FAST FIND : NR33318

L. R. Sardegna 23/04/2015, n. 8

Norme per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L.R. 21/02/2020, n. 3
- L.R. 11/01/2019, n. 1
- L.R. 28/12/2018, n. 48
- L.R. 28/07/2017, n. 16
- L.R. 03/07/2017, n. 11
- L.R. 07/12/2016, n. 33
- L.R. 20/10/2016, n. 24
Scarica il pdf completo
1741212 6479767
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E NORME DI SEMPLIFICAZIONE E RIORDINO IN MATERIA URBANISTICO-EDILIZIA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479768
Capo I - Disposizioni generali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479769
Art. 1 - Finalità

1. La presente legge contiene disposizioni di semplificazione delle procedure in mate

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479770
Capo II - Modifiche alla legge regionale n. 23 del 1985
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479771
Art. 2 - Titoli abilitativi

1. Nella

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479772
Art. 3 - Sostituzione dell'articolo 6 della legge regionale n. 23 del 1985 (Sanzioni per le opere eseguite in assenza di concessione, in totale difformità o con variazioni essenziali)

1. L'articolo 6 della legge regionale n. 23 del 1985, è sostituito dal seguente:

"Art. 6 (Sanzioni per interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali) — 1. Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, accertata l'esecuzione di interventi in assenza di permesso di costruire, in totale difformità dal medesimo, ovvero con variazioni essenziali, ingiunge al proprietario e al responsabile dell'abuso la sospensione dei lavori, la rimozione o la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi e, nel caso di mutamento di destinazione d'uso, il ripristino della destinazione originaria legittimamente autorizzata, indicando nel provvedimento l'area che viene acquisita di diritto, ai sensi del comma 4.

2. Entro quindici giorni dalla notifica della sospensione il dirigente o il responsabile dell'ufficio può richi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479773
Art. 4 - Integrazione all'articolo 7 della legge regionale n. 23 del 1985 (Opere eseguite in parziale difformità)

1. Dopo l'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479774
Art. 5 - Modifiche all'articolo 10 della legge regionale n. 23 del 1985 (Interventi di ristrutturazione edilizia)

1. All'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479775
Art. 6 - Integrazioni all'articolo 10 della legge regionale n. 23 del 1985 (Opere soggette a Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA))

1. Dopo l'articolo 10 della legge regionale n. 23 del 1985, è aggiunto il seguente:

"Art. 10 bis (Opere soggette a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)) — 1. Sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) i seguenti interventi:

a) opere di manutenzione straordinaria;

b) opere di restauro non comportanti interventi ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge regionale 2 agosto 2013, n. 19 (Norme urgenti in materia di usi c

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479776
Art. 7 - Modifiche all'articolo 11 della legge regionale n. 23 del 1985 (Mutamenti di destinazione d'uso)

1. L'articolo 11 della legge regionale n. 23 del 1985 è sostituito dal seguente:

"Art. 11 (Mutamenti della destinazione d'uso) — 1. Relativamente alle destinazioni d'uso sono individuate le seguenti categorie funzionali:

a) residenziale, ivi compresi i servizi strettamente connessi alla residenza;

b) turistico-ricettiva;

c) artigianale e industriale;

d) direzionale, commerciale e socio-sanitaria;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479777
Art. 8 - Sostituzione dell'articolo 14 della legge regionale n. 23 del 1985 (Opere eseguite senza autorizzazione)

1. L'articolo 14 della legge regionale n. 23 del 1985 è sostituito dal seguente:

"Art. 14 (Opere eseguite in assenza di SCIA) — 1. L'esecuzione di opere in assenza di SCIA o in difformità da essa comporta l'applicazione di una sanzione pecuniaria pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile conseguente alla realizzazione delle opere st

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479778
Art. 9 - Sostituzione dell'articolo 15 della legge regionale n. 23 del 1985 (Opere interne)

