e prevista dal piano, della capacità delle strutture per l'ospitalità e ricettività alberghiera ed extra alberghiera esistenti e previste dal piano, degli addetti e degli utenti mediamente presenti nelle tipologie di servizi di cui all'articolo 34, comma 1, degli addetti delle aziende agricole e delle attività artigianali, industriali, di servizi, turistiche, terziarie e commerciali esistenti e previste dal piano, degli utenti degli insediamenti direzionali e terziari e delle strutture per la grande distribuzione commerciale, esistenti e previsti dal piano, nonché degli abitanti equivalenti ai fini del soddisfacim

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367519
Articolo 34 - (Dotazioni territoriali e funzionali degli insediamenti)

N21

1. Sono dotazioni obbligatorie da prevedere nel PUC per assicurare adeguati standard funzionali agli insediamenti esistenti ed agli insediamenti di nuova previsione, le seguenti tipologie di servizi ed attrezzature:

a) aree ed edifici per l'istruzione:

1) asili nido, scuole materne, scuole dell'obbligo, anche a servizio di più comuni;

2) istruzione superiore dell'obbligo, in presenza dei relativi fabbisogni;

3) strutture sportive da riservare all'utilizzo dei complessi per l'istruzione, ove non già presenti negli stessi complessi, anche a servizio di più comuni;

b) aree ed attrezzature di interesse comune:

1) edifici per le funzioni amministrative, sanitarie di base, culturali, religiose, in funzione dei relativi fabbisogni;

2) edilizia residenziale pubblica, in funzione dei relativi fabbisogni;

3) mercati comunali di quartiere e/o mercati a "km0";

4) residenze socio-assistenziali e protette, in funzione dei relativi fabbisogni ed anche a servizio di più comuni;

5) spazi pubblici dotati di wi-fi con libero accesso;

6) impianti per la raccolta differenziata ed il trattamento dei rifiuti, anche a servizio di più comuni;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367520
Articolo 35 - (Territori di produzione agricola)

N21

1. Il PUC, con riferimento alle indicazioni contenute nel PTR, nel PTGcm e nel PTC provinciale, stabilisce la disciplina urbanistico-edilizia e paesistica dei territori di produzione agricola relativa anche alle caratteristiche tipologiche, formali e strutturali delle costruzioni, delle sistemazioni esterne, della viabilità d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367521
Articolo 36 - (Territorio di presidio ambientale)

N21

1. Il PUC, in coerenza con il PTR, il PTGcm e il PTC provinciale, individua il territorio di presidio ambientale all'interno degli ambiti di conservazione e degli ambiti di riqualificazione e ne prevede la disciplina urbanistico-edilizia contenente anche le caratteristiche tipologiche, formali e strutturali degli interventi edilizi ammessi, le prestazioni di presidio, le modalità per l'esecuzione delle sistemazioni esterne, della sola viabilità di accesso e degli impianti ivi previsti. In attesa della formazione del PTGcm o del PTC provinciale il PUC individua quale territorio di presidio ambientale quello connotato da:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367522
Articolo 37 - (Territori prativi, boschivi e naturali)

N21

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367523
CAPO II - PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367524
Articolo 38 - (Procedimento di adozione e approvazione del PUC)

1. Al fine dell'assolvimento della procedura di VAS di cui alla L.R. n. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni, il Comune, prima dell'adozione del progetto di PUC, redige e approva con deliberazione della Giunta comunale lo schema di progetto di PUC e il relativo rapporto preliminare e li trasmette alla Regione in qualità di autorità ambientale competente. Lo schema di progetto contiene almeno l'indicazione delle aree su cui si prevedono interventi di trasformazione e la quantificazione di massima del carico urbanistico previsto.

2. Conclusa la fase preliminare di confronto di cui all'articolo 8 della L.R. n. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni, il Comune redige il progetto di PUC costituito dagli elementi di cui all'articolo 24 e lo adotta con deliberazione del Consiglio comunale. Il progetto di PUC adottato è trasmesso alla Regione, nonché alla Città metropolitana o alla Provincia e alle altre amministrazioni o enti a vario titolo interessati.

