Info
Titolo: 

[Premessa]



Vengono individuate nuove disposizioni applicative in adeguamento alla sopravvenuta normativa nazionale e regionale (d.lgs. 14 settembre 2011, n. 162 e l. 17 dicembre 2012, n. 221; l.r. 28 dicembre 2012, n. 50), in materia di valutazione di impatto ambientale.

Contestualmente si revocano le precedenti disposizioni applicative di cui alla Dgr n. 1539 del 27 settembre 2011.

L’Assessore Maurizio Conte riferisce quanto segue.

È noto che la normativa in materia di valutazione di impatto ambientale presenta profili di notevole complessità, derivanti dal progressivo e continuo stratificarsi di interventi legislativi in materia.

La disciplina nazionale in materia di Valutazione di Impatto Ambientale di cui alla Parte II del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R, recante “Norme in materia ambientale”, è stata oggetto, infatti, di numerose modifiche ed integrazioni, ispirate dalla necessità di adeguare l’assetto normativo vigente non solo alle istanze sociali di tutela dell’ambiente, per loro natura soggette a continua evoluzione, ma anche alle direttive di matrice comunitaria.

All’adeguamento della normativa statale alle sopra citate istanze e direttive consegue lo sforzo, da parte della Regione Veneto, di coordinare i contenuti di quanto previsto dalla legge regionale 26 marzo 1999, n. 10, recante “Disciplina dei contenuti e delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”, alle prescrizioni di matrice nazionale.

La Giunta Regionale del Veneto ha a tal fine emanato, da ultimo, la Dgr n. 1539 del 27 settembre 2011 R, con la quale ha riordinato in un unico provvedimento le disposizioni da applicarsi ai procedimenti avviati dopo la data di adozione della medesima delibera, rendendo al contempo inapplicabili agli stessi procedimenti le indicazioni di cui alle precedenti deliberazioni (Dgr n. 308 del 10 febbraio 2009 e Dgr n. 327 del 17 febbraio 2009).

Tuttavia, a seguito dell’entrata in vigore di ulteriori e più recenti disposizioni normative di rango statale, alle quali si farà richiamo a breve, risulta nuovamente necessario adeguare le vigenti disposizioni regionali alle prescrizioni legislative.

Si fa riferimento, in particolare, alle modifiche introdotte dal decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162 e dal decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 R, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 R, i quali entrambi hanno inciso sul decreto legislat

...

Il contenuto completo è riservato agli abbonati.
Se sei abbonato effettua il log in per proseguire.
Se non sei abbonato, per ottenere l’accesso ai contenuti riservati puoi abbonarti oppure attivare una prova gratuita e decidere in seguito.

Se pensi che ci sia un errore contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a servizio.clienti@legislazionetecnica.it