1. L'articolo 15 della legge regionale n. 23 del 1985, è sostituito dal seguente:

"Art. 15 (Interventi di edilizia libera) — 1. Nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica nonché delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), e successive modifiche ed integrazioni, i seguenti interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo:

a) interventi di manutenzione ordinaria, ivi inclusi quelli ricondotti a tale categoria di intervento da specifiche disposizioni nazionali;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479779
Art. 10 - Attribuzione delle funzioni dello Sportello unico dell'edilizia allo Sportello unico per le attività produttive e per l'attività edilizia

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479780
Art. 11 - Integrazioni all'articolo 15 bis della legge regionale n. 23 del 1985 (Procedura di rilascio, efficacia e durata dei titoli abilitativi)

1. Dopo l'articolo 15 bis della legge regionale n. 23 del 1985, come introdotto dalla presente legge, è aggiunto il seguen

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479781
Art. 12 - Integrazioni all'articolo 15 ter della legge regionale n. 23 del 1985 (Parcheggi privati)

1. Dopo l'articolo 15 ter della legge regionale n. 23 del 1985, come introdotto dalla presente legge, è aggiunto il seguente:

"Art. 15 quater (Parcheggi privati) — 1. Nelle nuove costruzioni, nel riattamento di fabbricati in disuso da più di di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479782
Art. 13 - Sostituzione dell'articolo 20 della legge regionale n. 23 del 1985 (Vigilanza e controllo sull'attività urbanistico-edilizia)

1. L'articolo 20 della legge regionale n. 23 del 1985, è sostituito dal seguente:

"Art. 20 (Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia) — 1. Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale esercita, anche secondo le modalità stabilite dallo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479783
Art. 14 - Sostituzione dell'articolo 22 della legge regionale n. 23 del 1985 (Adempimenti regionali)

1. L'articolo 22 della legge regionale n. 23 del 1985, è sostituito dal seguente:

"Art. 22 (Annullamento del permesso di costruire da parte della Regione) — 1. Entro dieci anni dalla loro adozione i provvedimenti comunali che autorizzano inter

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479784
Art. 15 - Modifiche all'articolo 28 della legge regionale n. 23 del 1985 (Opere abusive escluse dalla sanatoria)

1. All'articolo 28, comma 1, lettera d), della

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479785
Capo III - Modifiche alla legge regionale n. 45 del 1989 e alla legge regionale n. 7 del 2002
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479786
Art. 16 - Modifiche all'articolo 5 della legge regionale n. 45 del 1989 (Direttive e vincoli regionali e schemi di assetto territoriale)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479787
Art. 17 - Modifiche all'articolo 10 bis della legge regionale n. 45 del 1989 (Tutela delle zone di rilevante interesse paesaggistico-ambientale)

1. All'articolo 10 bis della legge regionale n. 45 del 1989 sono apportate le seguenti modifiche:

a) al comma 1 le parole "ricompresi tra gli ambiti di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c), n. 1, e pertanto sono" s

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479788
Art. 18 - Modifiche all'articolo 20 della legge regionale n. 45 del 1989 (Formazione, adozione ed approvazione del Piano urbanistico comunale)

1. All'articolo 20 della legge regionale n. 45 del 1989 sono apportate le seguenti modifiche:

a) i commi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:

"2. Entro quindici giorni dall'adozione, il piano urbanistico comunale è depositato a disposizione del pubblico presso la segreteria del comune e pubblicato sul sito web istituzionale; dell'avvenuto deposito è data notizia mediante affissione di manifesti e mediante la pubblicazione di idoneo avviso nell'albo pretorio on line del comune, nella pagina iniziale del sito web istituzionale e nel BURAS, anche ai sensi del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479789
Art. 19 - Integrazioni alla legge regionale n. 45 del 1989 in materia di adeguamento del piano urbanistico comunale al Piano paesaggistico regionale

1. Dopo l'articolo 20 della legge regionale n. 45 del 1989 è inserito il seguente:

"Art. 20 bis (Accelerazione e semplificazione delle procedure di adeguamento del piano urbanistico comunale al Piano paesaggistico regionale)