3. La Regione, entro trenta giorni dal ricevimento del progetto di PUC adottato, provvede contestualmente:

a) alla pubblicazione nel BURL dell'avviso di avvio del procedimento di VAS e all'inserimento nel sito informatico regionale della relativa documentazione, ai sensi dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367525
Articolo 38-bis - (PUC semplificato)

N20

1. I comuni possono dotarsi di PUC semplificato costituito dai seg

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367526
Articolo 39 - (Procedimento di adozione ed approvazione del PUC semplificato)

N21

1. Per l'adozione e l'approvazione del PUC semplificato di cui all'artico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367527
Articolo 39-bis - (Conversione in PUC di PRG corredati di disciplina paesistica)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367528
Articolo 40 - (Progetto definitivo del Piano urbanistico comunale)

N43

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367529
Articolo 41 - (Pubblicazione ed entrata in vigore del Piano urbanistico comunale)

N44

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367530
Articolo 42 - (Misure di salvaguardia)

N21

1. A salvaguardia delle previsioni contenute nel progetto di PUC adottato ai sensi degli articoli 38, 39 e 39-bis, a far data dalla

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367531
CAPO III - FLESSIBILITÀ, AGGIORNAMENTO E VARIANTI DEL PUC E DEL PUC SEMPLIFICATO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367532
Articolo 43 - (Flessibilità e procedure di aggiornamento del PUC e del PUC semplificato)

N96

N21

1. Le norme del PUC definiscono i margini di flessibilità entro cui le relative previsioni possono essere attuate senza ricorso né alla procedura di aggiornamento di cui al comma 3, né alla procedura di variante di cui all'articolo 44. Nei distretti di trasformazione i margini di flessibilità sono costituiti da indicazioni alternative degli elementi di cui all'articolo 29, comma 3, con esclusione della definizione del perimetro del distretto di cui alla relativa lettera a), mentre negli ambiti di conservazione, di riqualificazione e di completamento i margini di flessibilità sono costituiti da indicazioni alternative rispetto ai contenuti stabiliti all'articolo 28, comma 4, che non incidano sul carico urbanistico e sul fabbisogno di standard urbanistici.

2. Sono comunque ricomprese nei margini di flessibilità le rettifiche del perimetro degli ambiti di conservazione, di riqualificazione e di completamento e dei distretti di trasformazione che derivino dalla trasposizione cartografica delle previsioni del PUC alla scala di progetto urbanistico od edilizio.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367533
Articolo 44 - (Varianti al PUC e al PUC semplificato)

1. Costituiscono varianti al PUC “e al PUC semplificato”N92 le modifiche non rientranti nei margini di flessibilità o nell'aggiornamento di cui all'articolo 43. “Le varianti sono adottate e approvate

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367534
Articolo 45 - (Verifiche intermedie del PUC in attuazione del programma di monitoraggio approvato a fini VAS)

N21

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367535
Articolo 46 - (Formazione del nuovo Piano urbanistico comunale)

N54

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367536
Articolo 47 - (Termini per la formazione e la revisione del Piano urbanistico comunale nei Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti)

N55

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367537
CAPO III BIS - LIMITAZIONI ALL'ATTIVITÀ DI PIANIFICAZIONE ED ALL'ATTIVITÀ URBANISTICO-EDILIZIA PER I COMUNI DOTATI DI STRUMENTO URBANISTICO GENERALE VIGENTE DA OLTRE DIECI ANNI

N56

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367538
Articolo 47-bis - (Limitazioni per i comuni dotati di strumento urbanistico generale approvato da oltre dieci anni e privo di disciplina paesistica di livello puntuale)

1. Nei comuni dotati di st

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367539
Articolo 47-ter - (Limitazioni per i comuni dotati di strumento urbanistico generale approvato da oltre dieci anni corredato di disciplina paesistica di livello puntuale)

