FAST FIND : NN12938

Determ. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 23/04/2014, n. 3

Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni contenute nell’art. 38, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 163/2006 afferenti alle procedure di concordato preventivo a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 186-bis della legge fallimentare (concordato con continuità aziendale).
Scarica il pdf completo
1207328 1706411
Premessa

Con il Comunicato n. 68 del 29 novembre 2011, l'Autorità forniva chiarimenti in ordine alla procedura di concordato preventivo ed alla sua incidenza sul mantenimento, ai fini della qualificazione, del requisito genericamente previsto dall'art. 38, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n. 163/2006 R.

In particolare, alla luce della finalità sottesa all'istituto in esame, volto al risanamento dell'attività impren

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1207328 1706412
Il concordato preventivo e le novità introdotte dall'art. 186-bis della Legge fallimentare

Come esposto in premessa, l'art. 33 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83 R, come modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134, ha introdotto l'art. 186-bis della legge fallimentare n. 267/42 e s.m.i. che disciplina la particolare fattispecie del cosiddetto «concordato con continuità aziendale», nuova figura ricorrente quando il piano di concordato di cui all'art. 161, secondo comma, lettera e) della medesima legge prevede la prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova costituzione.

In tale ipotesi, la norma stabilisce la previsione di benefici ed agevolazioni quali la moratoria annuale sui crediti muniti di diritti di prelazione (art. 186-bis, comma 2), l'inefficacia delle clausole di risoluzione dei contratti in corso a motivo dell'apertura della procedura nonché, al ricorrere di determinate condizioni indicat

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1207328 1706413
Regime di qualificazione delle imprese in ipotesi di concordato preventivo ordinario

Alla luce di quanto sopra chiarito in linea generale in merito all'introduzione dell'istituto del concordato con continuità aziendale, ne consegue che al di fuori dei confini indicati dal citato art. 186-bis, deve concludersi nel senso che le imprese sottoposte a concordato preventivo «ordinario» rientrano nell'operatività della causa ostativa prevista dall'art. 38, comma 1, lett. a) del Codice, con conseguente incapacità di conseguire l'attestazione in forza del rinvio contenuto nell'art. 78 del D.P.R. n. 207

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1207328 1706414
Regime di qualificazione delle imprese in ipotesi di concordato preventivo «con continuità aziendale»

Relativamente alle imprese sottoposte alla procedura di concordato preventivo con le caratteristiche proprie del concordato «con continuità aziendale», occorre distinguere preliminarmente, come sopra accennato, l'esistenza di una prima fase relativa alla presentazione della domanda di concordato (atto introduttivo del procedimento), da cui iniziano a decorrere determinati effetti inquadrabili nell'ambito di una tutela di carattere anticipatorio, ed una seconda fase, di carattere eventuale, che prende le mosse dall'ammissione al concordato preventivo.

Ciò premesso, si precisa che alla presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale la norma salvaguarda la possibilità di esecuzione dei contratti in corso, risultando ulteriormente previsto che una volta emesso il decreto che ammette l'impresa alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, l'esecuzione del contratto è consentita a condizione che venga prodotta la relazione del professionista attestante la conformità al piano e la ragionevole capacità di adempimento del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1207328 1706415
Regime di qualificazione delle imprese in ipotesi di concordato preventivo «in bianco»

N1

Accanto alle figure di concordato sopra delineate, il «Decreto Sviluppo 2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1207328 1706416
Conclusioni

Sulla base di quanto sopra considerato, il Consiglio ritiene che:

al di fuori dei confini indicati dal citato art. 186-bis, le imprese sottoposte a concordato preventivo «ordinario» rientrano nell'operatività della causa ostativa prevista dall'art. 38, comma 1, lett. a) del Codice, con conseguente incapacità di conseguire l'attestazione in forza del rinvio contenuto nell'art. 78 del D.P.R. n. 207/2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Appalti e contratti pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Concordato preventivo e partecipazione ad affidamenti pubblici

PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO - CONCORDATO CON CONTINUITÀ AZIENDALE (Chiarimenti ANAC) - ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA (Stipula e prosecuzione dei contratti di appalto; Partecipazione alla gara nelle more dell’ammissione al concordato; Raggruppamenti temporanei di imprese) - DISPOSIZIONI DERIVANTI DAL D.L. 32/2019 E DAL CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Appalti e contratti pubblici