1. I comuni tenuti all'adeguamento dello strumento urbanistico comunale generale al Piano paesaggistico regionale devono presentare il pi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479790
Art. 20 - Modifiche all'articolo 21 della legge regionale n. 45 del 1989 (Strumenti di attuazione del piano urbanistico comunale)

1. All'articolo 21 della legge regionale n. 45 del 1989 sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo la lettera d) del comma 1 è aggiunta la seguente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479791
Art. 21 - Modifiche all'articolo 41 della legge regionale n. 45 del 1989 (Contributi per la predisposizione degli strumenti urbanistici)

1. All'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479792
Art. 22 - Modifiche all'articolo 31 della legge regionale n. 7 del 2002 (Disposizioni sul controllo sugli atti degli enti locali)

1. Dopo il comma 5 quater dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479793
Capo IV - Modifiche alla legge regionale n. 28 del 1998, alla legge regionale n. 8 del 2004 e alla legge regionale n. 4 del 2009
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479794
Art. 23 - Modifiche all'articolo 3 della legge regionale n. 28 del 1998 (Competenze del comune)

1. All'articolo 3, comma 1, lettera e) della

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479795
Art. 24 - Modifiche all'articolo 6 della legge regionale n. 8 del 2004 (Zone F turistiche)

1. All'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479796
Art. 25 - Modifiche all'articolo 7 della legge regionale n. 4 del 2009 (Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479797
Capo V - Salvaguardia dei territori rurali e disposizioni relative all'estensione del vincolo paesaggistico
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479798
Art. 26 - Disposizioni di salvaguardia dei territori rurali

N4

1. Fatte salve le ulteriori e specifiche disposizioni dettate dal Piano paesaggistico regionale, al fine di consentire un corretto e razionale utilizzo del territorio agricolo che miri a contemperare l'esigenza di salvaguardia delle aree agricole da un improprio sfruttamento, in tutte le zone urbanistiche omogenee E del territorio regionale si applica il decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 1994, n. 228 (Direttive per le zone agricole), integrato dai commi successivi.

2. In sede di redazione dello strumento urbanistico comunale i comuni definiscono la zonizzazione del territorio agricolo in funzione delle caratteristiche agro-pedologiche e della capacità d'uso dei suoli e stabiliscono, conseguentemente, i parametri urbanistico-edilizi per la realizzazione degli interventi consentiti nelle sottozone agricole individuate.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479799
Art. 26 bis - Superamento delle condizioni di degrado dell'agro

N5

1. Al fine di superare le situazioni di degrado legate alla presenza, all'interno delle zone urbanistiche omogenee agricole, di costruzioni non ultimate e prive di carattere compiuto, alle condizioni di cui al presente articolo, è consentito il completamento degli edifici, le cui opere sono state legittimamente avviate e il cui titolo abilitativo è scaduto o dichiarato decaduto "e non può essere rinnovato a seguito dell'entrata in vigore di contrastanti disposizioni" N20.

2. Il completamento è ammesso a condizione che gli edifici:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479800
Art. 27 - Estensione del vincolo paesaggistico

1. Sono beni paesaggistici le zone umide di cui all'articolo 17, comma 3, lettera g)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479801
Capo VI - Disposizioni diverse
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479802
Art. 28 - Direttive in materia di prestazioni acustiche

1. La Regione, con apposita deliberazione della Giunta regionale, da emanarsi entro c

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479803
Art. 29 - Disposizioni in materia di aree per la sosta di autocaravan e caravan

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479804
Art. 29 bis - Frazionamento di unità immobiliari a seguito degli interventi di incremento volumetrico di cui alla legge regionale n. 4 del 2009

N5

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479805
TITOLO II - NORME PER IL MIGLIORAMENTO DEL PATRIMONIO ESISTENTE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479806
Capo I - Norme per il miglioramento del patrimonio esistente
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479807
Art. 30 - Interventi di incremento volumetrico del patrimonio edilizio esistente

1. È consentito, nel rispetto delle condizioni previste dal presente capo, l'incremento volumetrico degli edifici esistenti nelle zone urbanistiche omogenee A, B, C, D, E, F e G.