1. Nei comuni d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367540
CAPO IV - SVILUPPO OPERATIVO DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367541
Articolo 48 - (Modalità di sviluppo operativo del Piano urbanistico comunale)

1. Il PUC:

a) si attua negli ambiti di conservazione e di riqualificazione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367542
Articolo 49 - (Concessione edilizia convenzionata)

1. Il PUC prevede negli ambiti di conservazione e di riqualificazione le zone ed i casi in cui il rilascio "del titolo edilizio" N18 è subordinato alla stipula di apposito atto convenzionale, allorché l'intervento:

a) richieda opere infrastrutturali eccedenti i semplici allacciamenti alle reti di urbanizzazione primaria ovvero opere di riqualificazione urbanistica e ambientale;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367543
Articolo 50 - (Contenuti ed elaborati del Progetto urbanistico operativo)

N21

1. Il PUO contiene gli elementi urbanistici, edilizi, economici e gestionali idonei a realizzare lo sviluppo operativo dei distretti di trasformazione.

2. Gli elaborati del PUO sono costituiti da:

a) relazione illustrativa che:

1) dia conto della congruenza del PUO rispetto al PUC e contenga:

- gli elementi di raffronto rispetto allo stato attuale, con specifico riferimento alle modificazioni dell'assetto geomorfologico e vegetazionale dell'area di intervento;

- la descrizione degli interventi previsti;

2) specifichi i costi presumibili per l'attuazione, i soggetti su cui gravano, le modalità finanziarie e gestionali, le fasi ed i tempi di attuazione;

b) documentazione grafica di rilievo dello stato attuale dell'area di intervento, documentazione fotografica di veduta d'insieme e di dettaglio dell'ar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367544
Articolo 51 - (Procedimento di formazione del Progetto urbanistico operativo)

N21

1. Il PUO di iniziativa privata o mista può essere redatto anche a cura e spese dei proprietari di immobili, rappresentanti almeno il 75 per cento del rispettivo valore catastale, previo formale invito ai restanti proprietari ad aderire all'iniziativa entro il termine prefissato ed una volta che questo sia infruttuosamente decorso. Ai fini della determinazione della percentuale di cui sopra non si tiene conto della rendita dei fabbricati esistenti nel perimetro del PUO dei quali non sia prevista, né richiesta alcuna trasformazione.

2. Il PUO conforme al PUC è adottato con deliberazione della Giunta comunale. Tale deliberazione, unitamente ai relativi allegati, è contestualmente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367545
Articolo 52 - (Progetti urbanistici operativi ricadenti in zone soggette a vincolo paesaggistico-ambientale)

N58

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367546
Articolo 53 - (Limiti di conformità dei PUO rispetto al PUC)

N45

1. I PUO sono considerati conformi al PUC anche qualora, oltre i margini di flessibilità "previsti dal PUC e dal PUO, comportino" N18:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367547
Articolo 54 - (Effetti dell'approvazione del Progetto urbanistico operativo)

N18

1. I PUO sostituiscono gli strumenti urbanistici attuativi e possono avere valore di programmi di edilizia residenziale pubblica a norma della vigente legislazione in materia.

2. Si intendono per strumenti urbanistici attuativi il piano particolareggiato d'iniziativa pubblica o privata, il piano per l'edilizia economica e popolare, il piano per insediamenti produttivi, il piano di recupero.

