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D. Min. Sviluppo Econ. 10/10/2014

Aggiornamento delle condizioni, dei criteri e delle modalità di attuazione dell’obbligo di immissione in consumo di biocarburanti compresi quelli avanzati.

Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Min. Sviluppo Econ. 13/12/2017
- D. Min. Sviluppo Econ. 02/03/2018

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[Premessa]



IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


Visto il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 di attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, che prevede, tra l'altro, regimi di sostegno per l'utilizzo delle fonti rinnovabili nei trasporti;

Visto il decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 55 di attuazione della direttiva 2009/30/CE, che modifica la direttiva 98/70/CE, per quanto riguarda le specifiche relative a benzina, combustibile diesel e gasolio, nonché l'introduzione di un meccanismo inteso a controllare e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, modifica la direttiva 1999/32/CE per quanto concerne le specifiche relative al combustibile utilizzato dalle navi adibite alla navigazione interna e abroga la direttiva 93/12/CEE;

Visto l'art. 34 «Disposizioni per la gestione e la contabilizzazione dei biocarburanti» del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 recante

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Art. 1 - Finalità

Il presente decreto, in attuazione dell'art. 1, comma 15, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla

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Art. 2 - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:

a) benzina: quota parte minerale dei prodotti ottenuti a partire da fonti primarie non rinnovabili, conformi alle specifiche tecniche EN 228 e immessi in consumo nel territorio nazionale come carburanti;

b) biocarburanti: carburanti liquidi o gassosi ricavati dalla biomassa utilizzati nei trasporti, indicati, con le relative specifiche convenzionali, nell'Allegato 1, compresi i biocarburanti avanzati di cui alla successiva lettera c);

c) biocarburanti avanzati: biocarburanti, compreso il biometano, e altri carburanti prodotti esclusivamente a partire dalle materie prime elencate nell’allegato 3 parte A ad esclusione delle materie prime elencate nell’allegato 3 parte B. E’riconosciuto come biocarburante avanzato, anche il biometano prodotto dagli impianti con autorizzazione all'esercizio che riporti in modo esplicito l'indicazione di utilizzo delle biomasse di cui all'Allegato 3, parte A, in codigestione con altre materie di origine biologica, queste ultime in percentuale comunque non superiore al 30% in peso. In tali casi è considerato biocarburante avanzato

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Art. 3 - Determinazione delle quantità annue di biocarburanti e biocarburanti avanzati da immettere in consumo

N4

1. Il quantitativo minimo di biocarburante da immettere obbligatoriamente in consumo in un determinato anno è definito in una quota percentuale del quantitativo totale di benzina e gasolio immesso in consumo nello stesso anno solare, calcolata sulla base del contenuto energetico dei citati carburanti.

2. Ai fini del calcolo del quantitativo minimo si assumono le specifiche convenzionali dei carburanti e dei biocarburanti riportate nell'Allegato 1.

3. I quantitativi minimi di biocarburanti e biocarburanti avanzati da immettere in consumo ai fini del rispetto dell’obbligo sono calcolati sulla base delle seguenti formule:


Bio = Q % x B t


Bio biometano avanzato = 0,75 x Q %avanzato x B t


Bio altri biocarburanti avanzati = 0,25 x Q %avanzato x B t


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Art. 4 - Comunicazioni obbligatorie del soggetto obbligato

1. Entro il 31 gennaio di ciascun anno, i soggetti obbligati comunicano al GSE i quantitativi complessivi, espressi in Gcal, di benzina, gasolio e separatamente di biocarburanti e di biocarburanti avanzati, immessi in consumo nell'anno precedente.

2. Le comunicazioni di cui al comma 1 sono effettuate esclusivamente tramite l'apposito portale informatico de

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Art. 5 - Modalità di immissione in consumo di biocarburanti

1. Per gli anni fino al 2017 compreso, l'obbligo di immissione in consumo di biocarburanti può essere assolto immettendo in consumo indifferentemente uno o più prodotti di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) del presente decreto.