2. Nella zona urbanistica A l'incremento volumetrico può essere realizzato unicamente negli edifici che non conservano rilevanti tracce dell'assetto storico e che siano in contrasto con i caratteri architettonici e tipologici del contesto, previa approvazione di un Piano particolareggiato adeguato al Piano paesaggistico regionale ed esteso all'intera zona urbanistica o previa verifica di cui all'articolo 2 della legge regionale 4 agosto 2008, n. 13 (Norme urgenti in materia di beni paesaggistici e delimitazione dei centri storici e dei perimetri cautelari dei beni paesaggistici e identitari), e successive modifiche ed integrazioni. Gli interventi sono ispirati al principio dell'armonizzazione delle architetture e delle facciate con il contesto e possono determinare, per ciascuna unità immobiliare, un incremento volumetrico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479808
Art. 31 - Interventi di incremento volumetrico delle strutture destinate all'esercizio di attività turistico-ricettive

1. Ai fini della riqualificazione e dell'accrescimento delle potenzialità delle strutture destinate all'esercizio di attività turistico-ricettive ricadenti nelle zone urbanistiche omogenee "A, alle condizioni di cui al primo periodo del comma 2 dell'articolo 30," N8 B, C, F e G, purché al di fuori della fascia dei 300 metri dalla linea di battigia marina, possono essere autorizzati interventi di ristrutturazione e rinnovamento comportanti incrementi volumetrici, anche mediante la realizzazione di corpi di fabbrica separati, destinabili anche, nella misura massima del 30 per cento dell'incremento volumetrico concesso, all'adeguamento delle camere agli standard internazionali, senza incremento del numero complessivo delle stanze.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479809
Art. 32 - Interventi per il riuso e per il recupero con incremento volumetrico dei sottotetti esistenti

1. Ai fini del presente articolo si definiscono sottotetti i volumi compresi tra l'estradosso della chiusura orizzontale superiore, anche non calpestabile, dell'ultimo livello agibile e l'intradosso delle falde della copertura a tetto, localizzati all'interno della sagoma dell'edificio regolarmente approvata con titolo abilitativo, ove prescritto.

2. Nelle zone urbanistiche A, B e C sono consentiti gli interventi di riuso dei sottotetti esistenti per il solo scopo abitativo. "Il riuso dei sottotetti, con conseguente ottenimento dell'agibilità, è consentito" N20 purché siano rispettate tutte le prescrizioni igienico-sanitarie riguardanti le condizioni di agibilità previste dai regolamenti vigenti, e, relativamente alle altezze, sia assicurata per ogni singolo vano di ogni unità immobiliare un'altezza media ponderale uguale o maggiore a 2,40 metri per gli spazi ad uso abitativo, ridotta a 2,20 metri per spazi accessori e servizi; per i comuni posti a quote superiori a 600 metri di altitudine sul livello del mare è consentita rispettivamente la riduzione a 2,20 metri per spazi a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479810
Art. 33 - Interventi per il riuso degli spazi di grande altezza

1. Nelle zone urbanistiche A, B e C è sempre consentita la realizzazione di soppalchi a condizione che non pregiudichino la statica dell'edificio. I soppalchi possono essere ottenuti anche attraverso la traslazione di partizioni interne orizzontali, diverse dai solai di calpestio, non più funzionali all'organismo edilizio, quali solai di controsoffitto privi di qualsiasi valore artistico, decorativo, costruttivo e materico.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479811
Art. 34 - Condizioni di ammissibilità degli interventi