3. Ad uno stesso PUO, con

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367548
Articolo 55 - (Programma attuativo)

N60

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367549
CAPO V - DISPOSIZIONI COMUNI

 

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367550
Articolo 56 - (Procedure alternative)

N61

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367551
Articolo 56 bis - (Modalità di acquisizione del parere regionale sulla compatibilità geomorfologica di previsioni urbanistiche)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367552
TITOLO V - PROCEDIMENTI DI NATURA CONCERTATIVA CONNESSI ALLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DI LIVELLO REGIONALE, METROPOLITANO, PROVINCIALE E COMUNALE

N45

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367553
Articolo 57 - (Accordo di pianificazione)

1. Le specificazioni settoriali o di ambito e le varianti al PTR al PTGcm, al PTC provinciale, al PSI ed al PUC diverse da quelle integrali, nonché i PUO riservati ad approvazione regionale dal PTR, e gli strumenti di programmazione negoziale del territorio previsti dalla vigente legislazione di settore possono essere approvati anche mediante ricorso ad un accordo di pianificazione, a norma del presente articolo. N159

2. L'accordo di pianificazione è promosso dal rappresentante legale dell'Amministrazione alla quale fa capo l'atto di pianificazione da formare o variare ai sensi del comma 1 ovvero dall'Amministrazione che assume l'iniziativa onde garantire il perseguimento degli obiettivi indicati negli atti programmatori e pianificatori di competenza. A tal fine l'Amministrazione p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367554
Articolo 58 - (Accordo di programma)

1. Qualora per l'attuazione dei piani territoriali di livello regionale, metropolitano, provinciale e comunale ovvero di altri piani e programmi di iniziativa pubblica per la definizione del relativo assetto urbanistico e paesaggistico, nonché per l'approvazione dei relativi progetti od interventi si promuova, anche a seguito di istanza di un soggetto privato, la stipulazione di un accordo di programma ai sensi dell'articolo 34 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), trovano applicazione le disposizioni di cui al presente articolo. N166

2. L'accordo di programma può riguardare anche esclusivamente opere od interventi di natura privata purché il ricorso a tale procedimento sia individuato e definito nei piani e nei programmi di cui al comma 1, anche soltanto adottati, ovvero l'interesse pubblico dell'iniziativa sia comunque certificato, da parte dell'Amministrazione promotrice, all'atto di promozione dell'accordo di programma ai sensi del comma 5. N167

3. Al di fuori

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367555
Articolo 59 - (Conferenze di servizi)

1. Il procedimento semplificato di cui agli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367556
Articolo 60 - (Disposizioni comuni all'accordo di pianificazione, all'accordo di programma e alla conferenza di servizi)

N45

01. Ove l'accordo di pianificazione, l'accordo di programma o la conferenza di servizi ivi compresa la procedura di intesa Stato-Regione di cui all'articolo 61, abbiano ad oggetto l'approvazione di previsioni territoriali od urbanistiche oppure di interventi urbanistico-edilizi da sottoporre a VAS o a verifica di assoggettabilità a VAS a norma della L.R. 32/2012 e successive modificazioni e integrazioni o a VIA a norma della L.R. 38/1998 e successive m

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367557
Articolo 61 - (Intese Stato-Regione per localizzazione di opere di interesse statale)

N88

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367558
TITOLO VI - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367559
CAPO I - DISPOSIZIONI FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367560
Articolo 62 - (Comitato tecnico misto per l'esame degli atti di pianificazione territoriale)

N68

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367561
Articolo 63 - (Comitati tecnici urbanistici provinciali. Sostituzione dell'articolo 10 della legge regionale 6 aprile 1987 n. 7)

1. L'articolo 10 della legge regionale 6 aprile 1987 n. 7 (delega alle Province delle funzioni regionali relative all'esercizio dei poteri di controllo in materia di abusivismo edilizio e disposizioni d'attuazione degli articoli 3 e 8 della legge 28 febbraio 1985 n. 44 e successive modificazioni) è sostituito dal seguente:

"1. È istituito presso ogni Provincia il Comitato tecnico urbanistico quale organo consultivo dell'Amministrazione per l'esercizio delle funzioni ad essa attribuite o delegate in materia di pianificazione territoriale ed urbanistico-edilizia.

