FAST FIND : NN13103

Determ. ANAC 29/07/2014, n. 1

Problematiche in ordine all’uso della cauzione provvisoria e definitiva (articoli 75 e 113 del Codice).
Scarica il pdf completo
1287945 1641586
[Premessa]



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1287945 1641587
1. Quadro normativo di riferimento

Partendo dal dato normativo, in tema di cauzioni, l'art. 75 del Codice stabilisce per gli appalti di lavori, servizi e forniture l'obbligo di corredare l'offerta di una cauzione, detta cauzione provvisoria, in misura pari al 2% dell'importo indicato nel bando di gara o nella lettera d'invito, il cui scopo è quello di garantire la serietà e l'affidabilità dell'offerta stessa. La norma in commento consente al partecipante di prestare a garanzia dell'offerta, a sua scelta, garanzie reali e/o personali. La cauzione provvisoria può essere costituita, infatti, in contanti ovvero in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato oppure sotto forma di fideiussione.

Quest'ultima può essere bancaria o assicurativa o rilasciata da intermediari finanziari purché questi siano iscritti nell'albo di cui all'art. 106 del decreto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1287945 1641588
2. L'applicabilità degli articoli 75 e 113 ai settori speciali

Le disposizioni normative di cui agli articoli 75 e 113 del Codice in tema di cauzioni negli appalti pubblici, ai sensi dell'art. 206 del medesimo Codice, non rientrano tra le norme di diretta applicazione ai settori cd. «speciali». L'art. 206, infatti, effettua una puntuale ricognizione delle norme applicabili a tali settori, ed essendo una norma di stretta interpretazione, il mancato riferimento espresso alle disposizioni in materia di cauzioni per i settori ordinari comporta che soltanto con la lex specialis di gara la stazione appaltante possa discrezionalmente autovincolarsi alla specifica normativa soprarichiamata. A tale proposito, occorre ricordare che quando si tratta di amministrazioni aggiudicatrici o di organismi di diritto pubblico ex art. 3 del Codice, l'applicazione del regime semplificato previsto dalla terza parte del Codice stesso è strettamente condizionata alla circostanza che essi operino nei settori definiti «speciali». Al di fuori delle attività summenzionate, per ogni appalto non strumentalmente connesso al settore specifico, torna applicabile la discip

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1287945 1641589
3. Sull'esclusione delle garanzie degli intermediari finanziari

Gli intermediari finanziari sono stati definitivamente abilitati a prestare la garanzia di esecuzione del contratto dalla modifica al Codice introdotta dal decreto legislativo n. 113 del 2007 (secondo decreto correttivo).N2

Tale novella, come ricordato, riguarda solo i settori ordinari e non ha integrato la disciplina dei settori speciali. Diverse stazioni appaltanti, operanti nei settori speciali, adducendo una presunta minore affidabilità della categoria degli intermediari rispetto alle banche ed alle imprese di assicurazione, hanno ritenuto così di non inserirla nel novero dei potenziali garanti.

Nella valutazione del legislatore riferita ai

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1287945 1641590
4. Sulla richiesta di livelli elevati di rating

Il rating è la valutazione della qualità di una società o delle sue emissioni di titoli di debito sulla base della solidità finanziaria della società stessa e delle sue prospettive.

Letteralmente vuol dire «classificazione»: valutazione e classificazione della solvibilità e redditività di debitore, società o ente pubblico, espressa da una società specializzata attraverso un voto che fa parte di una scala di gradazione. Il voto assegnato dalle agenzie qualificate è tenuto in grande considerazione dagli investitori istituzionali, spesso vincolati anche dalle normative di vigilanza ad investire solamente in titoli dotati di un rating minimo. La valutazione, infatti, può essere effettuata anche su titoli azionari ed obbligazionari. L`assegnazione di un rating agevola gli emittenti nel processo di fissazione del prezzo e di collocamento dei titoli emessi. Per questi motivi, i soggetti che desiderano collocare titoli sui mercati finanziari internazionali sono indotti a richiedere una valutazione del loro merito di credito alle agenzie di rating.