1. Gli interventi di cui al presente capo non sono ammessi:

a) negli edifici o nelle unità immobiliari prive di titolo abilitativo, ove prescritto; qualora le unità immobiliari siano difformi da quanto assentito con regolare titolo abilitativo, la richiesta per gli interventi di cui al presente capo è ammissibile a condizione che per le difformità siano conclusi positivamente i procedimenti di condono o accertamento di conformità, anche a seguito di accertamento di compatibilità paesaggistica, ove previsto;

b) negli edifici N11 completati successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, come risultante dalla comunicazione di fine lavori o da perizia giurata di un tecnico abilitato che attesti il completamento dell'ingombro volumetrico con realizzazione delle murature perimetrali e della copertura;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479812
Art. 35 - Procedure

1. Gli interventi previsti negli articoli 30, 32 e 33 sono realizzati mediante Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Gli interventi previsti nell'articolo 31 sono soggetti a permesso di costruire.

2. L'avvio dei lavori di incremento volumetrico di cui agli articoli 30 e 32 e il rilascio del permesso di costruire per i casi di cui all'articolo 31 sono condizionati alla positiva valutazione di coerenza in merito al rispetto delle condizioni di cui all'articolo 36, comma 3, lettere a) e b).

3. La valutazione di coerenza di cui al

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479813
Art. 36 - Disposizioni comuni

1. Ai fini della determinazione del volume urbanistico cui parametrare l'incremento volumetrico si applicano le disposizioni previste dal decreto assessoriale n. 2266/U del 1983.

2. I volumi oggetto di condono edilizio non sono computati nella determinazione del volume urbanistico cui parametrare l'incremento volumetrico. N19

3. L'incremento volumetrico è realizzato nel rispetto delle seguenti condizioni:

a) inserirsi in modo organico e coerente con i caratteri formali e architettonici dell'edificio esistente e perseguire la riqualificazione dell'edificio in funzione della tipologia edilizia e del contesto; qualora l'intervento ricada in ambiti territoriali in cui gli strumenti urbanistici abbiano definito una tipologia edilizia, il riferimento per la valutazione di coerenza è la tipologia edilizia prevista;

b) inserirsi in modo organico e coerente con i caratteri formali, architettonici, paesaggistici e ambientali del contesto qualora l'intervento sia attuato mediante la realizzazione di corpi di fabbrica separati; N13

c) utilizzare materiali, componenti e soluzioni finalizzati a diminuire l'apporto energetico necessario per il soddisfacimento delle esigenze di riscaldamento e di raffreddamento o materiali ecologici per la bioedilizia o prodotti per la bioedilizia oggetto di certificazione da parte di istituti accred

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479814
Art. 37 - Efficacia, durata e valutazione degli effetti

1. Le disposizioni di cui al presente capo si applicano fino all'entrata in vigore della nuova legge regionale in materia di governo del territorio "e comunque non oltre il 31 dicembre 2020" N29.

2. La Commissione consiliar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479815
Capo II - Disposizioni urbanistiche per il trasferimento e il rinnovamento del patrimonio edilizio e per la promozione dei programmi integrati per il riordino urbano
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479816
Art. 38 - Interventi di trasferimento volumetrico per la riqualificazione ambientale e paesaggistica

1. La Regione promuove, al fine di conseguire la riqualificazione del contesto, il miglioramento della qualità dell'abitare e la messa in sicurezza del territorio, il trasferimento del patrimonio edilizio esistente mediante interventi di demolizione e ricostruzione con differente localizzazione degli edifici ricadenti:

a) in aree ricadenti all'interno delle zone urbanistiche omogenee E ed H ed interne al perimetro dei beni paesaggistici di cui all'articolo 142, comma 1, lettere a), b), c), ed i) del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), e successive modifiche ed integrazioni; N17

b) in aree necessarie per garantire spazi pubblici finalizzati all'incremento della qualità dell'abitare, come spazi a verde, spazi a parcheggio e centri di aggregazione sociale;

c) in aree dichiarate ad elevata o molto elevata pericolosità idrogeologica;

d) in prossimità di emergenze ambientali, architettoniche, archeologiche o storico-artistiche;

e) all'interno di aree di rispetto inedificabili;

e bis) all'interno del perimetro di tutela

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479817
Art. 39 - Rinnovo del patrimonio edilizio con interventi di demolizione e ricostruzione

1. La Regione promuove il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente mediante interventi di integrale demolizione e successiva ricostruzione degli edifici esistenti che necessitino di essere adeguati in relazione ai requisiti qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici, di sicurezza strutturale e per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche.

