FAST FIND : GP10464

Sent. C. Cass. pen. 30/09/2010, n. 35390

1248428 1248428
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Ristrutturazione - Ricostruzione su ruderi - È nuova costruzione e non ristrutturazione - 2. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Restauro e risanamento conservativo - Nozione
1. Il concetto di ristrutturazione edilizia postula necessariamente la preesistenza di un fabbricato da ristrutturare, cioè di un organismo edilizio dotato delle murature perimetrali, strutture orizzontali e copertura. In mancanza di tali elementi strutturali non è possibile valutare l’esistenza e la consistenza dell’edificio da consolidare ed i ruderi non possono che considerarsi alla stregua di un’area non edificata: la ricostruzione su ruderi, pertanto, non costituisce «ristrutturazione» ma «nuova costruzione». Sicché, per aversi «ristrutturazione», le opere murarie ancora esistenti devono consentire, in realtà, la sicura individuazione dei connotati essenziali del manufatto originario e, quindi, la sua fedele ricostruzione. 2. L’art. 3, c. 1, lett. e), del D.P.R. 2001/380 (con definizione già fornita dall’art. 31, c. 1, lett. c), della L. 1978/457) identifica gli interventi di restauro e risanamento conservativo come quelli «rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che - nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso - ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili». Tali interventi, in particolare, comprendono: a) il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio; b) l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso; c) l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio. L’attività di restauro e risanamento conservativo si qualifica, pertanto, per un insieme di opere che lasciano inalterata la struttura dell’edificio, sia all’esterno che al suo interno, dovendosi privilegiare la funzione di ripristino dell’individualità originaria dell’immobile. La finalità del restauro e del risanamento conservativo, dunque, è quella di rinnovare l’organismo edilizio «esistente» in modo sistematico e globale, pur sempre però nel rispetto (perché sempre di conservazione si tratta) dei suoi elementi essenziali «tipologici, formali e strutturali».

1. Conf. C. Stato IV 15 settembre 2006 n. 5375 R; V 28 maggio 2004 n. 3452 R; 15 aprile 2004 n. 2142; 1 dicembre 1999 n. 2021 R; 4 agosto 1999 n. 398; 10 marzo 1997 n. 240 R. 1a. (ATED-RISTR.2) - Sull’attività edilizia di restauro e risanamento conservativo ved. C.Stato V 2 febbraio 2010 n. 431 R (Un intervento edilizio può qualificarsi come restauro e risanamento conservativo qualora, essendo diretto a conservare l’organismo edilizio, rispetti gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’edificio senza modificarne l’identità, la fisionomia e la struttura, nè i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari).
(D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380)R D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, art. 3, c. 1, lett. e)

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica

Finanziamenti per la costruzione di scuole innovative nei comuni con meno di 5.000 abitanti

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Finanziamenti per messa in sicurezza di palestre e mense scolastiche

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Finanziamenti alle città per interventi di adattamento ai cambiamenti climatici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia scolastica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili

Finanziamenti per interventi di efficienza energetica e risparmio idrico su edifici pubblici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Enti locali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione

Lombardia: contributi agli enti locali per la sostituzione di caldaie inquinanti

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Norme tecniche
  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign apparecchi di refrigerazione

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Specifiche tecniche uniformi per i veicoli a motore

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Emissioni veicoli - Obblighi di comunicazione dei costruttori

  • Appalti e contratti pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2021