Alcu

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1287945 1641591
5. Sul contratto autonomo di garanzia

Contrariamente a quanto sostenuto dalle imprese di assicurazione, la richiesta di rilascio di garanzie dal contenuto di contratto autonomo appare compatibile con quanto previsto in materia dal Codice.

La normativa primaria, riferibile ai settori ordinari, con riferimento alla «cauzione definitiva» stabilisce al comma 2 dell'art. 113, analogamente a quanto già stabilito dall'art. 75, comma 4, che le garanzie a corredo dell'offerta rechino le seguenti clausole:

1) la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1287945 1641592
6. Sullo svincolo della cauzione

Per gli appalti di lavori, la cauzione definitiva è progressivamente svincolata, in base al combinato disposto di cui agli art. 123, comma 1 del Regolamento e 113 del Codice. Essa garantisce l'esecuzione del contratto, e potrà essere escussa nei limiti del danno effettivo e delle ulteriori voci previste dall'art. 123 del Regolamento, ferma restando la possibilità di agire per il maggior danno, ove la somma accantonata non sia sufficiente.

Il suo svincolo è legato allo stato di avanzamento dei lavori nei limiti dell'80% dell'importo garantito e alla consegna al garante del certificato relativo allo stato di avanzamento lavori. È rimessa invece alla stazione appaltante la decisione circa l'importo da svincolare, nonché con riguardo alla fase temporale in

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Appalti e contratti pubblici

Garanzia provvisoria nelle gare pubbliche: prestazione, mancanza, incompletezza

DISCIPLINA DELLA GARANZIA PROVVISORIA NELLE GARE PUBBLICHE (Generalità e scopo; Raggruppamento temporaneo, avvalimento; Importo, maggiorazioni e riduzioni; Esclusioni; Forma e contenuti; Durata e svincolo; Applicazione nei settori speciali) - MANCANZA, IRREGOLARITÀ O INCOMPLETEZZA DELLA GARANZIA PROVVISORIA (Disciplina del soccorso istruttorio in relazione alla garanzia provvisoria; Costituzione al momento di presentazione dell’offerta; Mancata previsione nel bando di gara o nell’invito; Risarcimento del danno ulteriore in favore della stazione appaltante; Integrazione tardiva; Cauzione rilasciata da un operatore non abilitato; Mancata allegazione dell’autentica notarile) - IMPEGNO DI UN FIDEIUSSORE A RILASCIARE GARANZIA DEFINITIVA.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Tariffa Professionale e compensi
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Professioni

Determinazione dei corrispettivi per i servizi tecnici negli appalti pubblici

PREMESSA (Decreto parametri per i servizi di Ingegneria e Architettura (SIA)); Coordinamento con i livelli di progettazione previsti dal D. Leg.vo 50/2016) - APPLICAZIONE DEI CORRISPETTIVI (Riferimenti nel D. Leg.vo 50/2016 e nel D. Min. Giustizia 17/06/2016; Linee guida dell’ANAC e buone pratiche, giurisprudenza; Equo compenso e contrasto ai ribassi eccessivi; Giurisprudenza sui compensi per i servizi di Ingegneria e Architettura) - MODALITÀ DI CALCOLO DEI CORRISPETTIVI (Generalità; Determinazione del compenso; Prestazioni non previste dal decreto o non determinabili; Oneri accessori e spese; Schema grafico riepilogativo) - ESEMPI PRATICI.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Professioni
  • Ritardi nei pagamenti commerciali
  • Tariffa Professionale e compensi
  • Appalti e contratti pubblici