2. Il

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367562
Articolo 64 - (Modifica degli articoli 4 e 5 della legge regionale 13 settembre 1994 n. 52)

1. L'articolo 4 della legge regionale 13 settembre 1994 n. 52 (delega alle Province delle funzioni regionali di approvazione dei regolamenti edilizi) è sostituito dal seguente:

"1. Il Consiglio regionale entro diciotto mesi dall'entrata in vigore della legge urbanistica regionale emana, su proposta della Giunta sentito il Comitato Tecnico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367563
Articolo 65 - (Sistema informativo regionale della pianificazione territoriale)

N69

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367564
Articolo 66 - (Città Metropolitana)

N70

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367565
Articolo 67 - (Disposizioni finanziarie)

N71

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367566
CAPO II - DISPOSIZIONI TRANSITORIE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367567
SEZIONE I - DISPOSIZIONI RELATIVE AI VIGENTI PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO REGIONALI

N18

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367568
Articolo 68 - (Validità dei piani territoriali di coordinamento regionali di cui alla l.r. 39/1984)

1. Fino all’approvazione del Piano paesaggistico, si applica il PTCP approvato con deliberazione del Consiglio regionale 26 febbraio 1990, n. 6 e successive modificazioni e integrazioni, limitatamente all'asse

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367569
Articolo 69 - (Varianti al Piano territoriale di coordinamento paesistico)

N72

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367570
Articolo 74 - (Deroghe al Piano territoriale di coordinamento paesistico)

N73

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367571
Articolo 75 - (Progetti di recupero paesistico-ambientale)

N74

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367572
SEZIONE II - ALTRE DISPOSIZIONI TRANSITORIE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367573
Articolo 76 - (Piani territoriali di coordinamento di cui alla l.r. 39/1984)

N75

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367574
Articolo 76 bis. - (PTC dell'Area Centrale Ligure e PTC della Costa)

N76

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367575
Articolo 77 - (Formazione del primo Piano territoriale regionale)

N77

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367576
Articolo 78 - (Attivazione del sistema informativo regionale della pianificazione territoriale)

N78

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367577
Articolo 79 - (Adeguamento e varianti dei vigenti PTC provinciali)

N21

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367578
Articolo 79-bis - (Rapporti tra PTGcm e PTC della Provincia di Genova)

N20

1. Fino all'approvazione del PTGcm nel territorio della Città metropolitana si applica il PTC della Provincia di Genova approvato con Delib. C.P. 22 gennaio 2002, n. 1 e successive modificazioni e integrazioni ed è fatta salva la conclusione dell'iter approvativo delle variant

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367579
Articolo 80 - (Espressione del parere regionale e provinciale sui Piani urbanistici comunali nella fase transitoria)

N79

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367580
Articolo 81 - (Strumenti urbanistici comunali assoggettati alla legislazione previgente)

N80

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367581
Articolo 82 - (Disposizioni applicabili nei confronti degli strumenti urbanistici generali da approvarsi a norma della legislazione previgente).

N82

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367582
Articolo 83 - (Varianti agli strumenti urbanistici generali vigenti per l'individuazione delle aree di produzione agricola, dei territori di presidio ambientale e dei territori non insediabili)

N81

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367583
Articolo 84 - (Disposizioni applicabili nei confronti dei vigenti strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica)

N83

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367584
Art. 85 - (Competenze regionali e provinciali relative agli strumenti urbanistici comunali assoggettati alla legislazione previgente)

N84

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367585
Articolo 86 - (Modifiche alla legge regionale 24 marzo 1983 n. 9 e successive modificazioni)

1. La lettera b) del primo comma dell'articolo 1 della l.r. 9/1983 e successive modificazioni è sostituita dalla seguente:

"b) i piani territoriali di coordinamento di cui alla legge regionale 22 agosto 1984 n. 39 e loro varianti da approvarsi a norma dell'articolo 76, comma 1, lettera b), della legge urbanistica regionale;"

2. Le lettere f), g) e h) del primo comma dell'articolo 1 della l.r. 9/1983 e successive modificazioni sono sostituite dalle seguenti:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367586
Articolo 87 - (Concessione di contributi per la formazione degli strumenti urbanistici)