2. Dall’anno 2018, l’obbligo di immissione in consumo di biocarburanti deve essere assolto immettendo in consumo uno o più prodotti di cui all’art. 2, comma 1, lettera b) del presente decreto secondo le percentuali minime, differenziate per biocarburanti, biometano avanzato e altri b

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Art. 6 - Emissione dei certificati di immissione in consumo

1. Il GSE, entro il 31 marzo di ogni anno, rilascia ai soggetti obbligati, in regola con i versamenti dei corrispettivi dovuti al GSE ai sensi del decreto oneri, e che hanno immesso in consumo biocarburanti, i «Certificati di Immissione in Consumo» di biocarburanti (di seguito certificati o CIC), sulla base delle comunicazioni di cui all'art. 4, comma 1, consentendo l'accesso alle funzionalità del portale informatico del GSE (BIOCAR).

2. L’immissione in consumo di 10 Gcal di biocarburanti dà diritto ad un certificato. L’immissione in consumo di biocarburanti di cui all’articolo 33, comma 5 del decreto legislativo del 3 marzo 2011, n. 28 e successive modifiche e integrazioni, e di carburanti e biocarburanti prodotti da materie prime di cui all’allegato 3 dà diritto a ricevere un certificato ogni 5 Gcal immes

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Art. 7 - Verifica dell'assolvimento dell'obbligo

1. L’obbligo complessivo è calcolato mediante la seguente formula:


Obbligo CIC complessivo = Bio anno di riferimento / 10


dove:

Obbligo CIC complessivo è la somma del numero di certificati non avanzati e avanzati di cui ciascun soggetto obbligato deve disporre nel proprio conto proprietà per assolvere i rispettivi obblighi. Tale quantità è calcolata mediante arrotondamento con criterio commerciale;

Bio anno di riferimento è il quantitativo minimo di biocarburanti inclusi quelli avanzati, espresso in Gcal, che ciascun soggetto obbligato deve immettere in consumo nell’anno di riferimento, calcolato secondo la formula dell’art. 3, comma 3 del presente decreto.


Gli obblighi “avanzati” sono calcolati secondo le seguenti formule:


Obbligo CIC biometano avanzato = Biobiometano avanzatoanno di riferimento / 5


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Art. 8 - Monitoraggio

1. Il GSE pubblica con cadenza annuale un bollettino contenente dati aggregati, non riferibili al singolo soggetto tenuto all'obbligo, con indicazione:

a) dei dati relativi a benzina e gasolio immessi in consumo nell'anno precedente;

b) dei dati relativi ai biocarbu

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Art. 9 - Entrata in vigore e disposizioni finali

1. Ai biocarburanti immessi in consumo nell'anno 2014 e agli obblighi derivanti dall'

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Allegato 1 - Specifiche convenzionali di carburanti e biocarburanti


Carburante e biocarburanti

Massa volumica

a 15° C kg/dm3

Potere calorifico Inferiore

Gcal/tonn

MJ/kg

MJ/ dm3

Gasolio

0,840

10,270

43,0

36,1

Benzina

0,750

10,342

43,3

32,5

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Allegato 2 - Determinazione incentivo in caso di utilizzo del biometano nei trasporti


SEZIONE A

Determinazione del numero dei certificati di immissione in consumo spettanti in caso di utilizzo del biometano nei trasporti

SEZIONE B

Determinazione della maggiorazione, in caso di immissione in consumo tramite impianto di distribuzione del produttore di biometano (articolo 4, comma 8 del DM biometano)

Tipologia impianto

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Allegato 3 - Materie prime e carburanti il cui contributo è considerato pari a due volte il loro contenuto energetico per il conseguimento dell'obiettivo di cui all'articolo 3, comma 2

N11


Parte A: Materie prime e carburanti il cui contributo è considerato pari a due volte il loro contenuto energetico per il conseguimento dell'obiettivo di cui all'articolo 3, comma 2 e una volta per il conseguimento dell'obiettivo dell'articolo 3, comma 2-bis.

a) Alghe, se coltivate su terra in stagni o fotobioreattori.

b) Frazione di biomassa corrispondente ai rifiuti urbani non differenziati, ma non ai rifiuti domestici non separati soggetti agli obiettivi di riciclaggio di cui all'articolo 181 e allegato E del

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Allegato 4 - Soglia di sanzionabilità e quota massima dei certificati rinviabili


Anno di immissione in consumo dei biocarburanti e dei biocarburanti avanzati ai fini dell'obbligo

Anno di verifica dell'obbligo

Soglia di sanzionabilità

Quota massima certificati rinviabili all'anno successivo

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