2. Per il conseguimento delle finalità di cui al comma 1, su proposta del privato interessato, è consentita la demolizione dei fabbricati esistenti e successiva ricostruzione con la concessione di un credito volumetrico massimo pari al volume dell'edificio demolito maggiorato del 30 per cento, da determinarsi con apposita deliberazione del consiglio comunale.

3. Nelle ipotesi di cui al comma 2, ove l'intervento preveda la ricostruzione nel medesimo lotto urbanistico, il consiglio comunale, con la stessa deliberazione di cui al comma 2, stabilisce i parametri urbanistico-edilizi dell'intervento nel rispetto delle vigenti disposizioni, con eventuale superamento dei "parametri volumetrici e dell'altezza previsti dalle vigenti disposizioni comunali e regionali" N15. Nelle zone urbanistiche E ed H non è ammessa deroga alle vigenti disposizioni regionali.

4. Nelle ipotesi di cui al comma 2, ove l'intervento preveda la ricostruzione in diverso lotto urbanistico, il consiglio comunale, con la stessa deliberazione di cui al comma 2, individua l'area di trasferimento delle volumetrie e determina i parametri urbanistico-edilizi dell'intervento, nel rispetto delle vigenti disposizioni. Ove necessario, è consentita la variante allo strumento urbanistico generale, ferma l'impossibilità di modificare la destinazione della zona urbanistica E, non contigua al centro urbano, e della zona urbanistica H, nelle quali non è ammessa la localizzazione degli interventi di ricostruzione.

5. Nel caso di edifici che insistono su lotti urbanistici non superiori a 500 metri quadri o che hanno un volume non superiore a 2.000 metri cubi, in alternativa a quanto previsto al comma 2, su istanza del privato interessato è consentita la demolizione con successiva ricostruzione nel medesimo lotto urbanistico con la concessione di un bonus volumetrico pari al 15 per cento dell'edificio demolito e il superamento dei parametri volumetrici e dell'altezza previsti dalle vigenti disposi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479818
Art. 40 - Misure di promozione dei programmi integrati per il riordino urbano

1. La Regione promuove il ricorso a programmi integrati per il riordino urbano, di cui alla legge regionale 29 aprile 1994, n. 16 (Programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale, in attuazione dell'articolo 16 della legge 17 febbraio 1992, n. 179), al fine di conseguire la riqualificazione degli ambiti urbani e delle periferie caratterizzati dalla presenza di pluralità di funzioni e di tessuti edilizi disorganici, incompiuti, parzialmente utilizzati o degradati, favorendo il miglioramento della qualità dell'abitare, anche attraverso l'incremento della dotazione degli standard.

2. Il programma integrato, di iniziativa pubblica o privata, prevede interventi di riqualificazione, di sostituzione edilizia, di modifica di destinazione d'uso di aree e di immobili con un incremento volumetrico massimo del 40 per cento della volumetria demolita, con conseguente adeguamento della dotazione di standard urbanistici. Ove la sostituzione edilizia con mutamento di destinazione riguardi edifici con altezze funzionali a originari cicli produttivi, la determinazione del volume è effettuata ragguagliando l'altezza al valore di 3 metri per ogni livello fuori terra esistente.