Il subappalto nei contratti pubblici: nozione, limiti e condizioni

NOZIONE DI SUBAPPALTO E DIFFERENZA CON ALTRI TIPI DI CONTRATTO (Contratti che rientrano nella nozione di “subappalto”; Differenza tra subappalto e avvalimento; Esclusioni; Subcontratti che non costituiscono subappalto) - AUTORIZZAZIONE E LIMITI AL SUBAPPALTO (Autorizzazione al subappalto; Requisiti del subappaltatore; Limiti quantitativi del subappalto; Divieto del subappalto “a cascata” (o sub-subappalto); Limite dei ribassi al subappaltatore) - CONDIZIONI E ONERI VERSO LA STAZIONE APPALTANTE (Dichiarazione all’atto dell’offerta; Indicazione e requisiti dei subappaltatori; Violazione in sede di offerta delle percentuali subappaltabili; Mancato uso della modulistica; Trasmissione alla stazione appaltante dei documenti relativi al subappalto; Adempimenti verso la stazione appaltante - Autorizzazione del subappalto; Variazioni all’oggetto del subappalto) - RAPPORTI TRA APPALTATORE, COMMITTENTE E SUBAPPALTATORE (Pagamento retribuzioni e contributi al personale del subappaltatore; Sicurezza sul lavoro).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Garanzia provvisoria nelle gare pubbliche: prestazione, mancanza, incompletezza

DISCIPLINA DELLA GARANZIA PROVVISORIA NELLE GARE PUBBLICHE (Generalità e scopo; Raggruppamento temporaneo, avvalimento; Importo, maggiorazioni e riduzioni; Esclusioni; Forma e contenuti; Durata e svincolo; Applicazione nei settori speciali) - MANCANZA, IRREGOLARITÀ O INCOMPLETEZZA DELLA GARANZIA PROVVISORIA (Disciplina del soccorso istruttorio in relazione alla garanzia provvisoria; Costituzione al momento di presentazione dell’offerta; Mancata previsione nel bando di gara o nell’invito; Risarcimento del danno ulteriore in favore della stazione appaltante; Integrazione tardiva; Cauzione rilasciata da un operatore non abilitato; Mancata allegazione dell’autentica notarile) - IMPEGNO DI UN FIDEIUSSORE A RILASCIARE GARANZIA DEFINITIVA.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Appalti e contratti pubblici

L'avvalimento nei contratti pubblici

L’AVVALIMENTO NEI CONTRATTI PUBBLICI IN GENERALE (Definizione e finalità dell’avvalimento; Normativa di riferimento sull’avvalimento; Responsabilità solidale dell’ausiliaria; Distinzione tra avvalimento e subappalto; Distinzione tra avvalimento ed RTI; Avvalimento e obblighi della stazione appaltante; Avvalimento e certificato di esecuzione) - ESCLUSIONI E LIMITI ALL’AVVALIMENTO (Avvalimento plurimo o frazionato; Avvalimento a cascata (o subavvalimento); Partecipazione dell’ausiliaria alla stessa gara; Lavori di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica; Contratti che riguardano lavori su beni culturali; Compiti essenziali da svolgersi direttamente dall’offerente) - REQUISITI CHE POSSONO O MENO ESSERE OGGETTO DI AVVALIMENTO (Avvalimento di garanzia e avvalimento operativo; Avvalimento nei servizi di ingegneria e di architettura; Avvalimento in relazione agli elementi dell’offerta; Avvalimento dell’iscrizione all’Albo gestori ambientali; Avvalimento dell’iscrizione all’Albo professionale; Avvalimento dell’iscrizione al Registro imprese della Camera di commercio (CCIAA); Avvalimento dell’iscrizione all’Albo provinciale delle imprese artigiane; Avvalimento della certificazione di qualità; Avvalimento dell’attestazione SOA) - CONTENUTI DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO E DOCUMENTAZIONE (Documenti e dichiarazioni da allegare alla domanda; Contenuti del contratto di avvalimento).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Studio Groenlandia
  • Beni culturali e paesaggio
  • Appalti e contratti pubblici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

I lavori pubblici su beni culturali

NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Ambito di applicazione e contenuti del D.M. 154/2017; Entrata in vigore del D.M. 154/2017 e abrogazioni, possibile vuoto normativo in tema di progettazione) - REQUISITI DI QUALIFICAZIONE DEI SOGGETTI ESECUTORI (Idoneità tecnica - Certificazione dei lavori eseguiti; Qualificazione per affidamenti di importo inferiore a 150.000 euro; Idoneità tecnica - Idonea direzione tecnica; Mantenimento dei requisiti di qualificazione) - PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI (Progettazione; Direzione lavori e supporto al RUP; Tecnici interni alle stazioni appaltanti; Elaborati progettuali; Verifica dei progetti) - AFFIDAMENTO (Modalità di affidamento, procedure e criteri di scelta del contraente; Somma urgenza) - ESECUZIONE E COLLAUDO DEI LAVORI (Varianti; Collaudo; Consuntivo scientifico al termine dei lavori) - SPONSORIZZAZIONE.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disposizioni antimafia
  • Ordinamento giuridico e processuale

Informativa antimafia terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei inferiori a 25.000 Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di importo pari o superiore a 1 milione di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di importo pari o superiore alla soglia comunitaria