Pagamenti, penali, interessi e tracciabilità nei contratti pubblici

NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI PAGAMENTI NEI CONTRATTI PUBBLICI - PAGAMENTI, INTERESSI E PENALI NEI CONTRATTI PUBBLICI (Termini per i pagamenti nei contratti pubblici; Tabella riepilogativa dei termini di pagamento nei contratti pubblici; Tabella riepilogativa dei termini di pagamento previgenti; Penali nei contratti pubblici; Interessi moratori nei contratti pubblici; Termini e condizioni per agire coattivamente per il pagamento di debiti della P.A.; Mancato pagamento retribuzioni ai dipendenti dell’affidatario o dei subappaltatori; Altre norme cui le P.A. devono attenersi) - TRACCIABILITÀ NEI PAGAMENTI TRA STAZIONE APPALTANTE, ESECUTORI, SUBAPPALTATORI E SUBCONTRAENTI (Strumenti di pagamento; Clausole sulla tracciabilità dei flussi finanziari nei contratti di subappalto; Denunce e verifiche; Risoluzione del contratto per mancato utilizzo dei mezzi di pagamento richiesti dalla legge; Codice identificativo gara, CIG).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici
  • Contabilità dei lavori pubblici e riserve
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Precontenzioso, contenzioso e giurisdizione

Inadempimenti dell’appaltatore e conseguenze negli appalti pubblici

PREMESSA - INADEMPIMENTI DELL’APPALTATORE E DIFFIDA AD ADEMPIERE - PENALI - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO (Risoluzione per inosservanza della diffida ad adempiere; Risoluzione per grave inadempimento; Risoluzione per determinati reati e venuta meno della qualificazione; Onere di controllo periodico della Stazione appaltante sulla permanenza dei requisiti; Provvedimenti conseguenti alla risoluzione del contratto; Redazione dello stato di consistenza; Diritti ed obblighi dell’appaltatore in caso di risoluzione del contratto; Affidamento a nuovo appaltatore del completamento dei lavori) - DIRITTO DI RECESSO DELLA STAZIONE APPALTANTE (Esercizio del diritto di recesso; Obbligo dell’appaltatore di rimuovere i materiali non accettati; Distinzione tra esercizio del recesso e revoca dell’aggiudicazione).
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Il collaudo tecnico amministrativo dei lavori pubblici

PREMESSA - FINALITÀ, OBBLIGO ED OGGETTO DEL COLLAUDO (Obbligo di collaudo e obbligo di verifica della regolare esecuzione dei lavori - Distinzione; Oggetto del collaudo) - ATTI PRELIMINARI AL COLLAUDO. AVVISO AI CREDITORI E NOMINA DELL’ORGANO DI COLLAUDO (Avviso per i soggetti che ritengono di avere subito danni da parte dell’esecutore; Nomina del collaudatore o della commissione di collaudo) - PROCEDIMENTO DI COLLAUDO (Consegna della documentazione al collaudatore (o alla commissione di collaudo); Sopralluoghi, prove e misurazioni; Termine per le operazioni di collaudo - Prolungamento dei lavori di collaudo oltre il termine assegnato; Confronto degli esiti delle operazioni di sopralluogo con i documenti contrattuali e i documenti contabili) - CERTIFICATO DI COLLAUDO E SUA APPROVAZIONE (Trasmissione del certificato all’esecutore - Osservazioni e richieste dell’esecutore; Trasmissione del certificato alla Stazione appaltante - Provvedimento di ammissione del collaudo o nuovo collaudo; Certificato di collaudo provvisorio e definitivo) - PAGAMENTO DEL SALDO A FRONTE DELLA RELATIVA POLIZZA FIDEIUSSORIA. SUCCESSIVO SVINCOLO DELLA POLIZZA - CONSEGNA DELL’OPERA PRIMA DEL COMPIMENTO DEL COLLAUDO - COLLAUDI IN CORSO D’OPERA (Tempistica e cadenza delle visite di collaudo; Documentazione da fornire al collaudatore o alla commissione di collaudo; Verbale della visita di collaudo in corso d’opera) - IL COLLAUDO TECNICO-AMMINISTRATIVO NEGLI APPALTI PRIVATI - RESPONSABILITÀ DEL/I COLLAUDATORE/I DI LAVORI OGGETTO DI CONTRATTI PUBBLICI - RESPONSABILITÀ PER OMESSO COLLAUDO - RESPONSABILITÀ PENALI.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2019

  • Appalti e contratti pubblici
  • Disposizioni antimafia
  • Ordinamento giuridico e processuale

Informativa antimafia terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei inferiori a 25.000 Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di importo pari o superiore a 1 milione di Euro