3. La volumetria complessivamente prevista dal programma integrato è ulteriormente incrementata, fino ad un massimo del 30 per cento della volumetria già prevista dal

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479819
TITOLO III - DISPOSIZIONI TRANSITORIE, ABROGAZIONI E DISPOSIZIONI FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479820
Capo I - Disposizioni transitorie della legge regionale n. 4 del 2009
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479821
Art. 41 - Disposizioni transitorie della legge regionale n. 4 del 2009

1. Le disposizioni di cui al capo I della legge regionale n. 4 del 2009, e successive modifiche ed integrazioni, continuano ad applicarsi per l'espletamento e fino alla conclusione solamente per i procedimenti instaurati dalla presentazione, entro il termine del 29 novembre 2014, della denuncia di inizio di attività o dell'istanza volta all'ottenimento della concessione edilizia, ancorché le disposizioni medesime siano divenute inefficaci o siano state modificate al tempo della loro applicazione.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479822
Capo II - Disposizioni transitorie in materia di impianti eolici
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479823
Art. 42 - Disposizioni transitorie in materia di impianti eolici

1. Nelle more della revisione del Piano paesaggistico regionale, conformemente ai principi espressi dalla C

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479824
Capo III - Posizionamento delle strutture al servizio della balneazione
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479825
Art. 43 - Posizionamento delle strutture al servizio della balneazione

1. Le disposizioni di cui all'articolo 17 regolanti il posizionamento delle strutture a servizio della balneazione in assenza di PUL entrano in vigore dal 31 dicembre 2018

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479826
Capo IV - Abrogazioni e disposizioni finali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479827
Art. 44 - Abrogazioni

2. Gli articoli 4 e 5 della legge regionale 1° luglio 1991, n. 20 (Norme integrative per l'at

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1741212 6479828
Art. 45 - Disposizioni finali, di entrata in vigore e di redazione di un testo coordinato

1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).

2. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge il Presidente della Regione provvede ai soli fini conoscitivi, su proposta dell'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, alla pubblicazione nel BURAS di un testo coordinato delle leggi regionali modificate.


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Informatica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Pianificazione del territorio
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Piano Casa
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Norme tecniche
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fonti alternative
  • Titoli abilitativi

Fonti rinnovabili negli edifici nuovi e ristrutturati: obblighi e decorrenze

NORMATIVA DI RIFERIMENTO - PROGETTI COINVOLTI DAGLI OBBLIGHI - DETTAGLIO DEGLI OBBLIGHI (Percentuali di copertura dei consumi; Potenza elettrica degli impianti da installare) - DEROGHE PER GLI EDIFICI PUBBLICI ED I CENTRI STORICI (Le deroghe previste; Copertura del fabbisogno per acqua calda sanitaria; Copertura complessiva del fabbisogno per ACS, riscaldamento e raffrescamento; Potenza elettrica impianti da installare) - ULTERIORI DETTAGLI - PREMIALITÀ.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia residenziale
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

Il bando promuove l’ecoefficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici residenziali, al fine di raggiungere l'obiettivo specifico degli indicatori stabiliti nel programma FESR 2014-2020: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Distributori di carburanti
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Trasporti
  • Provvidenze
  • Ospedali e strutture sanitarie
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Fonti alternative

Emilia Romagna: 6,2 milioni di euro per sanità green e mobilità elettrica

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali. La Regione Emilia-Romagna sostiene le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Aree urbane
  • Provvidenze
  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Urbanistica

Lazio: 2,8 milioni per la tutela e il recupero dei centri storici

Concessione di contributi in conto capitale ai Comuni del Lazio, ad esclusione di Roma Capitale, per la realizzazione di opere e lavori pubblici finalizzati alla tutela e al recupero dei centri storici. Stanziato un fondo di oltre 2,8 milioni di euro destinato per il 64% ai Comuni sotto i 5.000 abitanti e per il restante 36% ai Comuni con popolazione pari o superiore ai 5.000 abitanti. Verranno stilate due distinte graduatorie e sarà attribuito un punteggio premiante a quei Comuni che presentano progetti con rilevante attenzione al tema della sostenibilità ambientale.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)