N85

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
21415 7367587
Articolo 88 - (Sostituzione ed abrogazione di precedenti norme)

N86

 

 

 

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Enti locali
  • Pianificazione del territorio
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Abruzzo: contributi ai piccoli Comuni per la pianificazione urbanistica

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Distanze tra le costruzioni
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Distanze legali tra le costruzioni, fasce di rispetto e vincoli di inedificabilità

AMBITO APPLICATIVO DELLE NORME SULLE DISTANZE (Valenza delle norme sulle distanze legali; Concetto di “costruzione” o “edificio” ai fini delle norme sulle distanze legali) - DISTANZE TRA EDIFICI NEI RAPPORTI TRA VICINI (Distanze tra costruzioni; Muro sul confine; Muro di cinta; Particolari manufatti edilizi (pozzi, cisterne, tubi, ecc.); Alberi e siepi; Luci e vedute; Patti in deroga tra privati; Violazione delle norme sulle distanze e tutela dei diritti dei vicini) - DISTANZE TRA EDIFICI AI FINI DEI TITOLI ABILITATIVI EDILIZI (Distanze nelle nuove costruzioni; Distanze negli interventi di demolizione e ricostruzione; Costruzioni in confine con le piazze e le vie pubbliche; Distanze tra edifici e deroghe del Piano Casa; Deroghe a distanze e altezze per interventi finalizzati al risparmio energetico) - MODALITÀ DI CALCOLO DELLE DISTANZE TRA EDIFICI (In genere; Modalità di misurazione; Rilevanza delle sporgenze ai fini del calcolo; Cosa debba intendersi per “parete finestrata”; Computo dei balconi aggettanti) - FASCE DI RISPETTO E VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ (Cimiteri; Strade pubbliche; Ferrovie; Aeroporti; Suoli boschivi interessati da incendi; Corsi d’acqua pubblici; Linee elettriche).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio

La realizzazione delle opere di urbanizzazione nel D. Leg.vo 50/2016

PREMESSA (Gli oneri di urbanizzazione; I riferimenti nel T.U. dell’edilizia e nella Legge urbanistica; Quali sono le opere di urbanizzazione) - LA DISCIPLINA NEL “VECCHIO” D. LEG.VO 163/2006 (Procedure per l’affidamento; Livello di progettazione a base di gara; Opere non realizzate a scomputo ma in base a convenzione) - LA DISCIPLINA NEL NUOVO D. LEG.VO 50/2016 (Procedure per l’affidamento; Livello di progettazione a base di gara; Decorrenza della disciplina del D. Leg.vo 50/2016) - ALTRI CASI DI OPERE PUBBLICHE REALIZZATE A SPESE DEL PRIVATO - DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE OPERE (Criteri di determinazione; Variazione del valore stimato).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio

Emilia Romagna: contributi ai comuni per la redazione dei Piani urbanistici generali (PUG)

Il bando regionale mette a disposizione dei Comuni un milione 800 mila euro per la redazione dei Piani urbanistici generali comunali (PUG). I Comuni potranno avere un contributo fino al 70% della spesa e avranno tempo fino al 15/10/2018 per presentare la domanda, che dovrà contenere un cronoprogramma con le tempistiche e la programmazione finanziaria delle attività per la formazione del Piano.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Standards
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili

Regolamento edilizio comunale tipo: contenuti, valenza, iter di approvazione

Intesa 20/10/2016 della Conferenza unificata che reca il Regolamento edilizio tipo ai sensi del D.L. “sblocca Italia” 133/2014. Nell'articolo sono fornite indicazioni su che cosa è il Regolamento edilizio comunale, i suoi contenuti ed il procedimento di approvazione, sui contenuti del Regolamento tipo, sull'iter della sua approvazione e del successivo recepimento da parte degli enti territoriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

27/09/2021